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INCONTRO CONTINENTALE AMERICANO DI PASTORALE INDIGENA PDF Stampa E-mail
Scritto da IMC Consolata   

Boa Vista 3-12 Ottobre di 2004

INTRODUZIONE

Ti ringraziamo, Dio della Vita, Dio Padre e Madre, per la nostra fede, conoscenza, celebrazioni, miti, storie, come popoli indios. I non indios vogliamo essere i discepoli, condividendo la fede e la teologia, verso la piena maturità in Dio presente, vivo e agente.

I popoli indigeni sono possessori di una saggezza ancestrale e di una ricca esperienza del Dio vivo, un Dio riconosciuto come Signore della Storia, Padre e Madre dell’umanità, come cuore del cielo e cuore della terra, come vita, tenerezza, amore, strettamente unito alla comunità e all’armonia con il mondo.

Sono popoli che desiderano "riprendere la speranza come fonte spirituale di vita... apportando la loro saggezza per tessere la nuova stuoia della storia". Questo tessuto che si sta costruendo con il passare dei secoli, passo dietro passo, in un alternarsi di sofferenze e resistenze, di fede e debolezza.

Come missionari e missionarie della Consolata, da varie decadi abbiamo optato per camminare umilmente vicino a questi popoli, coscienti della reciprocità di valori che possiamo offrirci e ricevere. Con essi abbiamo desiderato "tessere" la storia affinché la "Vita in abbondanza" fosse una realtà concreta, una realtà che significasse difesa dei propri diritti, autoaffermazione ed autodefinizione, valorizzazione della propria spiritualità e diritto a ricevere l’Annuncio del Vangelo, un annuncio inculturato e liberatore.

Crediamo che in questo cammino il Padre Giuseppe Allamano ci sia stato a fianco benedicendoci ed appoggiandoci per tutti gli sforzi fatti nel valutare le differenti culture per iniziare un dialogo autentico ed vantaggioso.

Questo incontro, realizzato in Roraima agli albori di questo nuovo millennio, è a seguito dell’incontro fatto nel 1990 e si proietta verso il futuro, fidandosi della forza dello Spirito che oggi, come ieri, continua a portare sempre i nostri Istituti verso opzioni più chiare in questo Continente Americano.

Siamo coscienti che questo è solo un altro passo, un’altra orma lungo questo tragitto che stiamo percorrendo. Molti missionari e missionarie hanno dato la parte migliore di loro stessi aprendo nuovi sentieri e sognando progetti per il futuro. Altri Fratelli, altre Sorelle sono stati chiamati a proseguire su questa strada per scoprire il passaggio dello Spirito nella storia.

Confidiamo le nostre speranze nella Madre di Dio, la Consolata, che sempre guida con amore e tenerezza ognuno dei suoi figli e figlie. La supplichiamo affinché ci aiuti a saper leggere nel presente i segni di Suo Figlio nella storia dei popoli indigeni che stiamo accompagnando!


Padre Aquileo Fiorentini, IMC e Sr. Angeles Mantineo, MC

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Missione Oggi

Globalization: Points of Fracture in Our Human Society
New Social Sufferings, New Social Fractures
- New Presences for Mission -

Introduction

It is a privilege to be in front of this august body to speak as an African woman, who is passionate about mission, on this important issue which touches on human existence today. Globalization, the subject of our reflection, affects every dimension of the human person. It is not a faceless myth; rather, globalization is an overwhelming reality which affects every sphere of human life – the socio-political, economical, psychological, cultural, religious and spiritual realities.
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