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7. Animazione Missionaria e Vocazionale PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione Generale   

71. Enucleazione dell’orientamento
“Di fronte alla sentita necessità di chiarire il rapporto dell’animazione missionaria e vocazionale con le altre attività dell’Istituto, il Capitolo ribadisce che essa è parte integrante del nostro ad gentes (cf. Cost 17), e rientra tra le scelte prioritarie del Capitolo stesso, nell’ambito dei ‘servizi qualificati’ all’Istituto e alla Chiesa” (XCG 86).
L’amore e la passione per l’evangelizzazione dei popoli che il missionario della Consolata porta nel cuore lo spinge all’AMV. Lo ispira e lo motiva l’esempio del Beato Giuseppe Allamano, il quale aprì la sua Chiesa locale a orizzonti mondiali e alle necessità della missione ad gentes, suscitando cooperazione e vocazioni per l’evangelizzazione dei popoli.
Nella chiamata di ogni battezzato ad essere evangelizzatore, la vocazione missionaria ad vitam rimane la scelta che proponiamo con la radicalità del vangelo. Vissuta in comunità, testimonia ciò che vogliamo essere nella Chiesa e nel mondo.

72. Aspetti che motivano l’orientamento
In generale:
1. L’AMV è un servizio qualificato alla missione e alle Chiese -che oggi la desiderano-, per imprimere alle comunità cristiane un maggior impulso missionario. D’altra parte, per le loro necessità, esse tendono a ripiegarsi su se stesse, chiudendosi così all’urgenza dell’evangelizzazione universale.
2. Gli incontri continentali di AMV con le missionarie della Consolata si sono rivelati un’importante opportunità di formazione e hanno aiutato ad unire le forze, condividere esperienze, mettere a fuoco criteri, contenuti, strategie e progetti condivisi nel campo della formazione missionaria dei giovani e del loro accompagnamento vocazionale.
3. La redazione dei Direttori regionali dell’AMV e della formazione di base permettono una migliore chiarezza nei contenuti e criteri dell’accompagnamento vocazionale, e favoriscono l’unità d’intenti.
4. L’AMV spesso è delegata a singoli missionari, trascurando il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei confratelli e delle comunità locali. È necessario insistere perché tutte le nostre parrocchie si impegnino nell’AMV. A volte manca un lavoro d’insieme, il coordinamento e l’unità d’intenti tra gli animatori. Si sente la necessità di dare incisività alla nostra AMV, più spirito profetico e maggiore comunione nella realizzazione delle attività.
5. Il numero di missionari preparati ad accompagnare i giovani nel discernimento vocazionale è ridotto.
Nei continenti:
6. In Africa e America Latina ci sono molti giovani, primi destinatari dell’AMV. In Europa e Nord America il loro numero è meno elevato e risulta più difficile convocarli.
7. Nelle stesse aree geografiche le nostre numerose presenze e attività parrocchiali offrono grandi opportunità per animare le Chiesi locali alla missione ad gentes e proporre ai giovani la vocazione missionaria.
8. In Africa è stata programmata e iniziata la costituzione di alcuni centri di animazione missionaria (CAM) e sono cresciute le nostre riviste missionarie, ma occorre aumentare il personale che si dedica all’AMV. Si sente anche la necessità di coinvolgere maggiormente le conferenze episcopali in iniziative di formazione alla missione.
9. In qualche circoscrizione dell’America Latina si sono cercati altri modi di fare AMV. Però il numero dei missionari a tempo pieno è diminuito, i programmi hanno mostrato scarsa qualità operativa e la collaborazione con i centri o gruppi diocesani e nazionali di AMV è stata difficile.
10. In Europa vari sono i servizi resi all’Istituto, mentre è ridotto il personale disponibile per l’AMV.
11. In America del Nord, a motivo dell’aumento di immigranti provenienti da diversi Paesi, è cresciuta la coscienza della multiculturalità. Per una efficace AMV si deve tenere conto di questo fenomeno, adottando metodi adeguati alla varietà delle culture.
12. In Europa è sentita l’urgenza di offrire alla comunità umana ed ecclesiale un contributo come missionari ad gentes. Si sono elaborati strategie, programmi e iniziative comuni in ambito continentale. Si può contare sulla collaborazione dei laici missionari della Consolata. La sensibilizzazione alle situazioni mondiali e alle necessità dei popoli, delle Chiese e della missione ravviva la cooperazione in varie forme, comprese quelle economiche.
13. In Corea la nostra presenza di AMV sta diventando un punto di riferimento e d’ispirazione per la Chiesa locale.

73. Proposte operative
1. In ogni continente si provveda a formulare e attuare un progetto di AMV, indicando chiaramente strategie, criteri, strumenti e obiettivi riguardanti i vari settori (giovani, vocazioni, mezzi di comunicazione sociale, cooperazione).
2. Fare riferimento ai programmi delle Chiese locali e, qualora non ci fossero, promuoverli con interventi possibili.
3. Proseguire gli incontri continentali di AMV insieme alle missionarie della Consolata, assicurando la continuità degli animatori e facendo conoscere ai confratelli quanto è emerso.
4. Nelle circoscrizioni del continente America i programmi di AMV si sviluppino in conformità agli orientamenti CAM/COMLA.
5. Stabilire comunità specifiche di AMV, coinvolgendovi le parrocchie, le comunità formative e i laici missionari della Consolata. Istituire dei CAM non solamente per le attività, ma anche per la produzione di sussidi e riflessioni riguardanti l’AMV e la spiritualità missionaria.
6. Prendere lo spunto da situazioni mondiali, emergenze, difficoltà particolari (Aids, immigrati, bambini soldato, violazione dei diritti...) per suscitare la cooperazione e una coscienza missionaria.
7. Destinare più personale da parte delle circoscrizioni o della Direzione generale e qualificarlo per le attività di AMV, avendo presenti le situazioni e necessità peculiari di ogni continente. Provvedere che vi siano animatori preparati per la promozione vocazionale. L’accompagnamento e il discernimento vocazionale siano fatti in collaborazione con i formatori della circoscrizione.
8. Suscitare la cooperazione missionaria delle comunità cristiane, gruppi e associazioni sensibili alle tematiche attinenti la missione.
9. Seguire e coinvolgere nell’AMV persone che hanno collaborato a progetti missionari o che hanno fatto un’esperienza anche breve di missione. Un campo privilegiato d’animazione è oggi l’ambiente della scuola in tutti i suoi gradi.
10. Imparare a “raccontare” la missione, soprattutto quando il missionario rientra in patria, secondo la diversità degli ambienti, presentando, insieme al vissuto e ai progetti realizzati, la propria esperienza di Dio, di vita spirituale, di condivisione.

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Domenica Missionaria

XXII Domenica TO
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“Perdere la vita per trovarla
nella via della croce”

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Missione Oggi

"Missio Ad Gentes" en el CAM - COMLA
1. Introducción
Pentecostés y el Nacimiento de una Iglesia Misionera
Me han pedido hablar, bajo el tema del Foro "Misión Ad Gentes", sobre la "Comunidad, discípula de Jesús". Quisiera comenzar con el Pentecostés que señala el nacimiento de la iglesia, la comunidad discípula de Jesús. Y hay que notar desde el comienzo che la Iglesia que nació en Pentecostés es una iglesia misionera. Esto queda de manifiesto en la descripción del evento de Pentecostés plasmada en los Hechos de los Apóstoles. Hay tres elementos que sobresalen en la misma: un viento impetuoso, las naciones de la tierra y las lenguas de fuego.
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