Narrow screen resolution Wide screen resolution
Sudafrica: “Youth Alive” a Damesfontein Stampa E-mail
Scritto da p. Rocco Marra, imc   
ImageSono passati poco meno di due mesi dall’apertura ufficiale, (27-28 aprile) da parte dell’Episcopato Sudafricano (SACBC), del programma “Youth Alive” (Giovani Vivi). Damesfontein ha ospitato per cinque giorni 33 giovani e due animatori provenienti dalle missioni di Damesfontein, Piet Retief e Pongola.

I giovani sono stati accompagnati da quattro loro coetanei: Neo, Nomawetu, Thabo e George, venuti a posta da Pretoria e Johannesburg e soci dell’équipe nazionale Youth Alive. Inoltre due ispettori, dell’ufficio HIV/AIDS del SACBC hanno visitato il nostro centro per rendersi conto della serietá dei lavori.

Il workshop é cominciato venerdí pomeriggio 22 giugno ed é finito martedí 26 mattina. Durante l’incontro i giovani hanno avuto la possibilitá di conoscersi e di raccontare le loro esperienze, di riscoprire i loro doni e gli inevitabili limiti, le ferite e i peccati, ma soprattutto di rendersi conto della forza dello Spirito che li rinnova dal di dentro.


Lunedí mattina si é celebrato il Sacramento della Riconciliazione in un clima di speranza e con la decisione di promuovere la vita guardando a Gesú luce del mondo (Mt.5:13-16). Solo dopo questo importante momento i giovani hanno potuto cominciare un cammino nuovo di fedeltá a Dio e a se stessi per dare un amore genuino al prossimo. Durante le riflessioni sulla Parola di Dio e gli insegnamenti della Chiesa si notava che per molti di loro tali messaggi erano nuovi e davano gioia. Cosí nel tracciare il progetto dell’anno hanno voluto prima di tutto impegnarsi a coinvolgere altri giovani loro coetanei, perché apprendessero la novitá e l’importanza del messaggio per la vita di tutti.

In questo primo passo, nelle parrocchie e piccoli gruppi un manuale sará per loro uno strumento che li stimolerá a comunicare la loro esperienza nei suoi molteplici aspetti, a riflettere con la Parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa e poi prendere dei piccoli/grandi impegni per il cambio <graduale> di vita secondo il Vangelo.

Oggi piú che mai c’é bisogno di persone che crescono e formano le loro coscienze al calore dei valori evangelici, persone coraggiose che danno la vita come Gesú.

La presenza dei sacerdoti (P. Carlos, P. Rocco, Don Siyabonga e don Mandla) che si alternavano durante il workshop, dimostra l’interesse dei pastori ad accompagnare questo processo di lotta contro HIV/AIDS e soprattutto il volere di camminare insieme per promuovere la vita in tutti i suoi aspetti.

Foto del gruppo dei partecipanti

Consegna del manuale Youth Alive secondo il gruppo di provenienza, nella foto e' il gruppo di Piet Retief
< Precedente   Prossimo >

Missione Oggi

La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa
La mia riflessione sulla centralità della Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa è anzitutto quella di un pastore, che attinge certamente al suo cammino di teologo al servizio della Verità che libera e salva, ma soprattutto parla in rapporto ai molteplici vissuti umani che continuamente incontra e a cui annuncia la Parola della fede. È tenendo conto di questi vissuti che vorrei articolare le mie considerazioni costruendo una sorta di “menorah” dello spirito, un settenario ispirato al candelabro sacro, che arde nel Santuario di Dio, per aiutarci a illuminare gli scenari del tempo e gli scenari del cuore con la luce della Parola. Partendo dall’attesa della Parola, dal bisogno cioè di una rivelazione che rompa il silenzio del mondo e delle sue solitudini, vorrei riflettere sul Verbo rivelato anzitutto nel suo carattere di buona novella per tutte le solitudini, per fermare quindi la riflessione sull’evento che ha inondato il silenzio dell’intero creato e ha aperta la possibilità della comunicazione trasformante con l’Amore eterno: “Deus dixit!” – “Dio ha parlato!”.
Leggi tutto...