Oggi è il mondo della comunicazione utilizza la tecnologia per accorciare le distanze e far viaggiare le informazioni in tempo reale: è sufficiente avere un computer collegato ad internet, una cuffia con microfono ed un programma di VoIP (ad esempio Skype) ed è possibile mettersi in comunicazione, quasi gratuitamente con qualsiasi posto del pianeta.
Da un po’ di tempo anche i missionari usano questa tecnologia per rimanere in contatto fra di loro e con i propri amici… e se ci si organizza con una webcam si può fare anche una videoconferenza! È quello che è successo a noi Laici Missionari della Consolata italiani nel corso del nostro Coordinamento Regionale, svoltosi nel Centro Missionario di Martina Franca il 24 e 25 novembre scorsi.
Questo incontro si tiene, di solito, tre volte all’anno in un centro missionario diverso e vi partecipa un laico per ciascuna delle quattro comunità presenti in Italia, più il delegato Regionale IMC.
Questa volta due componenti non hanno potuto prendervi parte (Diego Aguilar e Nadia Pellizzari) così, all’ultimo minuto, ci siamo attrezzati permettendo a Diego di partecipare a gran parte dell’incontro, parlando da a casa sua a Torino, mentre a Martina erano riuniti Fabio Limonta di Bevera, padre Gianfranco Zintu e chi vi scrive, da Martina Franca.
Questo incontro del Coordinamento LMC è stato dedicato, per la maggior parte del tempo a valutare le modifiche proposte allo Statuto dei LMC dalle tre Regioni europee (Italia, Portogallo e Spagna), cercando soprattutto i punti di contatto ed una strada comune attraverso i diversi pareri, i quali derivano dalla storia e dalle sensibilità diverse di ciascuna comunità.
Questo lavoro è stato fatto in vista della riunione del Coordinamento Europeo, che si terrà il 9 e 10 febbraio 2008 a Lisbona e che avrà il compito di stilare una versione finale dello Statuto, condivisa da tutti, da sottoporre alla Direzione Generale dell’Istituto.
Abbiamo affrontato tutti i punti all’ordine del giorno e con soddisfazione abbiamo salutato Diego, felici per aver potuto parlare anche con lui.
È stata una bella esperienza di lavoro anche se incontrarsi di persona è sicuramente meglio non solo per la gioia di vedersi, ma anche per il clima di comunione che si crea ogni volta che ci incontriamo.
Al termine abbiamo pranzato insieme alla comunità LMC di Martina Franca, dove non potevano mancare le tipiche “orecchiette”: queste, però, con Skype non le abbiamo potute condividere… Cari Diego e Nadia sarà per la prossima volta!
Francesco Semeraro Comunità LMC Martina Franca
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