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I Laici Missionari della Consolata d’Europa hanno il loro statuto PDF Stampa E-mail
Scritto da Diego Aguilar, lmc   
ImageSabato 9 e domenica 10 febbraio 2008, nella bella ed accogliente Casa Regionale di Lisbona (Portogallo), si è tenuto il secondo incontro ufficiale del Coordinamento Europeo dei Laici Missionari della Consolata.

Il primo incontro si era tenuto esattamente un anno fa (il 3 e 4 febbraio 2007, sempre a Lisbona), ed aveva sancito la nascita di questo gruppo di coordinamento, il cui scopo principale è di favorire la comunicazione e la coordinazione tra i LMC delle tre Regioni europee dell’IMC: Italia, Spagna e Portogallo.

Se infatti fino ad ora i LMC si sono sforzati di passare dalla dimensione locale a quella regionale, il futuro ci offre la sfida di raggiungere una dimensione continentale, in cui tutti i LMC di Europa si riconoscono nei medesimi principi e condividono molti aspetti della loro vita formativa e spirituale.


All’incontro del Coordinamento Europeo LMC hanno preso parte:

- due LMC portoghesi (Iva Costa e Teresa Silva)

- due LMC spagnole (Pilar Moreno e Ana Gasca)

- due LMC italiani (Fabio Limonta e Diego Aguilar)

- e il Consigliere Generale (p. Francisco Lopez).

In qualità di invitati erano presenti anche Viviana Nunes, LMC portoghese, i tre Delegati Regionali IMC (p. José Matias, p. Manuel Loro e p. Gianfranco Zintu), il Superiore Regionale del Portogallo (p. Norberto Louro), un rappresentante del Segretariato Generale per le Missioni (p. Antonio Rovelli) ed il Vice-Superiore Generale (p. Stefano Camerlengo), oltre a suor Simona Brambilla, Consigliera Generale dell’Istituto MC.

Scopo principale dell’incontro è stato quello di giungere alla versione definitiva e condivisa dello Statuto dei Laici Missionari della Consolata di Europa. E’ il traguardo di un lungo percorso, cominciato circa 8 anni fa, cui moltissimi missionari e laici hanno contribuito. Due tappe (tra le tante) significative sono state:

- il Convegno Internazionale dei LMC (Torino, 2004), quando i laici hanno messo mano ad una profonda revisione del testo, volendo che esso non fosse astratto e teorico, ma piuttosto riflettesse la realtà delle comunità LMC, così come lo Spirito le aveva fatte nascere e crescere fino a quel momento;

- e l’XI Capitolo Generale IMC (San Paolo, 2005), quando l’IMC ha preso definitivamente coscienza della presenza viva dei LMC, e si è dato degli orientamenti per camminare nella comunione e collaborazione con loro.

Come in ogni cammino, non sono mancati i periodi di difficoltà, di incomprensione, di stallo, ma con la pazienza, la costanza e la preghiera, siamo arrivati alla meta prefissata, ed è toccato a noi il privilegio di essere presenti in questo importantissimo momento.

Un traguardo che non è solo un testo scritto e approvato, ma tutto ciò che esso significa: da parte dei LMC il desiderio di rispondere alla chiamata di Cristo assumendo ad vitam l’impegno di vivere la missione ad gentes secondo lo stile del Beato Allamano; da parte dell’IMC il riconoscimento di un nuovo soggetto carismatico all’interno della famiglia della Consolata e la volontà di condividere il carisma, in un profondo spirito di famiglia e di comunione.

Dopo aver dedicato l’intera giornata di sabato alla discussione sugli ultimi aspetti per i quali era necessario trovare l’accordo, e la mattina di domenica a redigere il testo nella sua forma definitiva, abbiamo messo lo Statuto nelle mani del Signore, firmandolo sull’altare durante la Messa ed affidandolo al Fondatore Giuseppe Allamano e alla Santissima Maria Consolata.

Durante l’Eucarestia, non senza un po’ di emozione, abbiamo pregato per tutti i laici ed i missionari che hanno preso parte a questo lungo cammino, per i LMC che sono attualmente in missione e per tutte le comunità LMC che stanno nascendo e crescendo anche in Africa e in America Latina.

La presenza di suor Simona ha conferito a questo momento l’importanza di una riunione famigliare: possiamo dire che fosse presente l’intera famiglia della Consolata, che ora è composta da tre figli dello stesso padre (il Fondatore): i missionari IMC, le missionarie MC ed i Laici Missionari della Consolata.

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