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Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

“E Gesù gli rispose: ‘Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.” (Matteo 18:22)

Meditazione

Il perdono è uno dei frutti più importanti e più profondi dell’amore. Esso è anche il più difficile da offrire all’altro.
Sappiamo quanto ci costa perdonare, soprattutto quando l’offesa è davvero grave o la persona che ci ha offeso è qualcuno che amiamo molto. Gesù ha insistito spesso sul bisogno di perdonare per essere perdonati; infatti, lo diciamo tutti i giorni nella preghiera del Padre Nostro. Dobbiamo allora offrirlo con generosità, proprio come lo fa Dio con noi. Allo stesso tempo, dobbiamo anche essere umili abbastanza da chiederlo quando abbiamo offeso qualcuno.

Preghiera

Gesù, perdono del Padre,
Aiutami a fare di questo tuo dono
Uno degli ingredienti fondamentali
Per vivere i miei rapporti nella tua pace.

Amen.

Azione

Perdono con tutto il cuore o porto ancora nella memoria ciò che qualcuno mi ha fatto di male?
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Missione Oggi

La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa
La mia riflessione sulla centralità della Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa è anzitutto quella di un pastore, che attinge certamente al suo cammino di teologo al servizio della Verità che libera e salva, ma soprattutto parla in rapporto ai molteplici vissuti umani che continuamente incontra e a cui annuncia la Parola della fede. È tenendo conto di questi vissuti che vorrei articolare le mie considerazioni costruendo una sorta di “menorah” dello spirito, un settenario ispirato al candelabro sacro, che arde nel Santuario di Dio, per aiutarci a illuminare gli scenari del tempo e gli scenari del cuore con la luce della Parola. Partendo dall’attesa della Parola, dal bisogno cioè di una rivelazione che rompa il silenzio del mondo e delle sue solitudini, vorrei riflettere sul Verbo rivelato anzitutto nel suo carattere di buona novella per tutte le solitudini, per fermare quindi la riflessione sull’evento che ha inondato il silenzio dell’intero creato e ha aperta la possibilità della comunicazione trasformante con l’Amore eterno: “Deus dixit!” – “Dio ha parlato!”.
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