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DIVENTARE COME MARIA Stampa E-mail
Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

“Allora Maria disse: ‘Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto.’ E l’angelo partì da lei.” (Luca 1:38)

Meditazione

Maria è piena di grazia non perchè ha accettato d’essere la madre fisica di Gesù, ma perchè ha accettato di diventare sua discepola, facendo la volontà di Dio.

Anche noi siamo invitati a diventare come Maria, cioè, a diventare discepoli, amici e parenti di Gesù. A ciascuno di noi Dio ha affidato una missione: ci tocca allora scoprire cosa vuole Lui oggi da noi. Siccome Dio è amore, la sua volontà è che viviamo nell’amore e condividiamo l’amore col prossimo. Maria ha fatto la volontà di Dio, diventando serva del prossimo, discepola di Cristo e madre dell’umanità.

Preghiera

Gesù, che nasci ogni giorno nel mio cuore,
Fa di me un tuo fedele discepolo
Capace d’amare e servire come Maria
Per diventare per tutti segno visibile della tua esistenza.

Amen.

Azione

So cosa chiede oggi Dio da me? Sono disposto a fare la sua volontà?

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Missione Oggi

La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa
La mia riflessione sulla centralità della Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa è anzitutto quella di un pastore, che attinge certamente al suo cammino di teologo al servizio della Verità che libera e salva, ma soprattutto parla in rapporto ai molteplici vissuti umani che continuamente incontra e a cui annuncia la Parola della fede. È tenendo conto di questi vissuti che vorrei articolare le mie considerazioni costruendo una sorta di “menorah” dello spirito, un settenario ispirato al candelabro sacro, che arde nel Santuario di Dio, per aiutarci a illuminare gli scenari del tempo e gli scenari del cuore con la luce della Parola. Partendo dall’attesa della Parola, dal bisogno cioè di una rivelazione che rompa il silenzio del mondo e delle sue solitudini, vorrei riflettere sul Verbo rivelato anzitutto nel suo carattere di buona novella per tutte le solitudini, per fermare quindi la riflessione sull’evento che ha inondato il silenzio dell’intero creato e ha aperta la possibilità della comunicazione trasformante con l’Amore eterno: “Deus dixit!” – “Dio ha parlato!”.
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