Arrivati a Manaus il quattordici dicembre dello scorso anno, il P. Stefano e P. Antonio, rispettivamente Vice Superiore Generale e Consigliere per le Americhe, dopo un mese di viaggi, incontri con i missionari, missionarie, comunità, responsabili delle comunità cristiane, visita alle missioni e alle diversificate realtà della nostra presenza e azione missionaria, hanno concluso la loro visita alla Regione dell’Amazzonia.
Il panorama uscito dall’analisi della realtà ci porta ancora una volta a riaffermare la scelta profetica che ha caratterizzato la regione, dedicandoci agli esclusi tra gli esclusi, come è il caso dei popoli indigeni o delle situazioni di povertà delle periferie delle città. Importante in questo processo sono le azioni e le realtà frutto di queste azioni e scelte, quali la nascita del movimento Nós Existimos, il SARES (Servizio di Azione, Riflessione e Educazione Sociale), la Scuola di Fede e Politica, presente e operante nell’Area Missionaria del Caranã, i progetti missionari e di promozione umana, portati avanti dalle diverse comunità missionarie ed il Centro Culturale, la cui costruzione e realizzazione è prevista brevemente.
Dal 12 al 14 gennaio quasi tutti i membri della Regione dell’Amazzonia, hanno partecipato a Manaus, all’incontro conclusivo, che al di là della doverosa sintesi della visita, la verifica del cammino percorso, ha voluto essere una riflessione sulle ombre e sulle realtà che necessitano di essere migliorate e rafforzate per poter dare consistenza alla nostra azione missionaria, quali la nostra vita comunitaria e fraterna, lo spirito di appartenenza all’Istituto, la nostra spiritualità e l’amministrazione dei beni, la presenza dei LMC e loro partecipazione nel progetto missionario.
I giorni trascorsi a Manaus sono stati intensi, occasione di ascolto, incontro, dibattito, su questioni importanti, quale quella dell’amministrazione dei beni e della ricerca di mezzi non solo esterni, ma nella nostra stessa realtà, per poter sostenere i progetti missionari presenti e futuri. Importante in questo contesto l’ascolto di alcune esperienze nel campo, con la presenza delle Suore Francescane Missionarie di Maria, le Adoratrici del Sangue di Cristo ed i Frati Cappuccini, della Vice - Provincia dell’Amazzonia. La grande novità dalle esperienze raccolte è l’amministrazione quale parte della vita spirituale e dell’azione missionaria e non solamente un’attività riservata ad alcuni membri dell’Istituto. In questo contesto è bene ricordarci come questo fosse ben presente nella mente dell’Allamano, e come stia a noi recuperarne il senso profondo di questa intuizione carismatica per poi tradurla nella quotidianità della nostra vita.
Ci auguriamo ora, che questo mese vissuto con intensità possa rianimare il nostro cammino missionario, raccogliendo le nuove luci che i visitatori hanno collocato davanti ai nostri occhi per poter meglio vedere e discernere la realtà, facendo si che le nostre comunità diventino testimoni della Resurrezione e della Missione. |