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IL SIGNIFICATO DELLA SETTIMANA
Inizia l’ottobre missionario, che avrà il suo culmine nella Giornata Missionaria Mondiale (Domenica 22 ottobre) che quest’anno ha per tema “DIO AMORE SORGENTE DELLA MISSIONE”. Quando si inizia, si prega e si contempla, perché ogni dono è dall’alto. Il gesto spontaneo è mettersi in ginocchio e chiedere allo Spirito Santo, che è la Sorgente dell’Amore in Dio, di effondersi su di noi e sulla missione universale della Chiesa – Sua Sposa – perché l’amore sia la sorgente e il compimento di ogni nostra azione. L’offerta di un momento penitenziale, di una breve Lectio sul Vangelo della Domenica, delle intenzioni di preghiera e la proposta di gesti concreti da vivere durante la settimana, suggerisce un utilizzo comunitario a partire dall’Eucaristia domenicale, ma vuole essere anche uno strumento per un incontro di preghiera e di riflessione, sia personale che di gruppo.
Testo
In quel tempo, Giovanni rispose a Gesù dicendo: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse: “Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi, è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che essere gettato con due piedi nella Geenna. Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue”.
Proposte di gesti concreti da vivere nella settimana
• Passerò in rassegna il mio tempo, soprattutto quello libero dal lavoro e dagli impegni del mio stato. Ne sceglierò una parte per farne dono agli altri, nei modi più diversi, dalla preghiera al volontariato, dal tempo offerto a qualche iniziativa parrocchiale a quello dedicato ad approfondire un tema sulla mondialità.
• Passerò in rassegna i miei beni. Ne troverò di superflui, di abbondanti, di dimenticati, di inutilizzati. Forse sarò capace di scegliere anche tra quello che io considero necessario, ma di cui sento che posso farne a meno per l’altro. Farò un bel pacco e donerò tutto mettendolo a disposizione di quanti ne mancano: vestiti, libri, oggetti, utensili… Mettendoci insieme potremmo farne anche un mercatino e ricavarne offerte per la Giornata Missionaria Mondiale.
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