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Scritto da p. Álvaro Pacheco, imc
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(22 Marzo – Sabato Santo)
Parola Mt 28:1
Meditazione Ecco che Gesù compie uno dei suoi più belli e difficili insegnamenti: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15:13).
Vero, sono parole belle, ma chi di noi sarebbe capace di dare la vita per un’altra persona? Magari soltanto qualche santo o martire, ma ci sono al mondo persone che lo hanno fatto, anche se non sappiamo chi siano. Ma pensiamo ad altri “santi”: l’amore di una mamma o di un papà è, di solito, un amore cosi. Dare la vita per gli amici non significa soltanto morire fisicamente, ma vuol dire anche fare della felicità dell’altro una delle mie priorità nella vita. Per esempio: quando una coppia si sposa, lui diventa la priorità per lei e vice-versa. Purtroppo, in molti casi questo è vero soltanto in teoria, soprattutto oggigiorno. Se per amare veramente dobbiamo morire a noi stessi, cioè, al nostro orgoglio, al nostro egoismo, alla nostra vanità, alla nostra superbia, dobbiamo rifare le nostre priorità. Gesù poteva benissimo scegliere di non morire per noi, ma l’ha fatto perché ci ama veramente. Siamo diventati la sua priorità. Ecco, l’amore genera vita.
Azione Come e per chi sto dando la mia vita? |