Narrow screen resolution Wide screen resolution
Australia: Le comunità cattoliche si impegnano per la salvaguardia del Creato Stampa E-mail
Scritto da Agenzia Fides   
Photo: www.acbc.catholic.org.auLa prima azione necessaria per tutelare l’ambiente è la sensibilizzazione di massa e l’educazione di ogni individuo al rispetto del creato, al consumo di energia a evitare gli sprechi. Per questo è stato lanciato nella Chiesa australiana il programma “Greening Communities”, che invita tutte le comunità, le scuole, le agenzie, gli istituti cattolici, le associazioni non profit e i movimenti di ispirazione cristiana a promuovere al loro interno e a diffondere una maggiore sensibilità per la salvaguardia del creato.

“Il creato è un dono straordinario che ci è stato dato da Dio. Abbiamo la responsabilità di proteggere e preservare la vita sulla terra per le future generazioni”, afferma il programma, suggerendo una serie di azioni utili per la sostenibilità ambientale, come: uso dell’acqua e dell’energia solare; risparmio energetico, consumo critico.


Oltre al preciso dovere della testimonianza e del contributo di ogni cristiano, anche l’informazione deve fare la sua parte: per quanto le agenzie di informazione cattoliche, i bollettini, i giornali diocesani sono chiamati a dare sempre maggiore spazio alle questioni che toccano la salvaguardia del creato, educando l’opinione pubblica.

Il programma “Greening Communities” intende promuovere le “buone pratiche “ per il rispetto dell’ambiente, partendo dal basso, da piccoli gruppi e comunità. Per questo si organizzeranno incontri di formazione, dibattiti e forum in scuole, università, associazioni, per spiegare l’importanza della responsabilità individuale, a partire dai ragazzi e dai giovani.
< Precedente   Prossimo >

Missione Oggi

Colombia- Ecuador: sobre la pastoral afro en nuestra región
La opción por una pastoral con los afrodescendientes es un camino tan antiguo como son las resistencias de grupos de hombres y mujeres que desde la trata de los esclavos vieron con ojos de inconformidad la discriminación histórica, el mal trato, el abandono y el olvido de los hijos y las hijas de africanos arrancados de sus raíces y esclavizados en distintas partes del mundo. Para eso contamos con el testimonio de personas como San Pedro Claver- un misionero y sacerdote jesuita conocido por su entrega para aliviar el sufrimiento de los esclavos del puerto negrero de Cartagena de indias convirtiéndose en una de las figuras santorales más apasionantes y arriesgadas del siglo XVII. De la misma forma, surgieron líderes de los pueblos como Benkos Biojo, un africano esclavizado en Colombia que para la dignidad de su gente logró fugar de sus esclavizadores.
Leggi tutto...