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1ª Comunicazione: PDF Stampa E-mail
Scritto da Formazione di Base e Studi   

Ai Superiori di Circoscrizione,
ai Formatori,
ai Seminari Teologici.

Roma, 20 giugno 2001
 
Carissimi,
 
Consci dell’importanza della preparazione accademica nel contesto odierno in cui si sviluppa la missione ad gentes e ricordando le convinzioni del Fondatore circa la preparazione del missionario, con questa lettera desideriamo ribadire l’orientamento e l’organizzazione del nostro Istituto riguardo agli studi e alla loro pianificazione (specializzazioni, licenze/masters e dottorati). 
Ai Superiori di Circoscrizione che ci hanno chiesto chiarimenti sull’argomento e ai confratelli che hanno presentato progetti di studi superiori, la Direzione Generale desidera comunicare quanto segue: 
Spetta alla Direzione Generale – secondo le reali esigenze della missione nei diversi continenti e i servizi che l’Istituto in essi realizza – prendere l’iniziativa, contattare i Missionari e proporre loro studi di approfondimento in settori specifici della teologia o di altre scienze. In particolare, è di competenza della Direzione Generale studiare e proporre progetti di dottorato, in vista di servizi missionari che i confratelli possono rendere nel campo dell’insegnamento o della ricerca. 
Le Direzioni di Circoscrizione, secondo le necessità del luogo, possono proporre studi superiori ai propri Missionari, considerati atti all’approfondimento accademico e capaci di dare un contributo specifico alla missione in loco. Tali specializzazioni non devono superare la durata di due anni accademici. In tutti questi casi le Circoscrizioni si fanno carico dell’accompagnamento e appoggio ai confratelli destinati agli studi superiori, come pure delle relative spese accademiche (eccetto quelle del vitto e alloggio, nel caso in cui la residenza scelta per gli studi sia in una comunità IMC di un’altra Circoscrizione). Quando si prevede un periodo di studi superiore ai due anni, le Direzioni di Circoscrizioni, prima di destinarvi un confratello, dovranno consultare la Direzione Generale e ottenerne il permesso.
 
 
I singoli Missionari possono anche proporre un progetto di studi, utile per un approfondimento teologico personale o per il proprio rinnovamento, e vi potranno accedere con l’autorizzazione della propria Direzione di Circoscrizione. In questi casi si segua quanto nel numero precedente. 
 
Come annunciato dalla programmazione sessennale della Direzione Generale, P. Antonio Bellagamba, Vice Superiore Generale, è il coordinatore di questo tipo di studi superiori.
 
Quanto ai Seminari Teologici desideriamo ribadire la prassi finora seguita:
- Là dove l’università offre il baccalaureato in teologia (teologia di base) nell’arco di tre anni (Roma e attualmente anche Bogotá), si prevedrà un biennio supplementare di studi per una specializzazione o licenza in campo esclusivamente teologico, che precede la prima destinazione. Ciò permetterà di soddisfare anche il requisito canonico che chiede a tutti i candidati al sacerdozio di frequentare, dopo gli studi filosofici, almeno quattro anni di teologia.- Nei luoghi dove la teologia di base richiede quattro anni per ottenere il baccalaureato in teologia (Kinshasa, Nairobi, San Paolo e Totteridge), non si prevede nessun corso di licenza, ma si ritengono i nostri giovani atti all’ordinazione e disponibili per la prima destinazione. Spetterà alla Direzione Generale, su indicazione dei formatori, proporre ad alcuni di questi giovani che hanno terminato la formazione di base gli studi superiori in settori specifici (teologia o altro), secondo le necessità dell’Istituto.- Circa la formazione accademica nel nostro Istituto, possiamo dunque ricordare a tutti che il ciclo degli studi di base arriva al massimo al conseguimento della licenza o master in teologia.
 
Per quanto riguarda i candidati Fratelli, sono chiare le indicazioni del X Capitolo Generale: «dopo la Professione perpetua, il Fratello è destinato al lavoro missionario, oppure a una ulteriore specializzazione nel suo campo specifico, se ciò risponde alle necessità dell’Istituto» (Atti, 85, 10.4). 
Alla missione vogliamo dedicare tutto quello che siamo e abbiamo: per questo curiamo la nostra formazione accademica, la formazione permanente e la preparazione per compiti specifici. Ci dedichiamo allo studio, non per rispondere a esigenze o progetti personali, bensì per dare il meglio di noi stessi e dell’Istituto alla missione ad gentes, al cui servizio ci siamo resi disponibili per tutta la nostra vita. 
Ci auguriamo che in questo spirito venga accolta la presente comunicazione da parte di voi tutti e in particolare dei Missionari studenti. Sicuri della intercessione materna di Maria Consolata e del nostro Beato Giuseppe Allamano, ci aiutiamo mutuamente a vivere la nostra vocazione anche in questi aspetti del nostro servizio.
 
Vi salutiamo nel Signore,



P. Bellagamba Antonio, IMC
Vice Superiore Generale
 
P. Benedetti Jean André, IMC
Direttore Ufficio Generale
Formazione di Base e Studi

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