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Ieronimos di Tebe è il nuovo primate della Chiesa ortodossa di Grecia Stampa E-mail
Scritto da Osservatore Romano   
Newly elected Archbishop Ieronimos of Thebes, 70, exits the Athens cathedral after his election - by AFP/Getty ImagesÈ il metropolita Ieronimos di Tebe e Levadia il nuovo arcivescovo di Atene e primate della Chiesa ortodossa di Grecia. A votarlo è stato il Santo Sinodo riunito nella cattedrale di Atene per l'elezione del successore di Christodoulos, morto il 28 gennaio scorso.

Il metropolita Ieronimos è stato eletto al secondo scrutinio con quarantatré voti sui settantaquattro membri votanti del Santo Sinodo.

Nella cattedrale di Atene ancora chiusa al pubblico il metropolita ha dato il cosiddetto "piccolo messaggio" in cui annuncia di accogliere la carica. Nel primo turno il metropolita Ieronimos ha avuto trentatré voti, Eustachios di Sparta ventisei, Anthimoes di Salonicco e Ignatios di Dimitriada sette ciascuno, con un voto bianco. Al secondo scrutinio Ieronimos ha raccolto quarantatré voti superando così la soglia dei trentasette più uno previsti.

L'elezione del metropolita Ieronimos di Tebe manifesta innanzitutto - ha detto l'archimandrita Ignazio Sotiriadis della rappresentanza della Chiesa ortodossa di Grecia presso le istituzioni europee - la "direzione favorevole alle buone relazioni con il Patriarcato ecumenico. Lui stesso ha detto che dobbiamo rispettare l'eredità del suo predecessore. Il metropolita ha studiato anche in Germania, a Ratisbona, come borsista della Conferenza episcopale tedesca. Ha quindi una certa apertura ed ha svolto incarichi a tanti livelli. Molto attivo, viene da una diocesi molto vivace".
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