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Tanzania: Un “albino” in Parlamento |
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Scritto da Misna
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Al-Shaymaa Kwegyr è il primo albino a sedere nel parlamento tanzaniano, per scelta diretta del presidente Jakaya Kikwete che, a cominciare da questo gesto, intende combattere le gravi violenze contro gli albini dovute all’ignoranza e alla superstizione. L’albinismo è una anomalia congenita ereditaria che, a causa dell’assenza di un enzima che sintetizza la melanina, si manifesta con una quasi totale mancanza di pigmentazione nella pelle, nei capelli, nei peli, nelle ciglia e nell’iride. La cerimonia della nomina di Kwegyr è stata trasmessa ieri dalla televisione nazionale dalla capitale amministrativa Dodoma. Il presidente Kikwete, che come capo dello stato ha facoltà di designare 10 parlamentari sui 323 dell’Aula, si è detto sconvolto nell’aver appreso che lo scorso anno 19 albini sono stati assassinati allo scopo di usare parti del loro corpo in pozioni e rituali magici per attirare la buona fortuna e la ricchezza; alle vittime accertate vanno aggiunte due scomparse sospette e rimaste irrisolte.
“È una crudeltà senza senso, che deve cessare immediatamente” ha detto con fermezza il presidente, aggiungendo di aver dato disposizioni alla polizia di scovare i fattucchieri e ‘medici tradizionali’ che si rendono responsabili di questi crimini, oltre a chi li aiuta o se ne serve. È stato inoltre proposto un registro degli albini presso le autorità locali per meglio proteggerli. Secondo dati ufficiali sono 8000 gli albini nel paese, ma l’associazione nazionale che li riunisce (Tanzania Albino society), sostiene che siano in realtà 150.000 (su 35 milioni di abitanti); in molti sarebbero nascosti dalle famiglie che si vergognano di loro - la superstizione dice che la loro nascita si deve a una maledizione sull’intera famiglia - e hanno paura che sia fatto loro del male. |