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74. Enucleazione dell’orientamento “Col messaggio evangelico la Chiesa offre una forza liberante e fautrice di sviluppo proprio perché porta alla conversione del cuore e della mentalità, fa riconoscere la dignità di ciascuna persona, dispone alla solidarietà, all’impegno, al servizio dei fratelli, inserisce l’uomo nel progetto di Dio, che è costruzione del regno di pace, di giustizia a partire già da questa vita” (RM 59). Giustizia, pace e integrità del creato (GPIC) sono dimensioni evangeliche del nostro carisma di consolazione e promuovono il rispetto e la difesa dei diritti umani e civili, la riconciliazione e la salvaguardia del creato. I missionari sono chiamati ad agire per la formazione delle coscienze, la ricostruzione sociale e culturale dei popoli, la promozione della tolleranza e della eticità delle relazioni.
75. Aspetti che motivano l’orientamento 1. Con l’impegno in campo sociale esercitiamo una dimensione importante della profezia della Chiesa, che comprende denuncia, promozione della giustizia e della pace. 2. Una maggiore presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica mondiale, delle religioni e dei vari organismi sulla necessità della GPIC e sull’interdipendenza tra i popoli nel campo dei diritti umani, dei popoli, della terra, del creato. 3. L’importanza che la Chiesa, i sinodi continentali, le conferenze episcopali e la riflessione teologica danno alla GPIC. 4. Il nostro impegno per l’elevazione dell’ambiente e la nostra vicinanza ai popoli offesi nei loro diritti. 5. Difficoltà a integrare questo tema con altri aspetti della vita. 6. L’economia mondiale e il mercato globalizzato, finalizzato al profitto e manipolato dalle multinazionali, hanno creato un dislivello enorme tra i Paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo, oppressi dal debito estero. 7. Il consumo sfrenato delle risorse naturali, l’inquinamento provocato dalle industrie, la ricerca del benessere senza riguardo per la salvaguardia del creato. 8. Il traffico di esseri e organi umani, le varie forme di schiavitù e il narcotraffico creano instabilità e insicurezza nelle società. 9. La corruzione e l’inefficienza dei governi come pure la violenza istituzionalizzata aggravano la situazione dei cittadini. 10. Le guerre e il terrorismo, alimentati dall’aumento del traffico delle armi leggere, creano masse di rifugiati e odi che minacciano la convivenza pacifica della famiglia umana. 11. Elementi culturali in contrasto con i diritti fondamentali delle persone.
76. Proposte operative 1. I continenti e le circoscrizioni abbiano una programmazione specifica per coinvolgere i missionari nelle attività di GPIC e collaborare con quelle delle Chiese locali. 2. Tutte le Circoscrizioni conoscano e, se necessario, adottino il progetto ESPERE (Escuelas de Perdón y Reconciliación) o altri progetti locali per la riconciliazione tra gruppi e popoli. 3. I missionari d’Africa e Europa diano importanza e s’impegnino a collaborare nello scambio di informazioni con l’antenna AEFJN (Africa/Europe Faith and Justice Network) e promuovano le campagne che propone. 4. Le circoscrizioni d’Europa e Nord America prestino attenzione anche alle situazioni interne di ingiustizia e alle iniziative che le riguardano. 5. Nella scelta di nuovi campi missionari e nello studio della ristrutturazione interna, le circoscrizioni abbiamo come criterio di optare per situazioni o gruppi umani dove i valori della GPIC sono più violati. 6. Le nostre comunità siano educate: al consumo critico, ad attuare la raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti, ad adottare forme alternative d’energia meno inquinanti e, progressivamente, il software libero. 7. Le nostre comunità sostengano le iniziative di GPIC promosse dall’Istituto e collaborino con gli enti civili e religiosi che operano in questo settore come i social forum mondiali e continentali. 8. I missionari si preoccupino di formare ai valori evangelici le comunità cristiane e a coinvolgerle nei temi di GPIC con particolare attenzione ai suoi leaders. 9. L’AMV, la formazione di base e permanente ritengano come parte integrante dell’evangelizzazione gli aspetti che riguardano GPIC. 10. Le nostre riviste, pubblicazioni e pagine web diano spazio a temi e situazioni di GPIC, appoggiando le campagne proposte in questo campo.
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