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La Pontificia Università Javeriana è l'attuale sede accademica a cui si rivolge il seminario teologico di Bogotà. Non è l'unico centro di studi teologici; ma il migliore attualmente in Colombia. E' approvata dalla Santa Sede e dallo Stato.
Retta dai Gesuiti, si preoccupa di dare ai suoi studenti laici ed ecclesiastici, una comprensione profonda e una chiave di lettura ermeneutica della Rivelazione e dell'Uomo per maturare in loro un'esperienza di fede che li renda degli evangelizzatori efficaci.
Altre alla facoltà di teologia, la Javeriana ha tante altre facoltà, civili ed ecclesiastiche. E' una realtà molto grande e complessa, a livello cittadino e nazionale.
La facoltà offre tre gradi accademici che hanno valore ecclesiastico e civile: baccalaureato (diploma civile) con sette semestri di studi e un esame finale di sintesi; licenza (magister) con altri tre semestri e una monografia di grado; dottorato con altri quattro semestri e la tesi dottorale.
Tutti gli studenti IMC raggiungono il primo grado. Per la licenza, normalmente, si rivolgono a università in altri paesi. Anche questa prassi entra nel progetto formativo all'internazionalità.
Il livello accademico è abbastanza alto ed esigente. La facoltà è sensibile alle problematiche teologiche e pastorali che si agitano in America Latina, anche se ciò le crea alcuni problemi nelle relazioni con altre forze di Chiesa.
Gli studenti sono, oltre ai laici, sacerdoti e seminaristi diocesani, mèmbri di diverse congregazioni religiose e missionarie, maschili e femminili, presenti in Colombia. I teologi dell'Istituto non hanno avuto difficoltà di inserimento. E' per la Javeriana motivo di prestigio avere, tra i suoi studenti, africani, europei e latinoamericani di altre nazionalità.
Pur essendo un centro accademico valido, purtroppo è carente nella dimensione missionaria. Accetta tutti gli apporti che gli studenti possono dare; offre alcune possibilità nelle materie opzionali e nei seminari. Le cose, però, stanno cambiando; aumenta la disponibilità della facoltà e la possibilità di un'efficace collaborazione dell'IMC. A questa lacuna, difficilmente sanabile, si cerca di dare risposta come si è detto nella presentazione delle linee formative.
L'anno accademico è diviso in due semestri: dalla fine gennaio alla fine giugno e dall'inizio agosto all'inizio dicembre. Le lezioni si protraggono per 23-25 ore settimanali, mattino e pomeriggio, da lunedì a venerdì.
II curricolo di base si divide in due parti distinte. La prima si denomina ' anno propedeutico ' e dura due semestri. Le materie sono uguali per tutti e obbligatorie: in genere si tratta di introduzioni alla Bibbia, alla Teologia, alla Liturgia, alla Pastorale e allo studio della realtà. Dal terzo semestre ogni studente, aiutato da un professore che diventa il ' tutore ', deve elaborare il proprio piano di studi secondo criteri fissati dalla facoltà (numero di crediti, materie obbligatorie, opzionali, seminari, pre-requisiti...). E' estremamente importante quest'elaborazione perché molti ' trattati ' importanti sono tra le materie opzionali e per la lacuna in missiologia.
La metodologia usata dai professori è quella tradizionale:
lezioni ' magistrali ' e seminari. Si da ampio spazio all'investigazione personale e si stimola alla sintesi personale.
Le esigenze giuridiche e accademiche sono le seguenti:
- titolo di studio che permette l'accesso all'Università. Se gli ' stranieri ' vogliono ottenere il ' titolo statale ' (ufficiale) devono prima validare il titolo di studio della scuola superiore, ottenuto nella nazione di origine (liceo, BUP-COU, ecc.);
- per i colombiani, certificato dell'esame del ICFES (entità statale) con 280 punti su 400 (non è poco!);
- curricolo completo degli studi di filosofia;
- superare l'esame di personalità e l'intervista psicologica che hanno luogo verso la metà di gennaio (la ' promozione ' non è scontata!);
- conoscenza dello spagnolo, francese e latino; la facoltà organizza corsi intensivi per coloro che ne sono digiuni, con relativi esami;
- iscrizione previa, da farsi verso la fine di ottobre del corso precedente. La distribuzione dei noviziati IMC crea tutti gli anni dei problemi, superati dalla disponibilità e buona volontà della facoltà.
La facoltà di teologia si trova al nord della città, a un'ora circa dal seminario e si raggiunge con mezzi pubblici di trasporto.
I Fratelli, invece, seguono studi di Catechesi presso la ' Fondazione della Mercede ', un'istituzione privata riconosciuta dal Governo e dalla Curia Arcivescovile della città.
In tutta questa organizzazione si nota chiaramente il peso delle esigenze poste dallo Stato per dare valore civile ai titoli della Javeriana.
E' bene che chi è destinato a Bogotà porti con sé tutta la documentazione accademica di cui dispone (certificati e titoli di liceo o scuola superiore, filosofia, teologia o altri studi) con le firme delle autorità debitamente vidimate presso gli uffici competenti: notai, nunziature, ambasciate, ministeri, congregazioni romane, ecc. Avrà meno problemi a Bogotà: non dovrà rispedire i documenti alla nazione di origine.
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