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Zimbabwe: Si aggrava la crisi alimentare |
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Sono quasi sette milioni gli abitanti dello Zimbabwe che tra febbraio e marzo saranno costretti a contare sulla distribuzione di aiuti alimentari: è la stima diffusa oggi dal Programma alimentare mondiale (Pam), che sottolinea la gravità della situazione economica nel paese. In una nota l’organizzazione sostiene di poter garantire nei prossimi due mesi assistenza di base a cinque milioni e 100.000 persone; altre organizzazioni non governative, con fondi statunitensi, dovrebbero fornire aiuti a un milione e 800.000 persone.
Inflazione sostenuta e crisi del sistema di approvvigionamento dei prodotti alimentari contribuiscono da tempo alle difficoltà di milioni di abitanti dello Zimbabwe. Ad aggravare la situazione è un’epidemia di colera che, secondo un rapporto diffuso oggi dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ha causato da agosto 3095 vittime e il contagio di 58.993 persone. Secondo molti osservatori, in linea con la posizione espressa più volte della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe (Sadc), la crisi economica e sociale potrebbe essere affrontata con maggiore efficacia dal governo 'di unità' previsto dagli accordi sottoscritti in settembre dai tre principali partiti dello Zimbabwe. Domani è prevista una riunione del Comitato politico del Movimento per il cambiamento democratico di Morgan Tsvangirai (Mdc-T), che potrebbe decidere di rimuovere gli ostacoli alla formazione del nuovo esecutivo. |