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| Damesfontein Mission (Italiano) |
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| Scritto da P. Ettore Viada, imc | |
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La sua origine
Appena al di là del rigagnolo che attraversa la Missione di Damesfontein,tra le rocce vulcaniche, c’è una piccola sorgente d’acqua da dove prende appunto il nome della Missione: "Damesfontein": la sorgente delle ragazze-signore.La Missione si trova nella parte est del Sudafrica,sul confine con il piccolo regno dello Swaziland, ad un’altezza di 1630 m.sul livello del mare. All’inizio, la missione era un punto di ristoro per i primi missionari che negli anni 1940-50, venivano a cavallo da Pretoria (350 km) o da Ermelo (80 km). La chiesa attuale della Missione è stata costruita dai Francescani nel 1955. L’arrivo dei Missionari della Consolata I Missionari della Consolata iniziarono ad abitare a Damesfontein nel 1975 con il dinamico P.Giorgio Massa imc. Presto una modesta casetta per i missionari fu costruita,una scuola elementare ed ebbe inizio anche la costruzione di un Centro Pastorale con i padri Giovanni Viscardi, Francesco Discepoli e Benedetto Bellesi. La riserva del Kangwane Fedele alla sua politica razzista, presto l’allora governo sudafricano, creò una delle varie Riserve territoriali per i Neri, chiamata Kangwane, nella zona della Missione di Damesfontein.Presto migliaia di persone impoverite e mandate via da altre zone, si riversarono con le loro magre possessioni nella nuova area territoriale riservata per loro: il Kangwane. Questi movimenti di massa provocarono subito una risposta di maggiore attività e di espansione da parte dei missionari di Damesfontein. Espansione E così che lungo gli anni,quindici chiese e cappelle furono costruite nel territorio della Missione che oramai contava quasi 200000 abitanti. I cattolici fino ad oggi, sono rimasti un numero piuttosto ridotto: solo il 3% della popolazione totale. Questo naturalmente lascia tuttora grande scopo al lavoro di prima e seconda evangelizzazione. Molti missionari della Consolata si prodigarono con zelo e dedizione nella vasta missione di Damesfontein; al punto che fu necessario costruire la casa Allamano per ritiri, soggiorni e visite dei missionari. Vista la possibilità di alloggio, anche suore missionarie e sacerdoti diocesani hanno reso visita e soggiornato alla Missione. Topografia di Damesfontein Damesfontein si trova in una zona rurale,lontana da tutto e praticamente senza alcun incentivo di ordine economico. E questo il motivo per cui chi riesce, lascia il posto e va specialmente a Johannesburg in cerca di pascoli più verdi, lasciando a casa i loro numerosi bambini le cui cure saranno affidate soprattutto alle nonne che, sovente con la loro magra pensione di vecchiaia,mantengono fino ad una dozzina di bambini. Le lingue parlate sono il Swazi e lo Zulù. Naturalmente l’Inglese è necessario quando ci si reca in città (distante oltre cento km) per compere, banche ed uffici vari. La Missione di Damesfontein conta circa 4000 persone battezzate. Gli attuali due missionari, PP.Carlos Domingos imc e Cassiano Kalima imc, riescono ancora ogni domenica, a portare l’Eucaristia a sei diverse chiesette, di cui la più importante è dedicata a Maria Santissima Consolata. Il Centro Pastorale Una parola speciale va riservata al Centro Pastorale della Missione. Il Centro residenziale, che può ospitare oltre cinquanta persone alla volta, ha offerta lungo gli anni una varietà di corsi e di sessioni di formazione a centinaia di persone.Il Centro si specializza nel formare Catechisti, Agenti pastorale e ministri straordinari della Eucaristia o altro nell’assenza del sacerdote. Centinaia di giovani si sono avvantaggiati del Centro per guadagnare conoscenza ed esperienza in vari campi di animazione e di pastorale. Molte maestre di Asilo hanno soggiornasto al Centro, ottenendo l’ambito diploma necessario per i loro lavoro. Infine, il Centro offre sovente un ristoro, riposo e ritiri spirituali che confortano e rinvigoriscono i noastri tanti volontari della HBC (Home Based Care) che visitano e recano un po’ di consolazione ai troppi malati di AIDS ed altre malattie ed alle loro famiglie nella Diocesi di Dundee. |
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