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10. Attenzione agli Areopaghi |
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Scritto da Direzione Generale
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80. Enucleazione dell’orientamento Il fine corrispondente al carisma dell’Istituto è l’evangelizzazione ad gentes anche in senso geografico (cf. RM 37). In questo vasto orizzonte necessariamente devono essere fatte delle scelte. Il X Capitolo generale ha indicato cinque ambiti, che vengono confermati: non-cristiani, povertà urbane, minoranze etniche, servizi qualificati alle Chiese locali, giustizia e pace (cf. XCG 43-47). Nei cinque ambiti sono comprese altre dimensioni, che toccano direttamente la nostra missione, come: i mezzi di comunicazione sociale, il mondo della politica e della cultura, i giovani, gli immigrati, le pandemie dell’Aids, malaria... (cf. XCG 32 – 35). A livello continentale è possibile prestare attenzione alle situazioni particolarmente urgenti.
81. Aspetti che motivano l’orientamento 1. La fedeltà al nostro carisma espresso dalla tradizione dell’Istituto. 2. L’attenzione alla situazione mondiale e locale. 3. Il profetismo che caratterizza la vita consacrata. 4. I sistemi politici neo-liberali e il fenomeno della globalizzazione stanno generando povertà, esclusione, violenza.
82. Proposte operative 1. In ambito continentale si prendano in considerazione le scelte prioritarie che si ritengono necessarie, indicando programmi concreti di attuazione. 2. Valorizzare il personale IMC preparato e formarne altro su queste dimensioni della missione, affinché si inserisca nel progetto dell’Istituto per animare ed aiutare i confratelli. 3. Si valorizzi l’apporto di laici competenti. 4. Attraverso la formazione permanente si aiutino i missionari a prestare attenzione e approfondire l’argomento.
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