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Boa Vista 14-22 Ottobre di 2004
INTRODUZIONE
"Consolate, consolate il mio popolo, dice il Signore"(Is 40,1).
Durante questo quinto Incontro Continentale abbiamo avuto l’opportunità, nuovamente, di verificare con ammirazione e gratitudine quanta strada è stata fatta, quante le realizzazioni, quante le speranze e le difficoltà che hanno incontrato le nostre Circoscrizioni nel campo della Giustizia e Pace (G& P). Abbiamo apprezzato il lavoro con il quale quasi tutte le Comunità si sono preparate per partecipare attivamente a questa Assemblea, e l’impegno di quelle équipe che sono riuscite insieme a realizzare una valutazione del loro vissuto, partendo dalla realtà del nostro essere "presenza di consolazione" nei luoghi dove siamo chiamati ad esprimere il nostro carisma.
I momenti d’illuminazione ci hanno portato, giorno dopo giorno, a riflettere insieme ed a proiettarci verso il futuro cercando strade di continuità ed anche risposte nuove e concrete ad alcune delle situazioni di "desolazione" che constatiamo oggi in questo momento storico, sempre più complesso e rassegnato.
L’Incontro è stato arricchito, certamente, non solo dalla presenza delle persone che hanno collaborato con opportune riflessioni ed attestazioni, ma anche da tutto quello che è stato condiviso attraverso interventi spontanei, lavori di gruppo e conversazioni varie.
Abbiamo constatato, con profondo senso di gratitudine, come i nostri Istituti nel Continente abbiano intrapreso strade così concrete da far considerare oggi la Giustizia e la Pace parte integrante del nostro Carisma e quindi, non più un "aspetto alternativo" della pastorale, ma bensì come nostro modo di essere, vivere ed agire all’interno di ognuno di noi con la gente del nostro ambiente missionario e delle nostre Comunità. Questa è una strada che desideriamo percorrere! La spiritualità della consolazione è eredità del nostro Fondatore e deve la sua origine nella Bibbia dove assume i tratti concreti del Dio Padre e Madre che si mette in gioco per gli ultimi, gli esclusi, i senza parola… Il nome che portiamo ci deve stimolare ad essere quello che dobbiamo essere ed è anche un invito di nostro Padre, diretto ad ognuno di noi che continuiamo camminando vicino a quanti sognano e credono in un altro mondo possibile. L’impegno per realizzare Opzioni e Linee di Azione, sorte “dall’Analisi” della Realtà, le Sfide per la Vita Religiosa "oggi", ed il "Nostro essere IMC, MC, LMC", ha implicato una ricerca faticosa, ed in comunione, per poter concretizzare le decisioni vitali per le nostre Circoscrizioni.
Affidiamo le nostre speranze e i nostri desideri a Maria, la Vergine Consolata, fonte ed ispirazione della vera consolazione per i nostri popoli, che accolse incondizionatamente la Parola consolatrice dell’umanità. Cristo Gesù sia anche per noi forza e coraggio nei momenti di difficoltà, di solitudine e di rischio per la difesa dei diritti dei figli e figlie di Dio.
P. Aquileo Fiorentini, IMC e Sr. Angeles Mantineo, MC
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