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Presentiamo, in questo N.61 di DOCUMENTAZIONE IMC, una serie di riflessioni sulle diverse sfide del nostro essere missionari oggi, fatte a partire dalla prassi missionaria. Gli autori sono tutti pastori in attivo, immersi nella quotidianità della missione. Dalla Direzione Generale dell’Istituto (P. Antonio Bellagamba), dall’episcopato di una Diocesi colombiana (Mons. Luis Augusto Castro), dalle comunità del Nordest brasiliano (P. Ramòn Cazallas) o dal continente africano (Mozambico), (P. Francisco Lerma), i nostri confratelli ci offrono interessanti e profondi studi con degli opportuni orientamenti pratici per le diverse realtà in cui fanno missione.
P. ANTONIO BELLAGAMBA (“Spiritualità Missionaria”, II Parte), continua la riflessione iniziata nel numero anteriore di DOCUMENTAZIONE IMC, una sfida per approfondire la nostra spiritualità missionaria. In che modo può essere delineata la nostra spiritualità? Quali siano i suoi elementi e atteggiamenti e attività che ne derivano? Tutto ciò, come risposta all’invito del X Capitolo Generale a sviluppare la nostra specifica spiritualità e com’esperienza, che l’autore vuol condividere con tutti i noi. Siamo invitati ad esprimere anche noi il frutto della nostra riflessione in proposito
MONS. LUIS AUGUSTO CASTRO, Arcivescovo di Tunja, Colombia, (“Vivere la Missione in mezzo alla guerra.), parte dalle sfide allarmanti che una guerra fratricida come quella della Colombia mette di fronte al missionario, e ci offre delle piste evangeliche di spiritualità e di prassi pastorale per vivere la missione in situazioni di conflitto Ogni tempo è opportuno per fare missione: ai tempi cattivi, missionari buoni, ci viene a dire come conclusione Mons. Castro.
Una riflessione sull’inculturazione ci viene dal Mozambico . In due studi (“Panoramica attuale del contesto mozambicano”; e “Il sacerdote mozambicano di fronte alle sfide dell’inculturazione”), P. LERMA, c’introduci nella situazione di questo paese africano, che dopo tanti anni di rivoluzione marxista e guerra civile, sta consolidando la pace appena raggiunta. Una riflessione che ci porta alle radici più profonde di un processo lento ma necessario per consolidare la chiesa locale.
La necessità di avere una metodologia seria e rinnovata nelle nostre attività pastorali e la qualità del nostro essere religiosi in mezzo a tali realtà del Regno, ci viene indicato nelle riflessioni di P. RAMON CAZALLAS (“La nostra metodologia nel Nordest brasiliano” e “Essere religioso: amare con passione la chiesa locale; provocazioni”).
Dobbiamo sforzarsi affinché la nostra vita di pastori ad vitam, ad gentes e ad esteros, sia segno del Regno di Dio che annunciamo, come servitori della Missione. Dobbiamo qualificare la nostra vita e la nostra presenza in mezzo ai popoli di tante culture, nella fedeltà al Vangelo e agli uomini e donne a cui siamo inviati .Ecco in breve sintesi, i contenuti di questo nuovo numero di DOCUMENTAZIONE IMC, come strumento di condivisione e arricchimento mutuo.
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