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Mozambico: Congresso delle Commissioni Diocesane di Giustizia e Pace Stampa E-mail
Inviato da P. Sandro Faedi, imc   
Beira 18–22 Settembre 2006

“MOÇAMBIQUE MELHOR, DIPENDE DE NÓS”

Si è appena concluso nel Centro di Formazione di Nazaré, nella cittá di Beira, Mozambico, il Congresso delle Commissioni Diocesane di Giustizia e Pace, con il tema:

“Un Mozambico migliore, dipende da noi.”


110 rappresentanti di 11 Diocesi, accompagnati da 6 Vescovi: il Presidente della Conferenza Episcopale, il Presidente della Comissione Episcopale di Giustizia e Pace, l ´Arcivescovo di Beira, i Vescovi di Lichinga, Nacala, Inhambane. Presente molti responsabili della Pastorale Diocesana, il rappresentante di INBISA, i rappresentanti di Misereor, Trocaire, AGEH, Cafod.

I lavori si sono svolti attorno al:
  • Da dove veniamo ?
  • Dove siamo ?
  • Dove vogliamo andare ?

Dando uno sguardo al passato, con gratitudine, si è constata la presenza significativa della Chiesa, attraverso le Commissioni di Giustizia e Pace, nel periodo post-bellico 1992-1995 per la Pacificazione del paese e la Integrazione sociale: furono 36.000 gli integratori sociale, e ben 38.800 gli animatori della Giustizia e Pace..

In questo ultimo decennio, le Commissioni si sono preoccupate della Formazione: Diritti Umani, Cittadinanza- Democrazia-Participazione; e soprattutto nella preparazione alle Elezioni Generali, Regionali e Municipali; con un lavoro minuzioso che dalla Comissione Episcopale è arrivato a ciascuna delle missioni, e da queste a tutti i villaggi del Mozambico.
Oggi il Mozambico, finalmente in pace, si è aperto al vortice dello sviluppo e alla modernitá, che favoriscono alcuni e lasciano fuori tanti, ma ne sta soffrendo le conseguenze: globalizzazione, entrata selvaggia delle multinazionali, tendenza politica all ´unico partito, senza parlare dei problemi endemici della povertá e delle malattie. Sfide che non ci lasciano certamente indifferenti.

Le commissioni si sono date per ogni diocesi un programma triennale, ma chiedono alla Commissione Episcopale di Giustizia e Pace: Accompagnamento nei programmi formativi per favorire in ogni cittadino la coscienza di essere un soggetto del suo proprio sviluppo. Essere la voce della Chiesa, come maestra di umanitá, di fronte ai gravi pericoli che minacciano la vita umana e la giustizia. Coinvolgere in questo processo tutti i cattolici inseriti nella vita politica o nei servizi pubblici, come sale della terra e luce.

Le conclusioni saranno pubblicate nel mese di novembre, dopo l’approvazione della Conferenza Episcopale Mozambicana.
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Domenica Missionaria

I dom Avvento - B
I Domenica Avvento B

Nell’attesa della sua venuta

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Missione Oggi

La opción por el pobre después de Aparecida: Confirmación, desafío, y búsqueda
INTRODUCCIÓN
 
El objetivo de la ponencia que les voy a compartir es triple:
 
Primero: mostrar cómo Aparecida tiene el inmenso valor no solo de confirmar ( G. Gutiérrez emplea el término de reafirmar) el valor y el sentido de la Opción por el Pobre, expresión que empezó a utilizarse en la Teología desde la Conferencia de Medellín y que popularizó y divulgó la Teología de la Liberación, sino sobre todo, de poner un punto final a las discusiones, ambigüedades, diversidad de interpretaciones que suscitó esa expresión y sobre todo de mostrar el valor fundamentalmente evangélico de la manera de pensar y de actuar que conllevaba la práctica de esta Opción por el pobre.
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