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Tanzania: Incontro della WCFBA |
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Scritto da P. Livio Ferraroni, imc
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Dal 23 giugno al 3 luglio del 2008 si terrà a Daressalaam, Tanzania, un incontro della Federazione Cattolica Mondiale per l'Apostolato Biblico (WCFBA) che ha 320 soci in 127 nazioni. Lo ha detto il Segretario Generale Alexander Schweitzer che è venuto per organizzare il raduno del 2008.
Il motivo di scegliere Dar piuttosto che Lusaka (Zambia), Accra (Ghana), e Nairobi (Kenya), è stata la constatazione della riuscita da parte della Conferenza Episcopale Tanzania (TEC) nell'avere sul suo territorio l'incontro delle Conferenze episcopali dell'Africa Orientale (AMECEA) nel 2002, e del Simposio delle Conferenze Episcopali dell'Africa e Madagascar (SECAM) all'inizio di quest'anno.
Sarà il settimo incontro, dopo Vienna (1972), Malta (1978), Bangalore (1984), Bogotà (1990), Hong Kong (1966), e Beirut (2002), che si tiene ogni sei anni. La sede di questa Federazione, dopo di essere stata iniziata a Roma da Papa Paolo VI nel 1969, è ora in Germania a Stuttgart dal 1972.
La sua radice è nel Concilio Vaticano II, perciò difende la Bibbia nella Chiesa Cattolica. Lo scopo di questa Federazione è interessarsi della traduzione della Bibbia in lingue diverse; mettere la Bibbia a base del lavoro pastorale; l'insegnamento religioso; guidare il dialogo ecumenico; e diffondere la Parola di Dio a mezzo dei Media. Altri scopi della Federazione sono aiutare a collegare l'opera delle associazioni socie; unire e organizzare l'apostolato pastorale su base biblica; guidare l'uso di Internet; aiutare a stampare la Bibbia; e organizzare nel cercare fondi per i lavori della Bibbia, e cercare benefattori che li sostengano. Il presidente che segue e che è scelto dal comitato esecutivo è Mons Vincenzo Paglia, Vescovo di Terni-Narni-Amelia, Italia (di Sant'Egidio).
Regioni di questa Federazione sono cinque in Africa, America del Nord e del Sud, Asia-Oceania, Europa Centrale e Orientale. Queste regioni sono divise in zone minori. I Tanzaniani sono invitati a prepararsi ad ospitare questo incontro internazionale, facilitando l'organizzazione dei preparativi che riguardano la Parola di Dio, diffonderla e viverla. Tutti sono invitati a pregare e aiutare con ogni mezzo la sua riuscita perché è un onore per la Chiesa del Tanzania e del Tanzania come Paese. |