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LA VERA LEGGE Stampa E-mail
Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

“Chi invece li osserverà e insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.” (Matteo 5:19)

Meditazione

La vita sociale e spirituale dei giudei era, al tempo di Gesù, segnata da centinaia di piccoli e grandi precetti e norme.

Quando sostiene che è venuto per dare compimento alla Legge, Gesù ci sta sfidando a dare un salto di qualità nel modo come anche noi viviamo la nostra fede. Osservare i precetti della nostra religione deve tradursi in atti concreti d’amore e solidarietà verso il prossimo. Cioè, dobbiamo far vedere agli altri che crediamo alla Legge dell’Amore. E quando siamo capaci di vivere la vita allo stile di Gesù, stiamo insegnando a tutti la via che conduce alla casa del Padre.

Preghiera

Gesù, mia Legge e Maestro,
Rendimi disposto ad imparare da Te
Il metodo per acquistare sempre di più
Un cuore disponibile e solidale verso tutti.

Amen.

Azione

Limito la mia vita di fede all’osservazione dei precetti della chiesa o sono anche capace di diventare maestro di vita per gli altri?
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Missione Oggi

La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa
La mia riflessione sulla centralità della Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa è anzitutto quella di un pastore, che attinge certamente al suo cammino di teologo al servizio della Verità che libera e salva, ma soprattutto parla in rapporto ai molteplici vissuti umani che continuamente incontra e a cui annuncia la Parola della fede. È tenendo conto di questi vissuti che vorrei articolare le mie considerazioni costruendo una sorta di “menorah” dello spirito, un settenario ispirato al candelabro sacro, che arde nel Santuario di Dio, per aiutarci a illuminare gli scenari del tempo e gli scenari del cuore con la luce della Parola. Partendo dall’attesa della Parola, dal bisogno cioè di una rivelazione che rompa il silenzio del mondo e delle sue solitudini, vorrei riflettere sul Verbo rivelato anzitutto nel suo carattere di buona novella per tutte le solitudini, per fermare quindi la riflessione sull’evento che ha inondato il silenzio dell’intero creato e ha aperta la possibilità della comunicazione trasformante con l’Amore eterno: “Deus dixit!” – “Dio ha parlato!”.
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