Roma, 11 - 14 settembre 2000 AMVRelazioni presentate: IMC: Italia, Spagna, Portogallo; MC: Italia, Spagna, Portogallo, Europa. Sfide emerse dalle relazioni 1. Elaborare un nuovo Progetto di Pastorale Giovanile e Vocazionale. Riqualificare la nostra AMV. 2. Non sappiamo come convocare i giovani. 3. Lo sbocco vocazionale è quasi totalmente nella vocazionale laicale e non in quella religiosa. 4. Il personale che si possa dedicare alla Pastorale Giovanile è scarso. 5. AV: deve essere inserita nel contesto della Pastorale giovanile o essere qualcosa a parte? Avere 1 Animatore Vocazionale in ogni Centro? 6. Aggiornare, qualificare e specializzare gli Animatori (sia per l'AM, che per l'AV). Essere significativi come missionari nella Chiesa locale. 7. Avere un progetto comune di formazione per le varie associazioni di Amici e collaboratori? 8. Una spiritualità missionaria incarnata. 9. Promuovere, attraverso l'AMV una cultura di resistenza di fronte alla globalizzazione. 10. Ritrovare la forza della profezia, lasciarci coinvolgere di più. 11. Comunità capaci di accogliere i giovani. Centri-comunità con uno "stile di vita". 12. Miglior collaborazione tra MC e IMC. 13. Difficoltà di relazione con la Chiesa locale. Proposte emerse dalle relazioni 1) Preparare, condividere e diffondere sussidi sulla dimensione missionaria della pastorale, della liturgia, della catechesi e della solidarietà. 2) Un tema annuale, da trattare in tutti i Centri? 3) Studiare metodi e programmi vocazionali. 4) Corso di accompagnamento vocazionale? Conclusioni e decisioni prese in assemblea Essere significativi, come missionari, nella Chiesa locale. Le persone: aggiornare, qualificare, specializzare e sostenere gli AMV e le comunità. Comunità e animatori IMC e MC 1. Valorizzare il personale che c'è, informando, sensibilizzando e formando tutti e tutte le comunità. 2. Lavorare nei centri missionari (IMC/MC) ed avere impegni specifici in settori (immigrati, G&P…) che ci diano "visibilità". 3. Avere un progetto specifico di AMV - IMC/MC, 4. Cercare insieme una scelta Ad Gentes IMC/MC. Fare la scelta di avere centri specifici/qualificati di AMV 1. per qualificare e dare priorità alle proposte di AMV, 2. "appoggiando" il personale coinvolto, 3. con un piano di azione, secondo degli obiettivi determinati, 4. dando continuità a progetti ed iniziative, 5. lavorando anche con i laici. Testimoniare e agire secondo il nostro carisma ad gentes e la Consolazione: 1. testimoniare l'unità; 2. vivere comunitariamente una spiritualità "visibile" e incarnata; 3. collaborare con gli Istituti missionari (e altre forze): insieme dare risposte e proporre azioni concrete alla Chiesa locale e alla società; 4. divulgare, in chiesa e in piazza, i nostri "messaggi-contenuti" usando ogni tipo di media; Formazione e preparazione degli AMV 1. Le Direzioni Regionali IMC/MC concordino un programma di formazione per le persone e comunità sulla AMV; 2. a livello regionale e poi europeo ci sia uno scambio delle esperienze significative portate avanti dagli AMV; 3. valorizzare le proposte formative per gli Animatori che ci sono a livello nazionale; 4. le Direzioni regionali, conoscendo i missionari destinati all'AMV in Europa, si preoccupino di "introdurli" al contesto socio-ecclesiale; 5. si organizzino incontri periodici per animatori a livello continentale sulle tematiche di cui c'è più bisogno; 6. la formazione degli AMV preveda: - la rilettura della propria esperienza missionaria; - i contenuti propri della nostra AMV; - i cammini delle Chiese locali (scelte pastorali e missionarie); - le nuove problematiche e i nuovi linguaggi sulla mondialità. AMV e Regioni d'Europa 1. I direttori regionali di AMV siano in collegamento costante; 2. promuovere qualche attività di AMV a livello europeo. Essere significativi, come Missionari, nella Chiesa locale. Il progetto: riqualificare e rielaborare la nostra AMV. Gruppo di riflessione permanente sull'AMV in Europa § Il Gruppo sia formato da: 1 persona che conosca bene l'attuale realtà europea culturale, sociale ed ecclesiale; 1 persona che conosca bene l'attuale realtà giovanile/vocazionale; 1 persona che sia pratica del nostro mondo concreto di AMV; 1 teologo; 1 esperto di Mass media. § Compito del Gruppo sarà quello di "animare gli Animatori". Aiuterà cioè gli Animatori a capire la realtà in cui si trovano, e proporrà a grandi linee modi significativi di azione. Ogni Regione poi dovrà concretizzare tali grandi linee secondo la propria realtà locale. § I Superiori Regionali d'Europa si assumono di: formare il gruppo, scegliendo le persone che ne facciano parte; determinarne la periodicità e il modo di incontro; divulgarne le riflessioni (attraverso gli Incaricati Regionali di AMV). Chiederanno la collaborazione degli Uffici Generali, quando lo credano conveniente. Gli AMV continuino (o comincino) ad "entrare in rete" § con i vari organismi ecclesiali e non (specie i Centri Missionari Diocesani); § in modo qualificato; § mantenendo la nostra specificità come evangelizzatori, non solo per eseguire iniziative specifiche, ma per stimolare una riflessione sulla Missione. I Gruppi Giovanili dei nostri Centri seguano un itinerario serio di formazione cristiana, spirituale e missionaria, che li porti ad impegnarsi in attività missionarie significative. Le nostre riviste, soprattutto, facciano opera di mediazione culturale, per facilitare la convivenza tra popoli e culture diverse. Dobbiamo raggiungere una maggior attenzione all'aspetto vocazionale. Giustizia e Pace Relazioni presentate: IMC: Italia, Spagna, Portogallo, Segretariato; MC: Ufficio generale e due esperienze concrete. Sfide emerse dalle relazioni 1. Stenta ad entrare l'idea che G&P è parte integrante della Missione. Poca sensibilità dei Missionari su questo campo. 2. G&P e nostre comunità: informazione, formazione, stile di vita. 3. Commissioni di G&P: loro presenza e lavoro nelle Regioni? 4. E' difficile concretizzare il nostro impegno per la G&P 5. Le Regioni e gli impegni "esterni" di G&P: quali criteri? 6. G&P e AMV: quale relazione? 7. Passare all'azione! 8. Mantenere viva la relazione con altre organizzazioni che operano nel campo della G&P. Proposte emerse dalle relazioni 1. Nostra collaborazione con la Antenna di AEFJN 2. Quale uso del Manuale di G&P: "Cieli nuovi e terra nuova"? 3. Quali iniziative e coordinamento… a livello continentale? Conclusioni e decisioni prese in assemblea Sensibilizzazione dei missionari e della gente: 1. per la sensibilizzazione dei missionari: trovare i modi per presentare i temi di G&P con gradualità; 2. far dialogare, nel campo della G&P, la "missione di prima linea" e l'AMV; 3. vivere la giustizia nelle nostre comunità: nuovi stili di vita, più sobrietà e rispetto delle leggi vigenti con il nostro personale; 4. partecipare alle riunioni dei vari Organismi della società civile ed ecclesiale; 5. non trascurare nel campo della Formazione Permanente i criteri per una autentica cooperazione missionaria (i Missionari tendono ancora ad insistere troppo sull'aiuto economico, senza sensibilizzare la gente ai temi della G&P); a tal fine si valorizzino gli incontri regionali di formazione permanente. 6. approfittare dei servizi pastorali che permettono un contatto continuato con la gente, per introdurre temi e materiale di G&P nella predicazione; 7. partecipare a laboratori specifici di G&P; 8. Mezzi di sensibilizzazione dei Missionari e della gente: § il manuale di G&P e le nostre riviste, con contenuti appropriati; § partecipazione a campagne concrete che normalmente hanno un contenuto non solo informativo ma anche formativo; § I Missionari e le Missionarie già coinvolti in attività di G&P comunichino le loro esperienze alle comunità; § Fare azione di sensibilizzazione attraverso i Media. A livello regionale e continentale: 1. Aggiornare i dati e le situazioni di G&P attraverso i siti internet adeguati; 2. più che lanciare noi campagne nostre, è meglio lavorare in sinergia con altri organismi, specie quelli della Chiesa locale; 3. non perdere i nostri contenuti specifici (fede e Parola di Dio) nel trattare i temi di G&P; 4. promuovere l'interazione tra gli Incaricati di G&P dell'Africa e America con quelli dell'Europa e metterli in rete con un sito; 5. arrivare a impegni concreti e costanti per la G&P (esempio: partecipare alle campagne di AEFJN); 6. gli Incaricati di G&P IMC e MC trovino strategie comuni per sensibilizzare i Missionari e le Missionarie: fare un progetto insieme, essere voce di difesa degli immigrati, organizzare degli incontri regionali di FP sui temi di G&P; 7. ogni anno, ogni Regione faccia una lettura della realtà del continente; 8. le nostre riviste potrebbero proporre una scuola o materiale di G&P per la formazione di docenti e giovani; 9. ogni Regione organizzi la propria Commissione di G&P; 10. a livello europeo e con le MC è necessario un coordinamento che tocca al consigliere continentale e al Segretariato; 11. Il Segretariato invii materiale utile a tutti gli incaricati di G&P; 12. approfittare del corso di rinnovamento di Roma per sensibilizzare i missionari sui temi di G&P. Laici missionari della Consolata Relazioni presentate: IMC: Italia, Spagna, Portogallo e Segretariato; MC: Europa. Sfide emerse dalle relazioni 1. Definire l'identità del LMC 2. Coordinare l'impegno delle Regioni dell'Europa con i LM 3. Aprire cammini concreti di missione ai LM 4. Il processo formativo dei Laici Missionari 5. Cooperazione economica con i LM 6. Condividere con i LM: carisma, spiritualità, missione, AMV… Proposte emerse dalle relazioni 1. Sensibilizzazione dei Missionari sulla realtà dei LMC 2. Coordinamento Centrale dei LM 3. Quale cammino IMC - MC con i LMC? Conclusioni e proposte dell'assemblea Identità dei laici missionari: I gruppi di Laici seguiti dalle MC, per ora, seguono un itinerario formativo che li aiuterà a definire la propria identità e le relazioni o vincoli con le MC. Per i Laici seguiti dall'IMC: 1. sia chiara la scelta di vita per la missione ad gentes, 2. sia evidente l'intenzione di lavorare insieme ai missionari per un tempo, 3. concretizzare cosa significa per i laici "partire", 4. accompagnamento chiaro di carisma e di spiritualità. La struttura: 1. Si auspica che ogni Laico Missionario abbia una comunità o un gruppo di riferimento. 2. L'IMC presenti ai Laici una posizione comune per tutta l'Europa 3. L'IMC si impegni ad aprire più cammini concreti di Missione ai Laici. I vincoli: 1. un rapporto preferenziale con l'IMC, 2. un impegno ufficiale e pubblico con cui il laico si mette a disposizione della missione ad gentes, all'estero o in patria. Per continuare il discernimento sui Laici: 1. inviare agli incaricati IMC per i Laici in Europa il materiale prodotto nell'ultimo convegno dei laici missionari (Malaga, agosto 2000) affinché diano la loro opinione al riguardo; a loro discrezione potranno consultare altri missionari, 2. ci sia un incontro degli incaricati d'Europa per i laici con il Segretariato, 3. si promuovano occasioni di incontro e scambio di esperienze tra i laici IMC e quelli MC, 4. gli incaricati IMC e MC per i Laici si incontrino per vedere come collaborare sul cammino formativo dei Laici e sul loro coinvolgimento nella missione. Mezzi di comunicazione sociale
Sfide e proposte emerse dalle relazioni 1. Le nostre riviste e l'aiuto dei Laici: come migliorare la cooperazione? 2. Le nostre riviste: come farle diventare cassa di risonanza di avvenimenti significativi degli scenari mondiali? 3. CD rom: come valorizzare il loro impiego? Proposte emerse dalle relazioni 1. Siti Internet… che fare? 2. MISNA: come organizzarci per usarla meglio e collaborare tutti? Conclusioni e proposte emerse dall'assemblea Sito internet 1. Scegliamo il domain consolata.org come sito ufficiale dell'IMC; 2. si collegheranno tutti gli altri siti al sito ufficiale; 3. ci sia un incaricato (missionario, missionaria, laico…?) in ogni Regione per aggiornare i vari siti; 4. il sito ufficiale sarà utilizzato anche per lo scambio di materiale utile per l'AMV in modo interattivo; 5. le finalità del sito ufficiale sono fondamentalmente tre: a. come vetrina dell'IMC, nelle varie lingue, b. come raccoglitore dei documenti e pubblicazioni ufficiali dell'IMC, c. utilizzazione a livello locale. 6. E' necessario un coordinatore a livello generale; 7. il coordinamento dei siti si potrebbe affidare al direttore del Da Casa Madre. MISNA Bisogna convincere i missionari ad inviare sollecitamente notizie (convegni e incontri significativi, avvenimenti, disastri, situazioni… inerenti la missione, G&P…) Ad gentes in Europa Relazioni presentate: IMC: Italia, Spagna, Portogallo. Alla luce delle relazioni presentate dai Superiori regionali d'Europa circa i passi fatti nel discernimento sul nostro ad gentes nel continente, sono state fatte le seguenti osservazioni: Italia: 1. le Suore sono interessate ad una eventuale apertura fatta insieme, ma attualmente devono aspettare le decisioni della loro prossima conferenza regionale (dicembre 2000); 2. l'IMC, dopo la Conferenza regionale e l'ultimo incontro dei superiori di comunità, sta valutando quattro scelte concrete: - presenza di AMV a Cassano Ionio, - presenza di evangelizzazione nella Locride; - collaborazione alla Chiesa locale nell'assistenza ai profughi ed immigrati del foggiano, - presenza nella periferia di una grande città. 3. E' opportuno un dialogo tra le direzioni regionali IMC e MC su questo punto. Spagna: 1. si sta prendendo in considerazione il lavoro con gli immigrati e il dialogo interreligioso con i musulmani, nella comunità di Elche; 2. tale attività ad gentes pretende essere una qualificazione dell'AMV, coinvolgendo i giovani, un aiuto alla Chiesa locale e una mediazione culturale; 3. si intende arrivare ad avere due missionari dedicati a tempo pieno a questa attività. Portogallo: 1. si è decisa la formazione di una commissione di studio in vista della nuova apertura; 2. si pensa soprattutto a due aree: povertà urbane, immigrati; 3. i criteri sono: coinvolgimento di tutta la Regione, gradualità nell'attuazione; possibilmente insieme alle MC; sia una scelta che esprima la nostra vicinanza alla gente; 4. un'assemblea della Regione ne indicherà i tempi e i modi. Osservazioni: § Tali aperture, secondo il Capitolo, costituiscono una riqualificazione delle nostre Regioni e devono essere fatte possibilmente insieme alle MC; § Il personale necessario deve essere trovato ridimensionando qualche altra nostra presenza; Appendice: INIZIATIVE CONTINENTALI DI AMV PER IL CENTENARIO (Animatori Missionari IMC e Animatrici Missionarie MC) 1. IMC 100 Youth Meeting Data: 1-8 agosto 2001 (arrivo a Torino entro il 31 luglio). Tema: IMC 100 Youth Meeting. "Dal Padre al mondo". Dai luoghi della memoria (Torino) al rinnovo dell'invio (Roma). Per narrare l'esperienza di Istituto che i giovani hanno avuto. E per inviarli a comunicare ad altri l'esperienza di Istituto fatta. Partecipanti: Giovani rappresentativi del cammino che l'Istituto ha fatto nella loro regione. Massimo 120-130 giovani. (2 per ogni Regione IMC dell'Africa e America; 20 dalla Spagna; 20 dal Portogallo; il resto dall'Italia). Si è parlato di una possibile iniziativa separata per i Laici Missionari. Però si è deciso di non farla. In compenso alcuni LM siano invitati a partecipare al Convegno dei giovani, per dare la loro testimonianza ed esperienza. Preparazione: Sussidi e schede per temi mensili di formazione, da usarsi nei Centri di AMV in preparazione dell'evento. I sussidi saranno preparati come segue: Italia: Fondatore; Chiamati per essere inviati; Atteggiamenti missionari, "spirito di…" Spagna: Consolazione/giustizia; Inseriti nella Chiesa locale Portogallo: Carisma ad gentes; Spiritualità missionaria. Ogni sussidio abbia le tre dimensioni: formazione, preghiera, proposta di azione. Coordinamento: L'Incaricato AMV Italia e il Segretariato, per: mantenere i contatti con tutte le persone interessate all'iniziativa; prendere contatti con i Superiori Regionali dell'Istituto informandoli dell'iniziativa e richiedendo collaborazione; richiedere la collaborazione dei seminaristi di Bravetta e delle Suore di Nepi per l'accoglienza e l'accompagnamento dei giovani extra-europei. AMV Italia: prepara la parte logistica dell'iniziativa. MCS: Le nostre riviste accompagnino l'iniziativa pubblicando articoli e notizie durante l'anno…coinvolgere altri MCS. (Antonio prenderà contatto con le riviste Imc in Italia; Sr. Lucia con Andare alle Genti). Programma: Prima dell'Incontro degli Incaricati di AMV d'Europa, Antonio e Lucia prepareranno una proposta del programma da svolgersi durante il Convegno dei giovani a Torino e a Roma. Incontro Incaricati AMV: a Fatima, 29 novembre - 2 dicembre 2000. Per vedere i sussidi preparati, stabilire definitivamente l'aspetto organizzativo e il programma dell'iniziativa per i giovani. Gadgets: I gadgets (magliette, foulards) per l'iniziativa, avranno un logo speciale del Centenario per i giovani. Antonio si incarica di elaborarlo, in base alle indicazioni ricevute, e di farlo vedere agli altri Animatori, per una approvazione… Finanziamento: Ogni Regione (extra Europea) finanzia il viaggio dei giovani suoi rappresentanti. Giovani di Portogallo e Spagna (con i rispettivi gruppi di appartenenza): viaggio e piccola quota di partecipazione; Giovani italiani: quota di partecipazione, più consistente. Regioni di Italia, Spagna e Portogallo: spese logistiche del Convegno (parte di Torino?). Se ce ne sarà bisogno, si farà appello per un sussidio alla Commissione del Centenario della DG. 2. Pellegrinaggio a Torino per Dame Missionarie, Gruppi di Amici, FaCoMi, Parenti dei Missionari, Collaboratori, … Previsto per il 7 ottobre 2001. Organizza la Regione Italia, e si invitano rappresentanze degli altri paesi europei. 3. Pellegrinaggi La Regione Italia fa sapere che, in occasione dei nostri Centenari, la Casa Madre è pronta ad accogliere pellegrinaggi vari a Torino (vitto ed alloggio). Il numero ideale di pellegrini che può essere accolto è di 55 persone. Per ogni informazione, prendere contatto con il Superiore della Casa Madre. 4. Iniziativa del Kenya per i giovani (Centenario del 2002) Si richiede almeno una rappresentanza di giovani dalle Regioni europee. Le Regioni di Italia, Spagna e Portogallo non hanno ancora preso in considerazione seriamente questa proposta. Lo faranno. Proposta di rete di comunicazione tra Incaricati di settore e Segretariato per la Missione. § gli Incaricati europei di AMV, dopo uno scambio di opinioni, scelgono di incontrarsi una volta l'anno. Il tempo più adatto per tutti è la seconda metà di maggio. § Gli incontri serviranno per: condividere materiale da usarsi nell'AMV; riflettere su cammini di AMV, ostacoli, informazioni…; approfondire i temi di Animazione Vocazionale; programmare iniziative comuni. § Non si è presa nessuna decisione per quanto riguarda gli incontri degli altri Incaricati di settore (LM, G&P, …): il Segretariato può convocare un loro eventuale incontro quando se ne senta la necessità. § Ogni Animatore Missionario, quando produce del materiale da usare per l'AMV, si impegna a mandarlo subito (via posta o e-mail) a: Incaricati di AMV di Italia, Spagna e Portogallo; al Segretariato per la Missione.
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