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Azione sulle armi piccole e sulle armi leggere PDF Stampa E-mail
Scritto da AEFJN   
Image1. Il Trattato sul Commercio delle Armi (ATT = Arms Trade Treaty) delle NU

1.1. Giornata Mondiale di Azione per un Trattato sul Commercio delle Armi (ATT)

Lunedì 23 Aprile è stata la Giornata Mondiale di Azione per un Trattato sul Commercio delle Armi (ATT). La campagna Control Arms ha tenuto una conferenza stampa presso le NU a New York, oltre ad un incontro con i diplomatici, incoraggiando i governi a sottoporre con forza l’ATT all’approvazione del Segretario Generale delle NU.

La scadenza è il 30 Aprile. Ci saranno anche attività medianiche internazionali, compreso un pezzo con l’opinione di Ellen Johnson-Sirleaf, Presidente della Liberia.


Nella Giornata Mondiale di Azione per un ATT ci saranno eventi in almeno 10 paesi: Brasile, Canada, DRC, Guyana, India, Mali, Nepal, Perù, Sud Africa, Tanzania. Se state programmando un evento per Lunedì, per favore fatecelo sapere!

E’ in corso una consultazione con gli Stati Membri nella sede delle NU a New York e i membri di IANSA nel mondo svolgeranno attività nazionali quel giorno. Per favore mandate i vostri progetti e relazioni per la giornata a

1.2. Notizie sull’ATT

La risoluzione ONU che ha dato inizio al processo per un ATT è stata adottata dall’Assemblea Generale nel Dicembre 2006 con i voti a favore di 153 governi.

http://www.iansa.org/un/documents/ATTresnDec06.pdf

Il 16 Gennaio, il Dipartimento ONU per gli Affari del Disarmo ha inviato una lettera alle missioni permanenti di tutti gli stati membri ONU, chiedendo ai governi di inviare alle NU i loro pareri su “fattibilità, portata e parametri per uno strumento completo, legalmente vincolante, che stabilisca degli standard internazionali comuni per l’importazione, esportazione e trasferimento delle armi convenzionali”. E’ stato chiesto ai governi di inviare i propri pareri entro il 30 Aprile 2007.

http://www.iansa.org/campaigns events/PeoplesConsultation/index.htm

Il Comitato Direttivo sul Trattato sul Commercio delle Armi (ATT) ha pubblicato il documento sulla propria posizione sul Trattato: ‘Valutazione della fattibilità, portata e parametri di un Trattato sul Commercio delle Armi: il punto di vista di una ONG’. Potete usare il documento nel vostro lavoro di sostegno per spingere il vostro governo a sottoporre la proposta in modo forte e sostenuto alle NU. Il documento sarà anche inviato da parte di IANSA alle missioni ONU di New York e Ginevra. E’ disponibile su:

http://www.iansa.org/campaigns events/PeoplesConsultation.htm

L’intero documento e il sommario esecutivo sono disponibili attualmente in varie lingue. Se ne possono scaricare copie da www.iansa.org.

Sulla pagina web di IANSA ci sono istruzioni su come usare questo documento per fare pressione sui governi.

1.3. Le richieste della società civile sull’ATT sono:

• Sostegno ad un ATT completo che copra tutte le armi convenzionali, compresi carri armati, aerei da combattimento e armi da fuoco.

• Sostegno al principio che un trasferimento internazionale di armi non dovrebbe essere autorizzato se è probabile che porti a gravi violazioni dei diritti umani o a gravi violazioni della legge umanitaria internazionale.

• Sostegno al principio che un trasferimento di armi non dovrebbe essere autorizzato se indebolisce lo sviluppo sostenibile.

• Sostegno al principio che un trasferimento di armi non dovrebbe essere autorizzato se indebolisce la sicurezza regionale.

1.4. Consultazione della gente sul Trattato sul Commercio delle Armi (ATT)

Control Arms ha lanciato una Consultazione della Gente sul Trattato sul Commercio delle Armi (ATT) da tenersi simultaneamente alla consultazione con gli stati del Segretario Generale delle NU. Lo scopo della Consultazione della Gente è di ottenere che quanti più governi possibile sottopongano raccomandazioni forti e positive alle NU a sostegno di un ATT e di assicurare che le opinioni della gente comune – non solo dei politici – siano incluse nel processo di sviluppo del trattato. Le consultazioni saranno tenute a livello di comunità, nazionale e mondiale in circa 40 paesi.

Relazioni sulla Consultazione della Gente saranno presentate ai funzionari degli affari esteri per assistere i governi nella preparazione dei loro suggerimenti al Segretario Generale. www.iansa.org . Questo documento sulla posizione presa e un sommario esecutivo, in varie lingue, si possono scaricare dalla pagina della Consultazione della Gente nel sito web di IANSA:

http://www.iansa.org/campaigns_events/PeoplesConsultatio.htm

I membri di IANSA di più di 50 paesi hanno incominciato ad organizzare Consultazioni della Gente nazionali. Questo darà al Gruppo degli Esperti Governativi (GGE) all’estero mandato quando incomincerà il suo lavoro nel 2008 di discutere come procedere nel creare un Trattato sul Commercio delle Armi.

Si stanno preparando molti altri documenti e saranno disponibili per i membri IANSA per l’uso nelle Consultazioni della Gente e nel lavoro di sostegno. Questi sono tutti disponibili sulla pagina dei membri su:

http://www.iansa.org/campaigns_events/PeoplesConsultation/index.htm


ImageConsultazione della Gente sulle attività ONU sul Trattato sul Commercio delle Armi in alcuni paesi africani

Kenya

Il Comitato coordinatore di Control Arms in Kenya ha organizzato una serie di Consultazioni della Gente in regioni varie del Kenya, comprese Sarissa, Ljara, Mandera, Eldoret, la Costa e Nairobi (compresi gli insediamenti informali). Nella Provincia Nord Orientale, le consultazioni sono state lanciate il 6 Febbraio e sono continuate per tutto Febbraio e Marzo. Le consultazioni culmineranno in un evento nazionale da enersi il 4 Aprile 2007, dopo di che esse saranno presentate al governo. Inoltre, il Kenya National Focal Point ha organizzato una distruzione pubblica di 7.800 armi da fuoco.

Sud Africa

La Rete di Azione Sud Africana sulle Armi Piccole (SAANSA) ha tenuto una consultazione e un laboratorio con membri delle forze di polizia e il Police Forum della zona orientale di Johannesburg il 15 Marzo, e ha discusso con loro della necessità di un Trattato sul Commercio delle Armi. I partecipanti hanno espresso la loro soddisfazione di essere stati coinvolti nella discussione e hanno espresso la speranza che il governo prenda i considerazione la loro opinione. Il 21 Marzo (Giornata Sud Africana dei Diritti Civili) ha avuto luogo a Johannesburg una marcia e molte persone hanno firmato un documento. Il 23 Marzo SAANSA si è rivolta a più di 40 studenti di politica dell’Università di Johannesburg, a cui ha anche chiesto di firmare il documento che sarà presentato al governo. Domenica 25 Marzo la Chiesa Cattolica mobiliterà i Cristiani di Johannesburg e dintorni che frequentano la funzione domenicale perché firmino il documento. Le organizzazioni di Control Arms che collaborano ad organizzare la Consultazione della Gente in Sud Africa sono Ceasefire Campaign, Institute for Security Studies, South African Council of Churches, Gun Free South Africa e Coalition for Peace in Africa (COPA).

Zambia

I Medici Internazionali per la Prevenzione della Guerra Nucleare (IPPNW) in Zambia hanno lanciato le Consultazioni della Gente organizzando un programma radiofonico con membri del pubblico alla fine di Febbraio, il cui argomento era la discussione di un Trattato sulle Armi. La trascrizione del programma radiofonico sarà consegnata al governo in Marzo. IPPNW continuerà a tenere Consultazioni della Gente e si rivolgerà a professionisti sanitari pubblici, ditte private di sicurezza, gruppi delle donne, gruppi della chiesa e molti altri.

Individuazione di armi piccole e armi leggere

I problemi delle armi piccole sono stati a lungo discussi nel quarto forum annuale della società civile tenuto a Kigali (Ruanda) il 28 Febbraio. I gruppi della società civile dell’Africa Orientale hanno richiesto un maggiore sostegno del governo al Protocollo di Nairobi e un più forte impegno a ridurre la proliferazione delle armi piccole. Il Coordinatore per l’Africa di IANSA, Joseph Dube,ha detto che il ruolo della società civile è di sostenere l’applicazione del Protocollo di Nairobi e di incoraggiare più stati a sostenere l’accordo.
http://allafrica.com/stories/200702280371.html .


Notizie sulle armi leggere

Sudan: Un nuovo rapporto sulle gravi violenze contro i bambini è stato pubblicato dalla Watchlist for Children and Armed Conflict. Il rapporto individua le violenze in ciascuna delle sei principali categorie individuate dalla Risoluzione del Consiglio per la Sicurezza delle NU 1612 sui Bambini e i Conflitti Armati (2005).

http://www.warchlist.org/

La Rete di Azione sulle Armi Piccole dell’Africa Occidentale (WAANSA) ha tenuto una settimana di consultazioni e formazione su lobbying e campagne dal 26 al 30 Marzo a Freetown. L’ospite d’onore, il Presidente del Parlamento della Sierra Leone, ha lodato l’attività della Rete di Azione sulle Armi Piccole della Sierra Leone (SLANSA) per creare consapevolezza pubblica sul controllo delle armi piccole.

Sud Africa:

Ridurre l’impatto delle “vere armi di distruzione di massa”. Il Protocollo sul Controllo delle Armi da Fuoco, Munizioni e Altro Materiale Connesso della Comunità per lo Sviluppo del Sud Africa, che è entrato in vigore nel Novembre 2004, è uno dei pochi strumenti multilaterali giuridicamente vincolanti sul controllo della armi piccole e armi leggere. Essendo il primo in Africa, esso è più di una dichiarazione politicamente vincolante. Fornisce una base giuridica per intervenire sia sul commercio legale di armi da fuoco, che sulla loro proliferazione illecita – armi che esasperano i conflitti, facilitano i crimini violenti, impediscono la ricostruzione post-conflitto e indeboliscono lo sviluppo sostenibile a lungo termine. Questo Protocollo potrebbe servire da modello per altre regioni africane.

Per leggere l’articolo, ciccare qui http://www.africafiles.org/atissueezine.asp#art1

Ruanda e Burundi: I risultati preliminari di uno studio della Fletcher School of International Affairs (USA) mostrano che i conflitti in Ruanda e Burundi sono stati combattuti principalmente da combattenti molto giovani, compresi molti bambini, che erano motivati a prendere le armi dall’insicurezza, paura e rabbia causate dall’uccisione dei loro cari. Lo studio si basa su ampie interviste personali con ex-combattenti dei due paesi.

http://www.burundirealite.org/news_view.cfm?ID=237&LANG=E

Mozambico:Quasi 100 persone sono rimaste uccise e centinaia di più ferite quando esplose a Maputo (Mozambico) un arsenale militare, Giovedì 22 Marzo. L’arsenale si trovava in una zona residenziale della città e diversi edifici, compresi scuole e presidi medici, sono stati gravemente danneggiati. Il FOMICRES, appartenente a IANSA, ha assistito le persone colpite dall’esplosione e ha lavorato con i funzionari del governo per prevenire ulteriori danni. Questa esplosione è solo l’ultima di una lista di incidenti simili in tutto il mondo. Negli ultimi 10 anni ci sono state più di 120 esplosioni di depositi di munizioni, che hanno ucciso circa 3500 persone e ne hanno ferito 4000.

www.iansa.org

Distruzione di armi piccole

La Rete dell’Africa Occidentale per la Costruzione della pace (WANEP) sta coordinando una distruzione simbolica di armi piccole a Kiona (Gambia) per il 21 Aprile. La distruzione segna la fine di un progetto comunitario di due anni e il lancio di quattro progetti di sviluppo.

Il Presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe ha annunciato che gli ufficiali di polizia in Zimbabwe, compresi quelli addetti a dirigere il traffico, saranno ora completamente armati. L’annuncio è stato dato dalla radio di stato la settimana scorsa tra serie preoccupazioni su proteste in corso e violazioni dei diritti umani in tutto il paese. La violenza è stata ampiamente condannata ed è stata uno dei punti centrali della marcia della Giornata dei Diritti Umani a Johannesburg, Sud Africa, dove i sostenitori dei diritti umani e di Control Arms hanno chiesto la fine degli abusi.

http://www.hrforumzim.com/

http://www.alertnet.org/crisisprofiles/ZW_CRI.htm
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Globalizzazione dei mercati - Universalismo della giustizia e della pace
La via della bellezza è ritrovare la via dell’arte di vivere, del vivere come arte, come musica, come sinfonia, come pace e gioia. E’ poter dire: ‘Sei grande Dio, questa sì che è vita, com’ è bello vivere’. Insomma lodarlo e ringraziarlo.

Il Pellegrinaggio del Viandante è il cammino per ritrovarla quella via della bellezza smarrita. E’ il viaggio di colui che decide di camminare, di non restare nella situazione ‘imputridita, stagnante, brutta”. Il pellegrinaggio nasce proprio come un tempo dello spirito vissuto in uno spazio mobile, aperto, non fisso.
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