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Congo: Una Regione sempre più…laica PDF Stampa E-mail
Scritto da Marco Longoni, LMC   
Da sinistra: Marco, Deborah, Paco, Silvia, David, Susi e FiniLa comunità dei laici missionari della Consolata in Congo si allarga con l’arrivo di altre due coppie di laici.

Paco (37 anni, tecnico elettricista) e Fini (35 anni, contabile), insieme a David (32 anni, professore di storia) e Susi (31 anni, assistente sociale), sono arrivati a Kinshasa il 17 gennaio, provenenti dalla comunità LMC di Elche (Spagna). Si fermeranno per 3 anni in Congo, per collaborare all’opera evangelizzatrice e di promozione umana portata avanti dai Missionari della Consolata nell’ex Zaire.

Si uniscono a Marco e Deborah, italiani della comunità di Bevera, presenti a Kinshasa dal 2005, per formare così per la prima volta in R.D.Congo una comunità di laici missionari della Consolata.


I laici, sia dal punto di vista dell’incidenza numerica sulla relativamente piccola (meno di 30 missionari) regione IMC Congo, che per i servizi prestati, costituiscono una preziosa risorsa per i Missionari della Consolata del Congo. A loro vengono affidati per lo più incarichi nell’ambito della promozione umana e animazione, oltre che incarichi “tecnici” come ad esempio la contabilità e l’elaborazione dei progetti. Senza dimenticare l’aiuto pratico in ambiti concreti come l’informatica, la logistica ed i lavori di costruzione.

Quella laicale è una presenza sicuramente significativa per il cammino che l’Istituto sta compiendo negli ultimi anni: l’apporto dei laici alla missione ad gentes si unisce all’impegno continuo dell’IMC, in maniera a volte sussidiaria ed altre volte complementare. Le sfide missionarie che si presentano oggi in Congo sono terreno fertile per l’apporto di energie da parte dei laici, sia di quelli già presenti, sia di coloro che vorranno unirsi in futuro, ma anche del laicato locale che si sta formando pian piano e sta crescendo sotto l’impulso e la guida dei Missionari della Consolata.

Attualmente, ai sei laici presenti a Kinshasa si è unita, per un periodo di 3 mesi, anche Silvia (28 anni, infermiera), italiana, che risiede presso la Parrocchia di Saint Hilaire e presta servizio presso il dispensario delle suore.

La nuova comunità LMC in Congo, formatasi da pochi giorni, ora vuole organizzarsi per poter condividere le proprie esperienze, i dubbi e le idee, ma anche per crescere insieme nella spiritualità personale e famigliare propria dei laici missionari della Consolata.

Uniti ai Missionari della Consolata nello stesso carisma, oggi 16 febbraio 2007, nel giorno dell’anniversario della morte del Beato Giuseppe Allamano, fondatore dell’Istituto, anche i laici vogliono testimoniare l’impegno di tutti i membri della Chiesa per l’annuncio del Vangelo, pur in diverse modalità.
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Missione Oggi

Mission in the Second Decade of Globalization
The Second Decade of Globalization

It might seem odd to some in this seminar on mission and globalization and what it means for missionary congregations to begin talking about the “second” decade of globalization. I have deliberately chosen to do so for a number of reasons. The first is to remind us how long we have been grappling with this phenomenon. While talk about globalization reaches back into the 1980s, it wasn’t until the collapse of Communism in most countries and the rapid spread of information and communication technologies that globalization began to press itself upon our consciousness as it does today. Secondly, in having had nearly two decades to ponder it, we should be looking at the phenomenon in a more nuanced way.
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