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| Campagna Internazionale per il ritiro immediato degli invasori dalla Raposa Serra do Sol |
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| Scritto da CO.RO.ONLUS | |
Data la tragica situazione in atto contro i Popoli Indigeni di Roraima (Brasile), il CIR (Consiglio Indigeno di Roraima), chiede a tutti un'ampia e immediata Campagna di pressione sulle Autorità brasiliane in difesa dei diritti dei Popoli Indigeni della Raposa Serra do Sol. Possiamo:1. Mandare via mail il seguente testo (o uno analogo: E’ SUFFICIENTE FARE “TAGLIA E INCOLLA” DEL SEGUENTE TESTO IN PORTOGHESE): Campanha pela imediata retirada dos invasores da Raposa Serra do Sol (Roraima-Brasil) "Fomos indignados por uma medida judicial, que impediu a operação de retirada dos não-índios da terra indígena Raposa Serra do Sol, denominada Upatakon 3. Sentimos firmeza do Governo Federal em garantir os direitos dos povos indígenas que já aguardam, pelo menos 30 anos pela conquista de suas terras, e, finalmente poderão usufruír dos seus territórios garantido na Constituição Brasileira. Estamos preocupados com as informações que chegam da terra indígena Raposa Serra do Sol, Roraima. A resistência organizada por um grupo de apenas seis rizicultores tomou contornos de uma verdadeira guerrilha. Ações terroristas são realizadas desde o último dia 30 de março, com o bloqueio de estradas, bombas de fabricação caseira lançada na casa de um tuxaua, hostilidade à imprensa, incitação à violência, cerceamento ao direito de ir e vir, pontes queimadas, e cárcere privado, com o objetivo declarado de impedir o cumprimento da Operação Upatakon 3. A esperada conclusão da Operação Upatakon 3, retirando todos os invasores da T. I. RSS, devolverá aos povos indígenas a paz, justiça e dignidade tirados há mais de 500 anos. A resistência ao cumprimento do decreto de homologação é um afronta ao Estado Brasileiro que durante três anos tentou de todas as maneiras possíveis um acordo para a solução do impasse, oportunizando inclusive, o direito ao contraditório a todos os envolvidos, especialmente aos arrozeiros. As comunidades indigenas passam por momento de aflição, com anuncio de redução da terra indígena Raposa Serra do Sol, pelo Supremo Tribunal Federal, após de ter concedido a liminar que suspendeu a retirada dos não índios de sua terra. Solicitamos urgentemente ao Supremo Tribunal Federal, para que ratifique e faça cumprir o decreto de Homologação, assinado em abril de 2005, e determine a retirada dos invasores. A luta pela Terra Indígena Raposa Serra do Sol é emblemática para todo o Brasil. Por isso, é importante destacar que se a decisão do Supremo Tribunal Federal for a favor dos invasores, abre-se um precedente gravíssimo na legislação brasileira. Todas as terras indígenas do Brasil, já demarcadas, homologadas e registradas, poderão ser contestadas e revisadas. Isto seria um grande retrocesso nos direitos indígenas, conquistados e consagrados pela Constituição Federal, direito internacional: Convenção 169 da OIT e declaração da ONU sobre os Direitos dos Povos Indígenas. Acreditamos que o Estado Brasileiro não recuará no seu papel de fazer valer a lei e de punir grupos ou pessoas que se levantam contra a democracia e contra Constituição Federal, com o objetivo exclusivo de proteger os seus interesses econômicos e políticos”. Assinatura:_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _" Traduzione libera: Campagna per il ritiro immediato degli invasori dalla Terra Indigena Raposa Serra do Sol (Roraima- Brasile) “Siamo indignati per la sentenza giudiziaria che ha bloccato l’operazione di ritiro dei non-Indios dalla terra indigena Raposa Serra do Sol, operazione denominata <<Upatakon 3>>. Chiediamo fermezza al Governo Federale nel garantire i diritti dei Popoli Indigeni, che aspettano da almeno trent’anni la loro terra, e finalmente potranno usufruire dei propri territori come garantito dalla Costituzione Brasiliana. Siamo preoccupati per le notizie che giungono dalla terra indigena Raposa Serra do Sol (Roraima). La resistenza organizzata da un gruppo di appena sei grandi risicoltori ha assunto i caratteri di una vera guerriglia. A partire dal 30 marzo, sono state compiute azioni terroristiche come blocchi stradali, bombe rudimentali lanciate contro la casa di un capo indigeno, ostilità contro la stampa, incitamento alla violenza, impedimento al diritto di transito, ponti bruciati, sequestri, con l’obiettivo dichiarato di impedire il compimento dell’operazione <<Upatakon 3>>. La sperata conclusione dell’operazione <<Upatakon 3>>, con il ritiro di tutti gli invasori della terra indigena Raposa Serra do Sol, porterà ai Popoli Indigeni la pace, la giustizia e la dignità calpestate da più di 500 anni. La resistenza alla realizzazione del decreto di omologazione è un affronto allo Stato Brasiliano che durante tre anni ha tentato in tutte le maniere un accordo per la soluzione del problema, dando possibilità di dibattito a tutte le parti coinvolte, soprattutto ai risicoltori. Le comunità indigene vivono un momento di grande sofferenza, dopo l’annuncio da parte del Tribunale Supremo della riduzione della Terra Indigena Raposa Serra do Sol, che fa seguito al decreto che ha sospeso la ritirata dei non Indigeni dalle terre occupate. Sollecitiamo con urgenza il Supremo Tribunale Federale perché ratifichi e renda esecutivo il decreto di omologazione, firmato nell’aprile 2005, ed obblighi la ritirata degli invasori. La lotta per la Raposa Serra do Sol è emblematica per tutto il Brasile. Perciò è importante sottolineare che se la decisione del SupremoTribunale Federale sarà a favore degli invasori, aprirà un precedente gravissimo nella legislazione brasiliana. Tutte le terre indigene del Brasile, già demarcate, omologate e registrate, potranno essere contestate e riviste. Ciò costituirebbe un grande passo indietro nei diritti degli Indigeni, conquistati e consacrati dalla Costituzione Federale e dal diritto internazionale (Convenzione 169 dell’OIL e Dichiarazione dell’ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni). Auspichiamo che lo Stato del Brasile non rinunci al suo compito di far valere la legge e di punire quanti insorgono contro la democrazia e contro la Costituzione Federale, con il solo obiettivo di difendere i propri interessi economici e politici. Firma: _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _" 2. Inviare il testo, con la firma, l’indirizzo e la nazionalità, a: - Exmo Sr. Luis Inácio Lula da Silva, Presidente da República: E-mail: ; - Exmo Sr. Tarso Genro, Ministro da Justiça; E-mail: ; - Exmo Sr. Paulo de Tarso Vannuchi, Ministro da Secretaria Especial dos Direitos Humanos; E-mail: ; - Exmo Sr. Celso Amorim, Ministro de Relações Exteriores (MRE); E-mail: ; - Exmo Sr. Márcio Meira, Presidente – FUNAI; E-mail: ; - Exmo Sr. Gilmar Mendes, Presidente Supremo Tribunal Federal e Relatores STF: E-mail: ; ; ; ; ; ; ; ; ; 3. Più semplicemente: Inserire questi indirizzi in A (anche qui si può fare: “Taglia e incolla”): ; ; ; ; ; ; ; ; ; ; ; ; ; Inserire questo indirizzo in CCN (per conteggio messaggi inviati): ; Nel campo: "Oggetto", scrivere: Campanha pela imediata retirada dos invasores da Raposa Serra do Sol (Roraima - Brasil) 4. Diffondere questa Campagna al maggior numero di persone E’ indispensabile denunciare queste violenze al mondo, e sostenere in ogni modo i Popoli Indigeni di Roraima nella loro lotta non-violenta per la sopravvivenza e la libertà. CO. RO. ONLUS
(Comitato Roraima di solidarietà con i Popoli Indigeni del Brasile) C. De Gasperi 20, 10129 Torino Tel. 011-595657; 011-3859764; 335-6931882 Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.giemmegi.org |
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