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Colombia: famiglia di LMC lavorerà nel Cauca PDF Stampa E-mail
Scritto da Ismico Team   

ImageMilano, Aeroporto di Malpensa. Lunedì 5 novembre 2007, ore 06,45. Destinazione: Bogotà, Colombia. La famiglia Parolini parte per la missione!

Papà Joseph, mamma Raffa, i piccoli Pietro (7 anni), Irene (5 anni) ed Ester (3 anni),  resteranno a Bogotà per alcuni giorni, prima di raggiungere San Francisco, Parrocchia di Toribio, nel dipartimento del Cauca.

Questa mattina, dopo aver fatto il check-in, si sono concessi un'ultima colazione "all'italiana" (cappuccio, brioche e spremuta), visto che per un pò di tempo non ce ne sarà occasione... E poi: pronti, partenza.... via! La Colombia li aspetta!

Presteranno il loro servizo di 3 anni come Laici Missionari della Consolata, presso una succursale della Parrocchia di Toribio, che si estende nei municipi di Toribio e San Francisco, nella parte nord-orientale del dipartimento del Cauca, nel sud della Colombia. Il territorio è interamente montagnoso con altitudini dai 1400 ai 4100 metri sul livello del mare.

ImageL'area è parte dei “resguardos” di Toribio e San Francisco, aree nelle quali lo Stato colombiano riconosce l'autorità locale dei “cabildos”, i consigli eletti secondo la tradizione del popolo Nasa.

Nei cinquecento anni che hanno seguito la conquista delle Americhe il popolo Nasa ha condiviso con gli altri popoli indigeni la perdita della terra e la marginalità sociale. Nel corso della storia sono sorti diversi leader che hanno ottenuto risultati importanti come il riconoscimento delle terre ancestrali.

La fine degli anni '70 videro sorgere la figura di un nuovo leader: Padre Alvaro Ulcué Chocué, parroco di Toribio, il quale seppe placare la violenza politica che negli anni precedenti aveva insanguinato la regione, a causa degli scontri all'interno dello stesso popolo Nasa dei sostenitori dei partiti consevatore, liberale e comunista.

Image Allo stesso tempo seppe proporre un programma di evangelizzazione e sviluppo globale che affrontava i temi della terra, della casa, della salute e dell'educazione.

I Missionari della Consolata furono chiamati dal vescovo nel 1984, a seguito dell'assassinio di P.Alvaro e proseguirono il lavoro da lui intrapreso.

A partire dal progetto di evangelizzazione di P.Alvaro le comunità Nasa sono cresciute in termini di consapevolezza e organizzazione politica e sociale, hanno sviluppato strutture scolastiche all'interno delle quali vengono valorizzate la lingua e la cultura Nasa ed hanno avviato programmi di sostenibilità economica per dare una prospettiva di vita sulle propria terra alle nuove generazioni.

Tutto questo però non mette al riparo il popolo Nasa dai problemi che coinvolgono l'intera Colombia, in particolare il conflitto armato tra esercito, guerriglia e gruppi paramilitari, a cui si aggiunge il narcotraffico, che nel Cauca si manifesta soprattutto sotto forma di coltivazioni illecite (coca e papavero da oppio), con le quali le famiglie tentano di garantirsi un reddito di sussistenza.

Al contesto di violenza e precarietà economica si aggiunge l'invadenza di modelli culturali estranei alla cultura Nasa che attraggono in particolare i giovani con le sirene del consumismo e dell'edonismo.
Tutto ciò si riversa all'interno dell'istituzione familiare con effetti disgreganti che si manifestano sotto forma di violenza domestica, alcolismo, abbandono del tetto coniugale.

ImageIl ruolo della famiglia Parolini, insieme allo svolgimento di servizi concreti nell'ambito dei progetti di sviluppo e formazione, sarà proprio la testimonianza di una famiglia LMC, cristiana e missionaria.

A Joseph, Raffa, Pietro, Irene ed Ester vanno il nostro augurio e la nostra preghiera affinché la Vergine Consolata li protegga e li accompagni, nel loro viaggio ed in tutta la loro missione.
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Missione Oggi

Globalization and the Gospel: The Challenge of Religious Life
Introduction

For the last couple of days we have been talking about the globalization, the Church, and mission. In this our final day of the conference we want to look at the role of religious life and spirituality in our current global climate. The issue of globalization, as is abundantly clear, is so complex and far reaching that we often do not even know where to begin. As leaders of Religious Communities, you know the great extent to which Religious life also has been affected, positively and negatively, by these changes. Discerning the presence of the Spirit and committing ourselves to the demands of the gospel is the foremost challenge we face, and it is the reason why we are here for these days.
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