Ad Jesum per Maria! (Cf. Allamano. G., Così vi voglio, pp. 213-214).
Carissimi Missionari,
siamo a metà cammino del nostro Biennio di riflessione e approfondimento sulla santità di vita, cammino verso la nostra sempre maggior identificazione con il Santo, Dio, fatto simile a noi, nella persona di Gesù. Andare a Lui, per essere come Lui, comporta anche, secondo la nostra esperienza, un cammino in salita.
È giusto fare memoria di tutti i benefici che abbiamo ricevuto dal Signore durante questo anno e ringraziare a chi di dovere. Sono tutte grazie che abbiamo ricevute da Dio tramite la nostra Madre, la Consolata, come soleva affermare il nostro Padre Fondatore.
La pietà che ci lega a Maria è una predilezione, un dono che il Signore ha fatto a noi, perché ci ha scelti per essere suoi missionari nell’Istituto che ha Maria Consolata come Madre e Protettrice.
La pietà mariana ”non è solo garanzia di predestinazione ma anche di santificazione. Chi vuole giungere alla santità senza la Madonna, vuol volare senza ali”.
Guardando gli impegni che ci sono davanti nel prossimo futuro, ricorriamo a Lei come “l’onnipotenza supplichevole”, perché Lei “è fonte di grazia, basta andare a prenderla; ed è canale, perché tutte le grazie passano da Lei (...) È tesoriera e dispensatrice di tutte le grazie”.
A tutti voi Missionari, Missionarie, e quanti siete legati a noi nell’opera dell’evangelizzazione, AUGURI PER LA FESTA DELLA NOSTRA MADRE CONSOLATA! Che Lei faccia scendere su ognuno, sulle comunità, sulle famiglie, sulle opere, abbondanza di grazie!
BUONA FESTA A TUTTI!!!
P. Aquiléo Fiorentini, IMC Superiore Generale |