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SIAMO PELLEGRINI Stampa E-mail
Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

“E diceva loro: ‘Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo.” (Giovanni 8:23)

Meditazione

Gesù sta parlando ai Giudei che non volevano credere in Lui, ma siccome noi crediamo e siamo suoi discepoli, dobbiamo mettere in pratica le parole del “Padre Nostro”.

Cioè, dobbiamo non soltanto chiedere che il regno di Dio venga, ma fare del nostro meglio per costruirlo qui. E come? Facendo la volontà di Dio. La nostra dimora futura (vita eterna), deve essere preparata già in questo mondo. Certo, siccome siamo venuti da Dio e a Lui ritorneremo, siamo in questo mondo qui come pellegrini. Ma dobbiamo, come Gesù, invitare tutti a prendere parte al nostro pellegrinaggio verso la casa del padre.

Preghiera

Gesù, pellegrino tra noi,
Aiutami a non attaccare troppo il mio cuore
Alle cose di questo mondo, proprio per poter
Essere più generoso, servizievole e umile con tutti.

Amen.

Azione

Cos’è per me il Regno di Dio?

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Missione Oggi

La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa
La mia riflessione sulla centralità della Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa è anzitutto quella di un pastore, che attinge certamente al suo cammino di teologo al servizio della Verità che libera e salva, ma soprattutto parla in rapporto ai molteplici vissuti umani che continuamente incontra e a cui annuncia la Parola della fede. È tenendo conto di questi vissuti che vorrei articolare le mie considerazioni costruendo una sorta di “menorah” dello spirito, un settenario ispirato al candelabro sacro, che arde nel Santuario di Dio, per aiutarci a illuminare gli scenari del tempo e gli scenari del cuore con la luce della Parola. Partendo dall’attesa della Parola, dal bisogno cioè di una rivelazione che rompa il silenzio del mondo e delle sue solitudini, vorrei riflettere sul Verbo rivelato anzitutto nel suo carattere di buona novella per tutte le solitudini, per fermare quindi la riflessione sull’evento che ha inondato il silenzio dell’intero creato e ha aperta la possibilità della comunicazione trasformante con l’Amore eterno: “Deus dixit!” – “Dio ha parlato!”.
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