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FESTA DELL’UMANITÀ Stampa E-mail
Scritto da p. Alvaro Pacheco, imc   
Parola

“Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.” (Giovanni 20:9)

Meditazione

Oggi è un giorno di festa non soltanto per noi, cristiani, ma per tutta l’umanità. Gesù ha vinto la morte e, secondo quanto aveva promesso, ci offre al vita eterna.

È proprio questo il contenuto della Lieta Notizia che Lui ha predicato durante il suo ministero: Dio è il Dio della vita, della gioia, della pace, dell’amore. Dopo la sua risurrezione e prima di salire in cielo, Gesù inviò i suoi discepoli fino ai confini del mondo a predicare questa Lieta Notizia. Purtroppo, sono ancora pochi quelli che nel mondo conoscono Gesù ed il suo vangelo. Ancora oggi Lui continua ad invitare giovani generosi perché, lasciando tutto, partano ad annunciare il vangelo. Ma siccome questi sono pochi, dobbiamo pregare Dio perché altri giovani non abbiano paura de partire, di diventare missionari. Poi, anche noi siamo invitati a partire, pur rimanendo qui a casa nostra. Possiamo e dobbiamo partire con i missionari, offrendo loro la nostra preghiera, il nostro interesse per la loro attività, il nostro aiuto e il nostro amore. Facciamo allora festa e, con un cuore missionario, abbracciamo tutta l’umanità. E insieme rendiamo grazie a Dio per la sua fedeltà.

Buona Pasqua a tutti!


IMMERSI IN DIO

Guardando un programma meraviglioso
sugli abissi del mare,
rimasi con un desiderio immenso
di aiutare i pesci a prendere coscienza
di vivere immersi in tanta grandezza.
Immaginate la mia voglia
di gridare agli uomini, miei fratelli,
che viviamo, andiamo e veniamo
immersi in Dio stesso.

(Don Helder Camara)

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Missione Oggi

Sinodo: Interventi dei padri sinodali
(dall'inizio fino al giorno 11 ottobre)

- S.E.R. Mons. Joseph VÕ ĐÚC MINH, Vescovo Coadiutore di Nha Trang (VIET NAM)

1. La Chiesa di Cristo in Vietnam, dopo l’accoglimento del Vangelo nel 1533 e, soprattutto, dopo la nomina dei primi tre Vescovi nel 1659, ha percorso un cammino pieno di croci. Attraverso gli alti e bassi della loro storia, i cattolici vietnamiti, come gli ebrei al tempo dell’esilio, hanno compreso che solo la Parola di Dio permane e non delude mai.
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