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Che gli studenti universitari facessero sciopero, si rifiutassero di attendere le lezioni, bruciassero libri ed edifici scolastici, era dato per scontato, vorrei quasi dire che dava agli studenti la sensazione di essere arrivati alla “maturità”!! Ma che studenti delle scuole superiori (Secondary Schools), scimmiottassero le medesime gesta, è stata una sorpresa per tutti.
In tutta la storia delle Secondary Schools, ad iniziare dal 1908, cinque casi del genere sono stati archiviati dalla polizia.
Il primo risale a quella data e consistette nella uccisione del Preside Master Noor Abdi, nella scuola superiore per ragazzi e ragazze di Upper Hill (Nairobi).
Il secondo caso capitò nella Secondary School cattolica di St. Kizito, nel Meru il 13 Dicembre 1991. I ragazzi irruppero nel dormitorio della ragazze, ne violentarono 70, 19 furono uccise nel tentativo di fuga.
Il 25 Maggio 1999, degli studenti della Nyeri High School chiusero a chiave i quattro prefetti di disciplina nella loro camera, sparsero benzina e appiccicarono fuoco, carbonizzandoli tutti.
Il 23 Marzo, 2006, mentre gli studentesse della Kangubiri Girls School di Nyeri, di notte dimostravano contro le povere condizioni di vita della scuola, e chiedevano più umani condizioni, i ragazzi le assaltarono, ne violentarono molte e le terrorizzarono con le loro gesta da gangsters.
Cinque casi penosi, orrendi, inumani indubbiamente, ma perpetrati nel giro di quasi un secolo. Ora si parla di 350 scuole superiori, ove questi atti si ripetono, nel giro di un mese, e con conseguenze molto serie: molti morti, molti studenti violentati, centinaia di edifici bruciati, perdite economiche ingenti, ecc, e conseguenze serie per l’educazione, che vanno dalla chiusura della scuola indefinitamente, o per un certo tempio, alla sospensione ed anche prigione per gli studenti che partecipano ad azioni illegali e immorali, e il sistema scolastico in completo sfacelo.
Perfino il Seminario Minore di Nairobi, che è una Secondary School, è stata chiusa dal Cardinale Njue perché gli studenti si sono ribellati ai suoi ordini e hanno apertamente dimostrato disrispetto e volgarità nei suoi riguardi e il suo Vescovo ausiliare. La gravità di questa situazione colpì di sorpresa il governo e le autorità scolastiche e religiose, i genitori e la popolazione in generale. Le domande più comuni che circolano nel paese, sulla stampa e specialmente nelle discussioni della gente sono: ci siamo ridotti a questo punto nel nostro paese in cui gli studenti dominano l’andamento scolastico a piacimento? E quali sono le cause? Come rimediare la situazione?
Il Ministro dell’educazione, Dr. Sam Oneri, ha convocato un raduno di rappresentanti di tutte le forze involte nell’educazione, di genitori, di esperti in psicologia dei giovani studenti ed altri, che si sono cementati in questa crisi massiccia e degradante. Vedremo che decisioni provvisorie hanno preso, e quali dovranno essere prese, dopo uno studio esauriente della situazione.
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