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Polonia: Pellegrinaggio al Santuario di Czestochowa |
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Scritto da pp. Silvanus e Luca, imc
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5 Agosto: inizio pellegrinaggioAlle 5.15 siamo in sacrestia preparandoci per la S. Messa d’apertura del XXVIII pellegrinaggio degli studenti universitari di Varsavia al santuario di Częstochowa.Ci troviamo nella chiesa di S. Anna, la chiesa degli universitari nell’antico centro storico della città. Incontriamo l’Arcivescovo di Varsavia S.E. Kaszimierz che saluta tutti i sacerdoti presenti, e incontrandoci, ci riconosce e ha un’esclamazione di sorpresa. Lui è il vescovo che ci ha accolto ufficialmente qui in Polonia.
Dopo la Messa, nella quale è stato presentato ufficialmente il tema del pellegrinaggio: Ringraziamo Dio, ha inizio la partenza. Siamo 17 gruppi, ognuno con un colore diverso, il nostro è l’argento, che partono a intervalli di dieci minuti. Ogni gruppo è guidato da un sacerdote. Il nostro si chiama K. Andrzeji ed è parroco della chiesa di S. Pio in Varsavia. Ogni gruppo è formato alla partenza da 110-150 persone e molte altre si aggiungeranno strada facendo. L’intero pellegrinaggio è di 11 giorni. L’Arrivo al Santuario di Częstochowa è previsto per il giorno 14, dopo aver percorso 300 km. Oltre a k. Andrzeji e a noi (PP. Silvanus e Luca), c’è un altro giovane sacerdote diocesano, K. Seweryn, un missionario Comboniano polacco O. Tomek e una giovane suora Sr. Ola (Alessandra).Il pellegrinaggio che sta per iniziare è uno solo dei cinque grandi pellegrinaggi che ogni anno partono da Varsavia per Częstochowa e alcuni di questi hanno una tradizione molto antica e quasi 3 secoli di storia. Ma anche da tutta la Polonia, soprattutto d’estate, partono altri numerosissimi gruppi diretti a Częstochowa il santuario mariano simbolo e cuore di tutto il paese.
E così verso le 7.30 del mattino, dopo la S. Messa, con uno splendido sole e un’aria frizzante iniziamo a muovere i primi passi. Dopo circa due ore raggiungiamo la periferia di Varsavia ed è a questo punto che p. Silvanus ci lascia e torna a casa. Nei prossimi giorni ha un importante appuntamento per i documenti della residenza e del visa. Ci raggiungerà più avanti nel cammino. Durante la mattinata facciamo tre soste in tre rispettive parrocchie. Per tutti ci sono panini e bibite. Questa sarà una consuetudine che si ripeterà lungo tutto il pellegrinaggio. Nel pomeriggio il tempo cambia e inizia a piovere, fortunatamente non forte. Così verso le 18.30 arriviamo alla prima tappa del nostro cammino dopo aver percorso 36 km. I gruppi, essendo numerosi, si dividono in località diverse ma non molto lontane. Noi siamo accolti presso una fattoria in campagna. C’è un camion per ogni gruppo che trasporta i bagagli più pesanti. Molti hanno delle tende, altri vanno nel fienile a dormire. Noi sacerdoti dormiamo per terra nei sacchi a pelo in una stanza che una famiglia ci ha offerto. In serata si alza un vento forte ma le tende resistono e poi per qualche minuto appare un bellissimo arcobaleno.6 AgostoLa notte trascorre veloce in un profondo sonno e anche con un “sonoro concerto”. Alle 5.15 siamo svegli e in meno di un’ora tutti sono pronti a partire. Attraversiamo campi di grano e di patate e arriviamo in una parrocchia dove il parroco accoglie tutti con abbondanti benedizioni di acqua santa e una buona colazione. Giusto il tempo di prendere un po’ di forza e proseguire alla prossima meta che sarà il Santuario di Niepokalanów. In questo luogo S. Massimiliano Maria Kolbe ha dato inizio ha un grande movimento mariano. Ancora oggi è possibile vedere la chiesa originale in legno con la cameretta in cui viveva il frate francescano. A fianco di questa c’è una grande cattedrale che accoglie molti fedeli e una casa di spiritualità e centro di accoglienza per gruppi e religiosi. Celebriamo la S. Messa all’aperto perché, seppur grande, il santuario non può contenere tutti. Presiede l’Eucarestia il primate della Polonia S. E. Card. Glemp. Durante la S. Messa, nel giorno in cui celebriamo la Trasfigurazione di Gesù, una giovane coppia di pellegrini, Mariusz e Małgorzata si sposano. Poi facciamo un veloce rinfresco organizzato dai frati che ci ospitano in compagnia del Card. Glemp e via di nuovo verso la prossima tappa.
In serata si unisce a noi Albert uno studente polacco dei Comboniani che vive a Insbruk. 7 Agosto La giornata inizia con la S. Messa dopo aver camminato una mezz’ora. Celebriamo all’aperto insieme ad altri 5 gruppi. La giornata è splendida e si preannuncia calda. Al nostro gruppo spetta l’animazione liturgica. K. Andrzeji presiede e i ragazzi cantano. Siamo circondati da campi di grano e frumento. La lettura di oggi del Vangelo è la solenne proclamazione di Gesù: Tu sei Pietro e su questa pietra fonderò la Chiesa…La nostra preghiera va a tutti i pastori della chiesa e al Papa. Alla fine della Messa una grande aquila con un volo maestoso volteggia proprio sopra di noi. C’è poco tempo per ripartire e il sole è ormai alto nel cielo. Fortunatamente gran parte del cammino lo facciamo oggi attraversando dei boschi e siamo quasi sempre all’ombra. Colpisce molto in Polonia la presenza dei boschi e dei fiumi che attraversano un po’ tutto il paese fino alle periferie delle città. Durante il cammino c’è sempre spazio per i canti, le preghiere e le conferenze. Il tema generale del pellegrinaggio è RINGRAZIAMO DIO e ogni giorno c’è un tema con un ringraziamento particolare, oggi è RINGRAZIAMO PER LA FEDE. Dopo diverse soste arriviamo in serata in una località chiamata Stara Rawa. Qui tutti i gruppi si riuniscono e dopo essersi rinfrescati con qualche bacinella d’acqua ci si ritrova davanti alla chiesa in legno del paese per un momento di preghiera e di canti. Colpisce molto il raccoglimento che si vive in questi momenti le tante preghiere che vengono fatte e i canti molto allegri. Per i paesi che ci ospitano sono momenti davvero belli. |