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Orissa: Era una missionaria laica la donna morta nell'incendio dell'orfanotrofio Stampa E-mail
Scritto da Misna   
ImageSi chiamava Rajnie Majhie e aveva poco più di vent’anni la giovane laica morta per salvare i bambini dell’orfanatrofio di Panampur, nel distretto di Bargarh nello stato dell’Orissa. Lo ha detto alla MISNA padre Alfonse Towpo, assistente del vescovo Lukas Merketta della diocesi di Sambalpur, sotto la cui competenza ricadeva l’orfanotrofio realizzato solo otto anni fa. “La ragazza è morta perché è rimasta indietro per far uscire tutti i bambini, mentre padre Eduard Saquera è stato brutalmente picchiato dagli aggressori ed è stato ricoverato in ospedale” ha aggiunto padre Towpo riferendosi al religioso che gestiva il centro i cui vivevano in due grandi stanze una trentina di bambini. Rajnie, che proveniva da un piccolo villaggio nel distretto di Roukale, aveva il compito di accudirli.

Padre Towpo descrive la giovane come una ragazza generosa e coraggiosa, dedita ai bambini. Ma ora le preoccupazioni sono per tutti i minori, bimbi tra i cinque e 14 anni, che sono fuggiti via dalle fiamme e nessuno sa dove siano: “Sono scappati per la paura e si sono nascosti chissà dove; non abbiamo idea dove siano andati. Abbiamo chiesto aiuto a gruppi di volontari per aiutarci a trovali, ma qui è già notte” ha detto il religioso. Padre Towpo riferisce anche di uno scampato pericolo a Madhupur, sempre nel distretto di Bargarh, dove gli estremisti indù hanno “dato alle fiamme e completamente distrutto la chiesa locale, la canonica, la casa delle suore e un collegio giovanile dove vivono 200 ragazzi”. “Non ci sono state vittime – precisa il religioso – ma anche lì tutti i ragazzi sono fuggiti via, ed ora li stanno cercando nei dintorni i loro parenti”. Intanto si sono già svolte le esequie del capo religioso indù Swami Laxamanananda e dei cinque uomini uccisi in un attentato sabato nel suo ashram a Tumudibandha rivendicato dai guerriglieri maoisti; ma estremisti indù hanno invece attribuito ai cristiani la responsabilità ai cristiani,dando avvio alle violenze. “La notte sarà lunga – ha detto padre Towpo – abbiamo molta paura. Ma speriamo che dopo i funerali gli animi si calmino”.
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Domenica Missionaria

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Nell’attesa della sua venuta

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Missione Oggi

La opción por el pobre después de Aparecida: Confirmación, desafío, y búsqueda
INTRODUCCIÓN
 
El objetivo de la ponencia que les voy a compartir es triple:
 
Primero: mostrar cómo Aparecida tiene el inmenso valor no solo de confirmar ( G. Gutiérrez emplea el término de reafirmar) el valor y el sentido de la Opción por el Pobre, expresión que empezó a utilizarse en la Teología desde la Conferencia de Medellín y que popularizó y divulgó la Teología de la Liberación, sino sobre todo, de poner un punto final a las discusiones, ambigüedades, diversidad de interpretaciones que suscitó esa expresión y sobre todo de mostrar el valor fundamentalmente evangélico de la manera de pensar y de actuar que conllevaba la práctica de esta Opción por el pobre.
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