Roma – Nepi, 20 giugno 2008
Carissimi/e Missionari e Missionarie,
la solennità della Vergine Consolata, la “Madre tenerissima che ci ama come la pupilla degli occhi suoi”, è l’occasione per rinnovare in noi, ancora una volta, la consapevolezza di essere figlie e figli molto amati e chiamati ad accogliere la Consolazione con cuore aperto e disponibile e a donarla senza riserve ai Popoli ai quali siamo inviati.
Come Missionari e Missionarie vogliamo augurarci, reciprocamente, di essere sempre più uomini e donne capaci di leggere le “desolazioni” dei nostri tempi – desolazioni dai tanti volti… – con lo sguardo attento e il cuore compassionevole della Consolata: uno sguardo che congiunge alla dolcezza e mitezza di atteggiamento, la determinazione di un cuore di Madre che non resta indifferente alla sofferenza di ogni figlio e figlia di Dio.
Nel Suo sguardo di “Donna consolata e consolatrice” il Beato Allamano si rifletté più e più volte e da Lei trasse il coraggio per affrontare, con incrollabile fiducia nel Signore, la sua avventura umana…, per lasciarsi “usare” da Dio…, per orientare con sicurezza le sue energie umane e spirituali…, per trovare senso ai momenti di gioia e di sofferenza…, per essere uomo di cuore e di orizzonti sconfinati!
Buona festa a tutti voi Missionari e a tutte voi Missionarie! Buona festa a tutti voi Laici che condividete con noi il Carisma! Buona festa a tutti voi benefattori, parenti, amici e comunità cristiane.
“… Se celebriamo con intensità di amore tutte le feste della Madonna – dice il Fondatore – quanto più questa che è la “nostra” festa, nostra cioè in modo tutto particolare”.
Il Signore, Dio di ogni consolazione, possa per mezzo di Sua Madre, elargire su tutti noi, Sua Famiglia e su tutto il mondo, la sua consolante benedizione.
Con affetto, in comunione,
P. Aquileo e Consiglio Sr. Gabriella e Consiglio |