| Home Page |
| Chi siamo... |
| Intranet IMC |
| Indirizzi utili |
| Ricerca avanzata |
| Contattaci |
| Mappa del sito |
| Credits |
| Webmail Consolata.org |
| Webmail Consolata.net |
| Notizie |
| I Missionari dicono... |
| Missione Oggi |
| Consiglio Generale di formazione |
|
|
| Scritto da p. Jean André Benedetti | |
|
Roma 30 settembre 2000 Nei giorni 25 - 28 del mese di settembre 2000, si è tenuto nella nostra Casa Generalizia il Consiglio Generale di Formazione (CGF). Eravamo presenti i PP. Bellagamba Antonio, Manuel Grau San Andrés, Pendawazima Dietrich Kihaule, Castro Gonçalves Ricardo, Benedetti Jean André e Fr. López Fernández José Angel. L’agenda dell’incontro raccoglieva le principali proposte del X Capitolo Generale (XCG), rispetto alla formazione di base, ed alcune osservazioni contenute nella relazione fatta dall’Ufficio Generale di Formazione all’assemblea capitolare. Con la presente vi presento una sintesi di alcuni temi trattati, delle indicazioni e delle proposte emerse dalla nostra condivisione. Destinatari di questa comunicazione sono tutti i formatori IMC, oltre che i Superiori di Circoscrizione. I - Propedeutico Anzitutto abbiamo ribadito la necessità di un vero e consistente accompagnamento vocazionale dei giovani da parte dei nostri animatori o incaricati regionali, la necessità che i giovani abbiano un’esperienza ecclesiale significativa (in parrocchia, nell’associazionismo cattolico, nei gruppi giovanili IMC…) prima di arrivare al propedeutico. Di questo "periodo adeguato di preparazione che precede la formazione del seminario" (cfr. Pastores dabo vobis, 62) abbiamo osservato quanto segue: Circa la sua natura: non è ancora un "seminario", è un’ introduzione al carisma e alla vita IMC, alla vita comunitaria, alla conoscenza di se stessi, ai fondamenti della vita cristiana e spirituale; il propedeutico abbia la durata di un anno e sia organizzato in una sede propria. Le dimensioni formative proprie del propedeutico sono: quella accademica (lingua parlata - scritta, introduzione alla filosofia, metodologia, introduzione alle materie umanistiche…), quella riguardante la vita cristiana (i punti fondamentali del credo, della Bibbia, della preghiera), il discernimento vocazionale, la vita comunitaria, la maturità umana (responsabilizzando i giovani e favorendo l’autodisciplina, il lavoro manuale…), l’ABC della missione, l’esperienza pastorale-missionaria (esperienze in missione-parrocchia, inserimento in una missione i fine settimana, esperienze significative durante l’anno). II - Postulato Come richiesto dal XCG, sia ampliata questa tappa formativa e caratterizzi tutto l’ultimo anno di filosofia. Occorre aiutare i giovani nella preparazione al noviziato, spiegandone le finalità e le sue esigenze dal punto di vista umano, psicologico e cristiano. In questa tappa si riconosca e si valorizzi l’apporto professionale dello psicologo. I postulanti siano preparati e formati in gruppo, conciliando la formazione con gli studi di preparazione al diploma di filosofia, sorvegliando e programmando le attività formative affinché gli impegni accademici non ostacolino o sminuiscano la preparazione al noviziato. Durante il postulato, sarebbe cosa utile prevedere dei momenti di incontro - di tipo esperienziale - tra i postulanti e il loro futuro maestro. Si organizzino degli incontri che favoriscano lo scambio di informazioni e di esperienze tra i maestri dei nostri noviziati e i formatori dei seminari filosofici e teologici IMC. Fin dall’inizio del processo formativo e in tutte le sue tappe, è indispensabile creare e alimentare un clima di fiducia tra il formatore e i formandi, soprattutto nel dialogo formativo, oltre che nel quotidiano della vita in comunità. Così, sarà anche più facile comprendere il linguaggio dei giovani. III - Formatori Prima del servizio nella formazione di base, sia offerta a tutti la possibilità di un’ esperienza diretta di missione. Per tutti i formatori sia programmato un tempo di preparazione specifica e di riqualificazione (cfr. i corsi dell’UPS, St. Anselm…, licenze in spiritualità, vita consacrata…). Programmando l’avvicendamento dei formatori, si evitino i periodi di "vuoto formativo", nell’attesa dei nuovi destinati alla formazione. Tra i missionari alla loro prima destinazione si tenga presente una lista di possibili formatori, le cui potenzialità siano già state segnalate durante la loro formazione di base. IV - Stage pastorale L’obiettivo è quello di dare la possibilità ai formandi che lo richiedono di vivere e incarnare i valori della nostra consacrazione missionaria, prima della professione perpetua. Anche se fino ad ora le richieste sono state limitate, ne ribadiamo il valore e la necessità. I formatori creino una mentalità positiva nei confronti dello stage (che non è una punizione e nemmeno un’esperienza per seminaristi in difficoltà). Per non vanificare il valore dello stage pastorale occorre: individuare missionari capaci di accogliere i giovani, essere vicini ai giovani in stage, soprattutto con l’accompagnamento a livello personale da parte di un missionario, integrare i giovani in stage nel lavoro apostolico della comunità che li accoglie, presentare una relazione formativa scritta al termine dello stage, prevedere anche per i Fratelli la possibilità di realizzare tale stage, prima della professione perpetua (vedi più sotto: IX - Formazione dei Fratelli). V - Licenze e formazione di base Al riguardo il XCG dice che: "Si confermi la prassi secondo cui, almeno dove è possibile, tutti gli studenti di teologia conseguano un grado accademico di licenza" (Atti XCG, p. 84). Attualmente, questo non è possibile in quattro seminari teologici IMC: Nairobi, Londra, San Paolo e Kinshasa. Si propone di richiedere agli Istituti teologici corrispondenti di studiare la possibilità di prevedere anch’essi corsi di licenza teologica accessibili ai nostri studenti. Affinché le licenze da conseguire durante la formazione di base mantengano la loro finalità di favorire una sintesi teologica e la qualificazione del servizio in ordine alla missione, evitando eventuali pretese intellettualistiche o eccessive preoccupazioni per il conseguimento di diplomi, si tenga presente, fin dall’inizio e durante tutto il processo formativo, quanto indicato dal XCG: "Ai giovani candidati alla Missione nell’Istituto si dia una formazione specificamente Missionaria, in tutte le sue dimensioni, secondo il nostro ad gentes. Quest’ultimo la deve permeare totalmente e costituisce un criterio essenziale di accettazione e di ammissione alla professione e ai sacri ordini. Questa formazione tenga presenti le nuove scelte dell’Istituto" (Atti XCG, p. 48). Inoltre, ribadiamo che: è compito dei formatori indicare le potenzialità dei giovani nel campo accademico in vista di specializzazioni utili al nostro apostolato missionario e alla vita dell’IMC, è compito delle Circoscrizioni proporre dei missionari per licenze necessarie alla Regione, è compito della DG proporre ai missionari studi di specializzazione e dottorati in vista di servizi qualificati all’IMC e alla missione ad gentes. VI - Integrazione - approfondimenti missiologici durante la formazione di base Si organizzino, là dove ancora non sono stati programmati, incontri regionali per i formandi (interseminarios) di approfondimento missiologico. Temi utili: il nostro carisma e il Fondatore, le conferenze regionali IMC-2000, i due centenari e i temi biennali ("Dispensatori dei misteri della salvezza" e "La nostra ispirazione mariana e la consolazione"), i contenuti della missiologia. Tempi: inizio - metà anno accademico, periodo delle vacanze. Mezzi - sussidi: Missione e Consacrazione, La missione racconta, le riviste IMC e di altri istituti. Da studiare e promuovere: un manuale IMC sulla missione - carisma per i seminari, un concorso tra i seminaristi in occasione dei centenari, uno spazio per scambio di informazioni, esperienze e materiale formativo nel sito IMC (consolata.org). VII - Revisione della Ratio Formationis (RF) "Entro il prossimo triennio la si riveda, tenendo conto delle decisioni del Capitolo, soprattutto in riferimento alla Missione ad gentes e alle attuali situazioni sociali, culturali ed ecclesiali. A questo scopo l’Ufficio Formazione e Studi costituisca un’apposita Commissione, composta da rappresentanti ed esperti nelle varie fasi della formazione. È opportuno che questo studio inizi in ambito continentale" (Atti XCG, p.83). A cura dell’Ufficio Generale Formazione e Studi verranno redatte e inviate: 1 - Lettera ai seminaristi (noviziato e teologia): in cui si propone che, aiutati dai loro formatori, rivedano le finalità della loro tappa formativa, ricordino le priorità e proposte emerse dal XCG e rispondano ad alcune domande: Quali valori - contenuti sono da approfondire maggiormente? Come? Quali le difficoltà che incontrano i nostri formandi? Quali elementi nuovi sono da tenere presenti - proporre? Quali elementi mancano, o sono da recuperare… nelle tappe formative precedenti (propedeutico e filosofia)? Tale riflessione verrà fatta comunitariamente, per arrivare ad una sintesi - consenso sulle risposte. 2 - Lettera ai formatori: alla luce dei nuovi contesti della missione e dell’AG dell’IMC e tenendo presente il proprio servizio concreto (tappa formativa di cui è responsabile), ogni formatore si interroghi: circa il processo formativo come e che cosa dovrebbe esprimere (linguaggio, contenuti, modo di fare missione…) la RF a proposito di: maturità umana, studio, vita spirituale, vita comunitaria, nostro AG? Ogni formatore cerchi di riformulare, della tappa corrispondente, i contenuti, i mezzi e le finalità della formazione in ordine all’AG, ai contesti, alla prassi e alla riflessione sulla missione. 3 - Interpellare i missionari giovani alla loro prima esperienza di missione Quale scarto e quale continuità tra la formazione e il vissuto della missione? 4 - Coinvolgere altri missionari nella revisione della RF… VIII - Incontri continentali per i formatori (dal propedeutico al teologico) Ai partecipanti sarà richiesto di portare materiale formativo impiegato nel proprio servizio concreto e ciò che si è raccolto o definito nel Direttorio regionale di formazione. Gli incontri continentali per formatori serviranno per: studiare la realtà giovanile del continente in relazione al tema della vocazione e della formazione alla missione AG; ricordare i contenuti principali, in ordine alla formazione di base, dei documenti Pastores dabo vobis, Vita Consecrata, Redemptoris Missio, direttive delle Congregazioni per l’educazione cattolica e per gli Istituti di vita consacrata; studiare il tema del propedeutico in vista di una definizione IMC dello stesso (che poi dovrà essere integrato nella RF); lavorare insieme per fare una prima revisione - riformulazione della RF. Durante questi incontri continentali si individueranno quattro confratelli (uno per tappa formativa) che, in vista della revisione della RF, avranno il compito di: mantenere il collegamento nel continente con i formatori e con l’Ufficio Generale di Formazione, raccogliere gli apporti e il materiale utile, sintetizzare e redigere le idee emerse in ordine alla revisione della RF. Il lavoro di sintesi fatto dai quattro confratelli per ogni continente verrà inviato all’Ufficio Generale di Formazione, il quale, a sua volta lo affiderà a una Commissione Redazionale per una prima stesura della RF rinnovata. Questa prima redazione verrà inviata ai formatori e ad altri missionari affinché la rivedano, correggano…; si passerà poi alla stesura finale, da parte della Commissione Redazionale, in collaborazione con l’Ufficio. IX - La formazione dei Fratelli Il Consiglio Generale di Formazione e Studi ribadisce la validità del progetto approvato dal XCG (Atti del XCG, p. 85), pur tenendo presenti le obiezioni e i dubbi emersi in due Conferenze regionali (Kenya ed Etiopia). Sottolineiamo l’importanza di ogni tappa formativa prevista dal XCG per i Fratelli, senza dimenticare che l’accentuazione della preparazione tecnico-professionale prima del noviziato, e, in seguito, di quella più teologico-pastorale, non eliminano tutte le altre dimensioni offerte e richieste ad ogni formando IMC. E’ importante che il Fratello IMC conosca, nella teoria e nella pratica, almeno una professione concreta, in cui egli può esprimere il proprio servizio apostolico. Anche per i Fratelli si preveda la possibilità di uno stage prima della professione perpetua, per esercitare la professione tecnica e per fare un’esperienza di servizio accanto ad altri Fratelli (per non vanificare il valore dello stage vedi quanto già segnalato al punto IV). Nella misura del possibile, si preveda la presenza di un Fratello nella formazione di base dei candidati Fratelli e comunque quella di un missionario attento e sensibile alla vocazione del Fratello IMC. X - Liturgia e formazione Seguendo le indicazione dell’attuale RF, confermate dal XCG, si valorizzino le due relazioni presentate durante l’ultimo convegno IMC ("Dispensatori dei misteri della salvezza", Roma - 18/21 settembre 2000) dai PP. Gottardo Pasqualetti e Vilarinho Darcí de Jesus Ferreira. XI - Perseveranza dei professi temporanei IMC In questi ultimi anni, le statistiche ci dicono che molti dei nostri formandi - dal noviziato alla professione perpetua - abbandonano l’IMC. Sottolineando l’esigenza di una certa continuità e uniformità nelle diverse tappe formative IMC, richiamiamo l’attenzione di tutti su alcuni principi: tutti i formatori valorizzino i mezzi formativi e pedagogici indicati dalla RF e dalle lettere inviate dall’Ufficio Generale Formazione e Studi; i formatori non possono condizionare il processo formativo introducendo spiritualità e contenuti che non sono dell’IMC; nei casi di difficile discernimento è necessario, soprattutto quando l’informazione su un giovane fosse incompleta, consultarsi tra formatori. XII - Comunicazione tra formatori e comunità formative Per facilitare la comunicazione tra i formatori e i formandi: si promuovano incontri tra formatori della stessa Regione, tutte le informazioni sui formandi (la cartella) devono essere passate al formatore che lo accoglie nella nuova tappa formativa, i formatori si consultino nei casi di difficile discernimento, ogni due anni si organizzi l’incontro continentale dei formatori, l’Ufficio Generale di Formazione e i Consiglieri continentali siano gli animatori delle proposte, della raccolta e dello scambio di esperienze e sussidi formativi significativi, si organizzino incontri regionali per i formandi della circoscrizione, nel sito IMC si preveda uno spazio ad hoc per lo scambio di notizie, esperienze e sussidi utili per i formatori e per le comunità formative. XIII - Programmazione per l’Ufficio Generale di Formazione L’Ufficio proponga che tutti i formatori si incontrino annualmente, o a livello continentale o nella Circoscrizione. Gli incontri continentali per formatori si celebreranno nel 2001, 2003 e 2005. A cura dell’Ufficio si stampi un vademecum destinato ai formatori in cui siano raccolte tutte le comunicazioni dell’Ufficio, riguardanti i criteri e i mezzi concreti da seguire nelle diverse tappe formative. A tutti i formatori IMC verrà inviato il verbale del Consiglio Generale di Formazione tenutosi a Roma dal 25 al 28 settembre 2000. XIV - Agenda del Consiglio Generale di Formazione Il prossimo incontro del Consiglio Generale di Formazione è previsto per il mese di luglio del 2002. I membri del CGF si manterranno in collegamento per scambiarsi informazioni e proposte e si impegnano a informatizzare nelle diverse lingue (italiano, spagnolo, portoghese, inglese e francese) il testo della Ratio Formationis IMC.
Ringrazio i membri del Consiglio Generale di Formazione per la loro disponibilità e per il loro contributo. Ringrazio anche voi che leggete questa sintesi, nella speranza che sia per tutti motivo di crescita nella collaborazione e nell’aiuto reciproco, per rendere più efficace e affascinante il percorso formativo che l’Istituto propone ai giovani nel loro cammino di consacrazione e di missione. Alla SS.ma Vergine Consolata e al Beato Giuseppe Allamano ci rivolgiamo affinché continuino ad ispirarci e ad intercedere per noi. |
| < Precedente | Prossimo > |
|---|
| Biennio di Santità |
| Biennio di Interculturalità |
| IMC nel Mondo |
| Da Casa Madre |
| Documentazione |
| Documentazione PDF |
| Assemblee e Conferenze |
| Libri |
| Ricerche |
|---|
|
|
Missione Oggi
|
|||||||
#