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"Afrec", la Commissione africana per l'energia |
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Scritto da Misna
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"Tutti si occupano delle ricchezze energetiche dell’Africa. Era ora che lo facessero anche gli africani in modo organizzato” così Chakib Khelil, ministro algerino dell’Energia, ha commentato l’inaugurazione della Commissione africana per l’energia (Afrec), il nuovo organismo dell’Unione africana (UA) inaugurato nel fine settimana ad Algeri, al termine di una conferenza dei ministri del settore.
L’obiettivo di Afrec è difendere gli interessi dei paesi membri – finora 23 governi hanno ratificato la ‘Dichiarazione di Algeri’ istitutiva dell’organismo nato nel 2001 – ed equilibrare la gestione delle risorse energetiche del continente, che fanno gola a molti operatori stranieri ma non hanno portato finora un vantaggio significativo per le popolazioni africane. L’Africa, ha sottolineato l’Agenzia internazionale per l’energia, era fino a questo momento l’unico continente sprovvisto di tale istituzione.
D’ora in poi l’Afrec parteciperà ai grandi appuntamenti internazionali sulla questione energetica, come quello previsto a Bruxelles il 20 e 21 febbraio tra l’UA e la Commissione europea. È inoltre prevista il 25 febbraio a Lagos (Nigeria) una riunione sul progetto di gasdotto che dovrebbe collegare la Nigeria e l’Europa attraverso il Niger e l’Algeria. |