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QUALE DIGIUNO? PDF Stampa E-mail
Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

Allora gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero:’Perché mentre noi e i farisei digiuniamo, i tuoi discepoli non digiunano?” (Matteo 9:14)

Meditazione

Sappiamo che Gesù criticava spesso l’ipocrisia dei farisei, scribi ed altri capi religiosi. Una delle ragioni era perché facevano le cose, incluso digiunare, con vanità e orgoglio davanti a tutti.

Per Gesù, invece, più importante dei precetti e della vanità è il vivere la fede in un modo radicale e concreto, espresso in atti d’amore. Perciò, non dobbiamo soltanto fare il digiuno del cibo, ma anche del nostro orgoglio, del nostro egoismo, della nostra arroganza. Il digiuno quaresimale deve ricordarci che bisogna vivere la vita secondo il vangelo della condivisione, della fraternità e del perdono.

Preghiera

Gesù, mio sposo,
Aiutami ad essere meno egoista, meno orgoglioso,
Per diventare più attento ai bisogni di coloro attorno a me,
Invitando anche loro a far festa con Te.
Amen.

Azione

Mi preoccupo soltanto di osservare il digiuno perché la Chiesa dice che devo farlo? O sono consapevole di ciò che devo migliorare in me?
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Missione Oggi

Sinodo dei vescovi - XII Assemblea Generale Ordinaria
LA PAROLA DI DIO NELLA VITA E NELLA MISSIONE DELLA CHIESA

INSTRUMENTUM LABORIS

PREFAZIONE
La Parola di Dio per eccellenza è Gesù Cristo, uomo e Dio. Il Figlio eterno è la Parola che da sempre esiste in Dio, perché essa stessa è Dio: «In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio» (Gv 1, 1). La Parola rivela il mistero di Dio Uno e Trino. Da sempre pronunciata da Dio Padre nell’amore dello Spirito Santo, la Parola significa il dialogo, descrive la comunione, introduce nella profondità della vita beata della Santissima Trinità.
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