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La Missione è opera dello Spirito… Lo Spirito è il primo agente dell'evangelizzazione! Quante volte abbiamo sentito, detto e ripetute, queste affermazioni. Eppure non basta. Dobbiamo approfondire sempre di più questa realtà, e renderla viva e operante nella nostra vita e azione "da missionari". Tanto più che stiamo celebrando, quest'anno, il Centenario della nostra Missione, e l'Istituto è invitato ufficialmente dalla Direzione Generale a riflettere non solo sulla sua storia missionaria, ma anche sul suo presente missionario, e su come riusciamo, nelle situazioni concrete dell'oggi, ad essere "mediatori dei misteri della salvezza". Bruno Forte ci offre delle piste preziose, in un altro dei suoi contributi pronunciato al Congresso Missionario Mondiale, per approfondire una missione che sia realizzata nella forza dello Spirito di Cristo! Un altro contributo profondo e significativo, per la riflessione sulla nostra missione, ci viene offerto dal p. Alberto Trevisiol: "Noi siamo per gli infedeli", testo della conferenza pronunciata dall'autore nel Convegno IMC per le celebrazioni del Centenario, nel giugno dell'anno scorso. Quanto è importante - e quale grande sfida costituisce per noi - che tutti riusciamo a crescere in quella meravigliosa avventura umana e missionaria che è l'incontro con l'altro, il dialogo, lo scambio, il dare e ricevere, il ricercare insieme il volto del Padre… in un atteggiamento di fratellanza, di condivisione, di attenta apertura! Proprio per diventare sempre più, nel nostro mondo di oggi, quello che siamo chiamati ad essere. La sfida per approfondire la nostra spiritualità missionaria, invece, ci viene dal p. Antonio Bellagamba. Siamo "chiamati e inviati". Come intendere questo? Come renderlo parte della nostra vita di tutti i giorni? Troviamo in questo articolo alcune proposte, che aspettano di essere verificate, migliorate, completate, secondo la richiesta esplicita dell'autore. Una presentazione - purtroppo estremamente sintetica - della Tesi di Dottorato in Teologia Morale del p. Hipoliti Marandu chiude questo numero di Documentazione IMC. E' un'investigazione profonda e coraggiosa, su come l'attuale ordine economico mondiale sia ingiusto, e su quali siano le conseguenze di tale ingiustizia sulla gente del Mozambico. Ci sembra essere un esempio di analisi e investigazione molto utile, per i missionari che si trovano a lavorare nei Paesi del Sud del mondo. Vi invitiamo a leggere… e a meditare! Segretariato per la Missione
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