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India: Cosa e chi c’è dietro alle aggressioni contro i cristiani in Orissa Stampa E-mail
Scritto da Agenzia Fides   
Photo: AP Photo by Manish SwarupIl racconto dei dolorosi avvenimenti del dicembre scorso; un dettagliato rapporto degli attacchi subiti da strutture e istituzioni cristiane, e delle distruzioni causate; una spiegazione su chi sono i responsabili, quali gruppi hanno agito e sulle ragioni che li hanno spinti; un riferimento allo stato della crisi e sulle necessità; infine una nota sui rapporti tra il cristianesimo e la dottrina dell’ “induismo politico”, con i possibili sviluppi futuri. E’ quanto contiene il Rapporto, pubblicato in esclusiva dall’Agenzia Fides, stilato da S. Ecc. Mons. Raphael Cheenath SVD, Arcivescovo di Cuttack-Bhubaneswar, capitale dello stato di Orissa (India Orientale), all’indomani degli attacchi subiti da strutture, chiese, conventi e scuole cristiane nello scorso mese.

I cristiani temono il verificarsi di nuove aggressioni e vivono attualmente nella paura, mentre alle organizzazioni umanitarie non è ancora consentito dalle autorità civili di vistare i villaggi attaccati e assistere i profughi cha hanno avuto le case e le proprietà distrutte.

Il Rapporto dell’Arcivescovo intende approfondire la problematica, segnalare all’opinione pubblica internazionale la gravità dei fatti, chiedere sostegno economico e preghiere a tutti i fedeli cristiani nel mondo, per alleviare la sofferenza delle comunità cattoliche in Orissa.

L’Agenzia Fides, che ha ricevuto in esclusiva il Rapporto da Mons. Raphael Cheenath, ne pubblica la copia integrale a beneficio delle organizzazioni internazionali, di quanti sono impegni nei mezzi di comunicazione, dei fedeli in tutto il mondo, perché possano esprimere la loro vicinanza e solidarietà ai cristiani dell’Orissa.

Il Rapporto sugli attacchi contro i cristiani in Orissa, in lingua inglese
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