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5. Laici Missionari della Consolata PDF Stampa E-mail
Scritto da Direzione Generale   

65. Enucleazione dell’orientamento
Ogni battezzato è chiamato alla santità di vita, all’evangelizzazione e alla costruzione del Regno di Dio. Il Concilio Vaticano II ha riproposto fortemente queste realtà specialmente nei documenti Ad gentes 36, Apostolicam actuositatem 3, Lumen gentium 33. Vi è stato pure un sinodo sui laici, da cui è scaturita l’esortazione apostolica Christifideles laici.
Alla luce di questi ed altri documenti, il movimento laicale missionario ha rafforzato il suo cammino nella Chiesa con vitalità e speranze.
L’Istituto vanta una tradizione constante di presenza di laici nelle sue opere, comunità e missioni, e della collaborazione di molte altre persone.
Il X Capitolo generale ha riconosciuto il desiderio dei laici di essere maggiormente partecipi del carisma e della spiritualità dell’Istituto, e ha precisato questa forma di adesione: “Per Laico Missionario IMC il Capitolo intende una persona che, motivata dal desiderio di rispondere alla chiamata di Cristo, fa della missione una scelta di vita, partecipa per alcuni anni al progetto di missione dell’Istituto, in patria o all’estero, ispirandosi alla sua spiritualità” (XCG 60). Alla Direzione generale ha chiesto che si avviasse una consultazione per la redazione “dello statuto sui laici” (ivi).
Un chiarimento e un rafforzamento dei LMC diventa un’occasione provvidenziale per la missione.

66. Aspetti che motivano l’orientamento
1. I LMC sono segno della vitalità e fecondità del carisma del Fondatore.
2. La comunità dei LMC si attende dall’Istituto un riconoscimento e un accompagnamento sulla loro esperienza.
3. Alcuni missionari dimostrano esitazioni e perplessità, altri non hanno una vera conoscenza di questa vocazione.

67. Proposte operative
1. Sulla base delle esperienze compiute, la Direzione generale valuti lo statuto già pubblicato, precisando i punti non chiari o controversi, quali l’autonomia, i criteri di accettazione e la forma d’inserimento nella comunità LMC.
2. Vi sia un confronto delle Direzioni generali IMC e MC, insieme ai LMC, sui rispettivi cammini e decisioni al riguardo.
3. Il Segretariato generale per la missione prosegua il dialogo intrapreso con i LMC, aiutando la Direzione generale a definire meglio lo statuto o altra forma giuridica, tenendo conto delle osservazioni da essi espresse durante il convegno di Torino (2004).
4. Nelle circoscrizioni dove non ci sono ancora comunità di LMC si favorisca la loro costituzione.
5. Spetta ad ogni circoscrizione decidere sull’opportunità di avere comunità miste tra missionari e LMC, salvaguardando le esigenze della comunità religiosa.
6. Si continui la formazione dei LMC con la loro diretta collaborazione, come pure il loro invio in missione.
7. I missionari vengano informati sui LMC, affinché ne apprezzino la vocazione e siano disponibili a vivere e lavorare insieme nelle varie attività dell’Istituto.
8. Nelle nostre pubblicazioni si informi sui LMC, sulle loro attività e su particolari avvenimenti che riguardano la loro comunità o anche le singole persone.

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Missione Oggi

Globalization: Points of Fracture in Our Human Society
New Social Sufferings, New Social Fractures
- New Presences for Mission -

Introduction

It is a privilege to be in front of this august body to speak as an African woman, who is passionate about mission, on this important issue which touches on human existence today. Globalization, the subject of our reflection, affects every dimension of the human person. It is not a faceless myth; rather, globalization is an overwhelming reality which affects every sphere of human life – the socio-political, economical, psychological, cultural, religious and spiritual realities.
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