|
Italia: Stiamo sognando la missione insieme |
|
|
|
Scritto da Nicholas Muthoka, imc
|
Interseminario a Roma, primo giorno
Il 25 marzo 2008, nella casa Nazareth, a Roma, è iniziato l’interseminario di tutti i missionari e missionarie della Consolata in formazione in Italia. Siamo in 44 e proveniamo dal seminario filosofico di Alpignano, dalla casa delle suore missionarie di Via Foscari (Roma), e dal seminario internazionale IMC di Bravetta (Roma). Abbiamo cominciato alle 5 del pomeriggio con una preghiera molto suggestiva durante la quale ci siamo unti l’un l’altro con l’olio come segno di accoglienza.
Poi padre Gioda, superiore regionale dei missionari in Italia ha dato avvio all’incontro con parole molto precise che riflettono il tema dell’interseminario: “chi non sogna è morto, voi giovani dovete sognare perché voi siete il sogno di Dio, e beati voi se realizzate questo sogno divino. Voi siete il sogno della chiesa, voi siete il sogno dell’istituto, voi siete il sogno dell’umanità la quale servite e servirete”.
Proprio all’inizio dell’interseminario, il padre ci ha dato degli spunti per la riflessione: “non dovete cercare di realizzarvi, l’unica realizzazione del missionario è la croce”.
Si sono susseguite presentazioni e giochi vari fino alle 11 di sera quando ci siamo dati l’appuntamento per il giorno successivo.
Il clima è già buono; si sentono dappertutto parole di benvenuto in tutte le lingue parlate nell’istituto, compresi dialetti e lingue locali. Si respira un’aria di freschezza: sorrisi, canti, scherzi, dialoghi, scambi ecc. Anche l’aspetto spirituale è ben curato e caratterizzato da tanta creatività che ci aiuta ad entrare in comunione con Dio attraverso diversi modi di preghiera. Proprio come ci ha detto padre Gioda: “ognuno è stato chiamato unicamente, e perciò, la risposta è unica e anche la spiritualità di ognuno è unica”. È quello che vogliamo condividere: la vita, i sogni, le esperienze, la preghiera ecc. in poche parole e citando di nuovo padre Gioda: “vorrei che questi giorni siano giorni di comunione tra di Voi”. |