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Brasile: IX Settimana di corso |
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Scritto da p. Álvaro Pacheco, imc
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Eccomi col racconto settimanale sul nostro corso. Dopo tanta teoria, abbiamo avuto la possibilità di fare un’esperienza pratica di contatto con varie realtà della missione di frontiera qui in Brasile che possono aiutarci a riflettere su possibili nuovi modelli di missione. Certo, questo non vuol dire che dovremo copiare le esperienze che abbiamo visto, ma ci è servito molto uscire e trovare altri membri della Chiesa (religiosi, preti diocesani, suore e laici) coinvolti in metodi vari di vita pratica e molto concreta del vangelo e costruzione del Regno.Purtroppo, soltanto una di queste esperienza era del nostro Istituto. Cosi, abbiamo lasciato il Castelinho e, divisi per gruppi, siamo andati nei seguenti posti:
“Fazenda da Esperança”: fondata da un frate francescano tedesco, questa è una delle 32 fattorie in Brasile che hanno lo scopo di aiutare nel recupero dei tossicodipendenti, di alcolisti e di altre dipendenze. In maggioranza sono giovani; per aiutarli, ci sono anche religiosi e religiose di varie congregazioni, cosi come molti volontari. E così, per 5 giorni, i padri Gianantonio Sozzi, Adalberto Lopez e Albino Bras hanno accompagnato questa comunità.
Accampamenti dei Senza Terra (MST): in tre accampamenti i nostri padri hanno condiviso la vita quotidiana delle famiglie. Erano in 7: i padri Domingos Forte, Casimiro Torres e Ferney Londono andati nell’accampamento “Irma Alberta”. Poi, i padri Andres Garcia e Alain Forcier sono andati nell’accampamento “Dom Tomas”. Finalmente, i padri Martin Serna e Gabriel Casadei sono andati nell’accampamento “Dom Pedro Casaldaliga”.
I senza-tetto di Sao Paulo: durante questa settimana, i padri Danilo Cantillo, Carlos Santos, Francis Njoroge, Ricardo Bocanegra, Oscar Clavijo, Antonio Fernandes ed io abbiamo conosciuto l’esperienza di padre Julio Lancellotti, sacerdote diocesano e di alcuni frati e suore della Toca de Assis, una comunità che vive lo spirito di San Francesco in un modo molto radicale.
“Favela” di Heliopolis: padre Roberto Garcia ha visitato varie famiglie di questa baraccopoli, dove lui aveva lavorato anni fa.
Poi, i padri Ramon Esnaola e Eduardo Reyes hanno fatto un’esperienza nell’ambito della formazione. Cioè, sono andati a vivere con la comunità formativa dei Verbiti, la quale ha uno stile molto particolare e diverso dal nostro.
Il sabato c’è stata la condivisione e valutazione delle varie esperienze. Il risultato è stato molto positivo e sono sicuro che queste esperienze ci hanno non soltanto toccato, ma anche sfidato ad andare più in là di quello che stiamo facendo attualmente come Istituto riguardo ai nuovi areopaghi della missione.
Vi auguro buon proseguimento e buona missione.
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