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ANCORA OGGI PDF Stampa E-mail
Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

“E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: ‘Tutto è compiuto!’ E, chinato il capo, spirò.” (Giovanni 19:30)

Meditazione

Gesù non ha sofferto la passione e la morte un volta sola: Lui continua a vivere la passione ancora oggi, nella persona di tanti fratelli e sorelle sparsi nel mondo, vittime di violenza, abusi e morte.

Tra questi ci sono le vittime più indifese: i bambini. Secondo uno studio delle Nazioni Unite, circa 150 milioni di bambine, il 14% della popolazione infantile del pianeta, sono vittime d’abusi sessuali ogni anno, così come il 7% dei maschi. Inoltre, tra l’80 e il 93% dei bambini subisce punizioni a casa. Ci sono poi 82 milioni di bambine circa che si sposano prima di compiere 18 anni; molte subiscono anche violenza da parte dei loro partner. Infine, in 106 Paesi sono ancora permesse le punizioni fisiche nelle scuole. Insomma, la violenza sui minori è largamente accettata nel mondo come qualcosa di normale e spesso socialmente approvata. Queste ed altre forme di violenza possono lasciare gravi segni psicologici a lungo termine. Oggi che ricordiamo la passione e la morte di Cristo, non possiamo dimenticare tutti questi nostri piccoli fratelli e sorelle, anche perchè Gesù aveva per loro un amore tutto speciale.
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Missione Oggi

Mission in the Second Decade of Globalization
The Second Decade of Globalization

It might seem odd to some in this seminar on mission and globalization and what it means for missionary congregations to begin talking about the “second” decade of globalization. I have deliberately chosen to do so for a number of reasons. The first is to remind us how long we have been grappling with this phenomenon. While talk about globalization reaches back into the 1980s, it wasn’t until the collapse of Communism in most countries and the rapid spread of information and communication technologies that globalization began to press itself upon our consciousness as it does today. Secondly, in having had nearly two decades to ponder it, we should be looking at the phenomenon in a more nuanced way.
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