Narrow screen resolution Wide screen resolution
"Campagna di solidarietà" a favore dei popoli indigeni di Roraima - Brasile Stampa E-mail
Scritto da Ismico   
ImageI Macuxi, i Wapichana e altri tre popoli indigeni dello stato di Roraima, nel nord del Brasile, hanno lottato per decenni per ottenere che il governo brasiliano gli garantisse il diritto di vivere in pace nella Raposa Serra do Sol, l’Anna Pata, Anna Yan, la Terra Madre da cui essi e tutto il loro universo culturale hanno avuto origine. In questa lotta molti indigeni hanno perso la vita.

Oggi questo diritto è ancora una volta messo in discussione: dopo che nel 2005 il Presidente Lula riconosceva ufficialmente la Terra Indigena Raposa Serra do Sol, un gruppo di potenti coltivatori di riso, appoggiato dalle elite locali e dalle forze conservatrici a livello nazionale, si è rifiutato di lasciare la terra che occupano illegalmente ed ha avviato una serie di attacchi sistematici alle comunità indigene, l’ultimo dei quali culminato il 5 maggio scorso con il ferimento di 10 persone.

Intanto, il governo dello stato di Roraima, che appoggia i proprietari terrieri, ha sollecitato il Supremo Tribunale Federale del Brasile a concedergli un’ampia zona del territorio indigeno.


La lotta per la Terra Indigena Raposa Serra do Sol è emblematica per tutto il Brasile: se la decisione del Tribunale sarà favorevole agli invasori, si aprirà un precedente gravissimo nella legislazione brasiliana perché tutte le terre indigene già riconosciute potranno essere contestate e annullate.

Scarica il documento in pdf con la cronistoria degli avvenimenti che si sono succeduti negli anni a Raposa Serra do Sol.
Prossimo >

Missione Oggi

Colombia- Ecuador: sobre la pastoral afro en nuestra región
La opción por una pastoral con los afrodescendientes es un camino tan antiguo como son las resistencias de grupos de hombres y mujeres que desde la trata de los esclavos vieron con ojos de inconformidad la discriminación histórica, el mal trato, el abandono y el olvido de los hijos y las hijas de africanos arrancados de sus raíces y esclavizados en distintas partes del mundo. Para eso contamos con el testimonio de personas como San Pedro Claver- un misionero y sacerdote jesuita conocido por su entrega para aliviar el sufrimiento de los esclavos del puerto negrero de Cartagena de indias convirtiéndose en una de las figuras santorales más apasionantes y arriesgadas del siglo XVII. De la misma forma, surgieron líderes de los pueblos como Benkos Biojo, un africano esclavizado en Colombia que para la dignidad de su gente logró fugar de sus esclavizadores.
Leggi tutto...