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Rispettando la scadenza programmata per gli Incontri Continentali di AMV (ogni due anni) l’ultimo di questi incontri per il continente Africa si è tenuto a Iringa (Tanzania) dal 4 al 11 luglio 2004. I temi ivi approfonditi e dibattuti sono presentati nell’integra in questo N° 65 di DOCUMENTAZIONE IMC.
Quantunque Animazione Missionaria e Promozione Vocazionale non si possano separare si è voluto dare più enfasi all’aspetto vocazionale nel duplice aspetto della persona dell’animatore/trice vocazionale: sua identità e spiritualità, e della persona del candidato/a: accompagnamento spirituale vocazionale: discernimento, motivazioni vocazionali.
Come sfondo di questa scelta balzano due realtà impegnative:
• Dall’Africa proviene attualmente la maggioranza delle nostre vocazioni IMC, MC. Ne consegue che il fenomeno deve essere oggetto d’analisi e di discernimento per quanto riguarda le motivazioni, e d’attenzione per affinare la qualità dell’accompagnamento vocazionale.
• D’altra parte, l’Africa è forse il continente dove l’Istituto ha meno strutture e dispone di meno personale dedicato a tempo pieno alla promozione vocazionale. Di qui la necessità imperiosa di dotare la promozione vocazionale di personale abile e disponibile per accudire e curare un dono di Dio, così prezioso com’è la vocazione. Pur restando salda la convinzione dell’enorme importanza che ha la testimonianza di ciascuno di noi per irradiare fascino, seduzione e provocare la sequela.
Queste realtà sono state analizzate e approfondite nel contesto di animazione missionaria nelle chiese locali in genere e nel contesto della gioventù africana in particolare. A questo lavoro sono stati dedicati tre temi: Il nostro ministero dell’Animazione Missionaria e una visione dell’Animazione Missionaria dell’IMC e MC (P. Francisco Lerma); Le sfide che i giovani cristiani africani incontrano oggigiorno nella scelta della vocazione (P. Deogratias Mbiku, Cappellano dell’Università di Dar-es-Salaam); Progetto di Pastorale Giovanile (P. Tarcisius Maina, IMC).
Il tema centrale dell’incontro è stato affrontato con quattro interventi svolti, in coppia, da un missionario e da una missionaria della Consolata per tenere presenti, nella misura possibile, le specificità di genere. Tali specificità più che da un confronto concertato, risaltano dalle sfumature nell’abbordare i temi: Spiritualità dell’Animatore/trice vocazionale IMC/MC: sua identità e attitudini (P. Giuseppe Inverardi, IMC e Suor Joe Mary William, MC); Accompagnamento spirituale vocazionale: Discernimento, motivazioni vocazionali (Suor Jane Nugi, MC e P. Dario Rampin, IMC).
Quantunque il lavoro sia stato intenso, il tempo a disposizione è stato insufficiente per smaltire tutti i contenuti di questi temi. A ciascuno dei partecipanti la consegna di trovare altro tempo per l’auto formazione spirituale, intellettuale, e soprattutto esperienziale nel contatto diretto con le comunità cristiane e i giovani nella condivisione e testimonianza gioiosa della propria vocazione.
Infine oltre ai temi dell’Incontro di AMV questo numero di Documentazione ci offre un’interessante riflessione di P. Ottone Cantore sul “Cammino della Santità”. Rispettando la scadenza programmata per gli Incontri Continentali di AMV (ogni due anni) l’ultimo di questi incontri per il continente Africa si è tenuto a Iringa (Tanzania) dal 4 al 11 luglio 2004. I temi ivi approfonditi e dibattuti sono presentati nell’integra in questo N° 65 di DOCUMENTAZIONE IMC.
Quantunque Animazione Missionaria e Promozione Vocazionale non si possano separare si è voluto dare più enfasi all’aspetto vocazionale nel duplice aspetto della persona dell’animatore/trice vocazionale: sua identità e spiritualità, e della persona del candidato/a: accompagnamento spirituale vocazionale: discernimento, motivazioni vocazionali.
Come sfondo di questa scelta balzano due realtà impegnative:
• Dall’Africa proviene attualmente la maggioranza delle nostre vocazioni IMC, MC. Ne consegue che il fenomeno deve essere oggetto d’analisi e di discernimento per quanto riguarda le motivazioni, e d’attenzione per affinare la qualità dell’accompagnamento vocazionale.
• D’altra parte, l’Africa è forse il continente dove l’Istituto ha meno strutture e dispone di meno personale dedicato a tempo pieno alla promozione vocazionale. Di qui la necessità imperiosa di dotare la promozione vocazionale di personale abile e disponibile per accudire e curare un dono di Dio, così prezioso com’è la vocazione. Pur restando salda la convinzione dell’enorme importanza che ha la testimonianza di ciascuno di noi per irradiare fascino, seduzione e provocare la sequela.
Queste realtà sono state analizzate e approfondite nel contesto di animazione missionaria nelle chiese locali in genere e nel contesto della gioventù africana in particolare. A questo lavoro sono stati dedicati tre temi: Il nostro ministero dell’Animazione Missionaria e una visione dell’Animazione Missionaria dell’IMC e MC (P. Francisco Lerma); Le sfide che i giovani cristiani africani incontrano oggigiorno nella scelta della vocazione (P. Deogratias Mbiku, Cappellano dell’Università di Dar-es-Salaam); Progetto di Pastorale Giovanile (P. Tarcisius Maina, IMC).
Il tema centrale dell’incontro è stato affrontato con quattro interventi svolti, in coppia, da un missionario e da una missionaria della Consolata per tenere presenti, nella misura possibile, le specificità di genere. Tali specificità più che da un confronto concertato, risaltano dalle sfumature nell’abbordare i temi: Spiritualità dell’Animatore/trice vocazionale IMC/MC: sua identità e attitudini (P. Giuseppe Inverardi, IMC e Suor Joe Mary William, MC); Accompagnamento spirituale vocazionale: Discernimento, motivazioni vocazionali (Suor Jane Nugi, MC e P. Dario Rampin, IMC).
Quantunque il lavoro sia stato intenso, il tempo a disposizione è stato insufficiente per smaltire tutti i contenuti di questi temi. A ciascuno dei partecipanti la consegna di trovare altro tempo per l’auto formazione spirituale, intellettuale, e soprattutto esperienziale nel contatto diretto con le comunità cristiane e i giovani nella condivisione e testimonianza gioiosa della propria vocazione.
Infine oltre ai temi dell’Incontro di AMV questo numero di Documentazione ci offre un’interessante riflessione di P. Ottone Cantore sul “Cammino della Santità”. Rispettando la scadenza programmata per gli Incontri Continentali di AMV (ogni due anni) l’ultimo di questi incontri per il continente Africa si è tenuto a Iringa (Tanzania) dal 4 al 11 luglio 2004. I temi ivi approfonditi e dibattuti sono presentati nell’integra in questo N° 65 di DOCUMENTAZIONE IMC.
Quantunque Animazione Missionaria e Promozione Vocazionale non si possano separare si è voluto dare più enfasi all’aspetto vocazionale nel duplice aspetto della persona dell’animatore/trice vocazionale: sua identità e spiritualità, e della persona del candidato/a: accompagnamento spirituale vocazionale: discernimento, motivazioni vocazionali.
Come sfondo di questa scelta balzano due realtà impegnative:
• Dall’Africa proviene attualmente la maggioranza delle nostre vocazioni IMC, MC. Ne consegue che il fenomeno deve essere oggetto d’analisi e di discernimento per quanto riguarda le motivazioni, e d’attenzione per affinare la qualità dell’accompagnamento vocazionale.
• D’altra parte, l’Africa è forse il continente dove l’Istituto ha meno strutture e dispone di meno personale dedicato a tempo pieno alla promozione vocazionale. Di qui la necessità imperiosa di dotare la promozione vocazionale di personale abile e disponibile per accudire e curare un dono di Dio, così prezioso com’è la vocazione. Pur restando salda la convinzione dell’enorme importanza che ha la testimonianza di ciascuno di noi per irradiare fascino, seduzione e provocare la sequela.
Queste realtà sono state analizzate e approfondite nel contesto di animazione missionaria nelle chiese locali in genere e nel contesto della gioventù africana in particolare. A questo lavoro sono stati dedicati tre temi: Il nostro ministero dell’Animazione Missionaria e una visione dell’Animazione Missionaria dell’IMC e MC (P. Francisco Lerma); Le sfide che i giovani cristiani africani incontrano oggigiorno nella scelta della vocazione (P. Deogratias Mbiku, Cappellano dell’Università di Dar-es-Salaam); Progetto di Pastorale Giovanile (P. Tarcisius Maina, IMC).
Il tema centrale dell’incontro è stato affrontato con quattro interventi svolti, in coppia, da un missionario e da una missionaria della Consolata per tenere presenti, nella misura possibile, le specificità di genere. Tali specificità più che da un confronto concertato, risaltano dalle sfumature nell’abbordare i temi: Spiritualità dell’Animatore/trice vocazionale IMC/MC: sua identità e attitudini (P. Giuseppe Inverardi, IMC e Suor Joe Mary William, MC); Accompagnamento spirituale vocazionale: Discernimento, motivazioni vocazionali (Suor Jane Nugi, MC e P. Dario Rampin, IMC).
Quantunque il lavoro sia stato intenso, il tempo a disposizione è stato insufficiente per smaltire tutti i contenuti di questi temi. A ciascuno dei partecipanti la consegna di trovare altro tempo per l’auto formazione spirituale, intellettuale, e soprattutto esperienziale nel contatto diretto con le comunità cristiane e i giovani nella condivisione e testimonianza gioiosa della propria vocazione.
Infine oltre ai temi dell’Incontro di AMV questo numero di Documentazione ci offre un’interessante riflessione di P. Ottone Cantore sul “Cammino della Santità”. P. Norberto Ribeiro Louro
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