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RELAZIONI Stampa E-mail
Scritto da IMC Consolata   

ETIOPIA

(P. Ottone Cantore e Sr.Aldina Predieri)

Le fonti di informazione su GP sono specialmente le relazioni offerte dal Ethiopian Human Rights Council (EHRCO) che si documenta sulle violazioni dei Diritti e le rende pubbliche.
Nel Paese c'è Pace, ma anche risentimento notevole contro il Governo e scontri armati in alcune zone.
C'è forte tribalismo.
La GIUSTIZIA è molto scarsa. Da parte del governo ci sono uccisioni senza processi giudiziari, tortura, massacri di massa, detenzione, ignorando le leggi e molte altre violazioni dei diritti umani.
Ci sono segni di speranza. Il fatto che l'EHRCO continui ancora oggi ad esistere è segno che vige una maggiore libertà di espressione che non durante il periodo del comunismo.
La Chiesa Cattolica lavora attraverso una Commissione di GP.
Sono offerti corsi sul tema GP sia per Religiosi che nel Seminario

Maggiore. Anche a livello IMC e MC si fanno Seminars su GP e sulla situazione del Paese.


KENYA

(P. Virgilio Pante)

Per IMC. dal '94 c'è la commissione di GP, che raccoglie materiale e anima la Regione.
I Vescovi portano avanti un cammino profetico e denunciano con forza.
La Chiesa Cattolica è una potenza ed è uno dei pochi organismi che può parlare.
A livello IMC il settore GP è fuso con quello della commissione Pastorale e della Formazione Permanente. Si cerca di evitare gli eccessi sia di non far nulla o che di essere troppo in vista.
L'incaricato anima sul tema GP negli incontri zonali, comunica con i GP del Kenya, commenta lettere dei Vescovi su gravi fatti di violazione dei Diritti umani come quelli avvenuti a Likoni-Mombasa e tra i Samburu.

(Sr.Carla Tappi)

A livello MC già dal 1989 esiste una Cassa Comune, per solidarietà e condivisione. I salari sono stati rivisti e aumentati nel '91. Nel '94 si è fatta un'analisi sociale e ci si impegnò con i rifugiati. Nel '96 si formò la Commissione di GP.
Specialmente si è attivi nel campo della promozione femminile. In GP non c'è molta collaborazione tra IMC e MC.

MOZAMBICO

(Sr. Odonia Avelino, P. Jaime Patias e P. Rogelio Alarcòn)

C'è un grande cammino di Formazione e di informazione sia da parte dei Vescovi del Mozambico che da parte IMC e MC. Varie Riviste assumono una posizione profetica di annuncio, denuncia e chiarificazione nel processo di democratizzazione che il Paese sta vivendo dal 1992. I punti focali di questo movimento sono : 1) il Trattato di Pace del 1992 e 2) le Elezioni libere del 1994.
Molto importante è la figura dell'Integratore Sociale, come agente locale di pacificazione e di Riconciliazione.
Nel settore GP gli IMC e MC lavorano con impegno nelle varie Commissioni Diocesane,.
Nel paese si nota un lento mutamento in bene, cioè maggiore libertà e maggiore rispetto dei diritti umani.
Le sfide che il paese sta affrontando sono molto grandi:
- il degrado del prezzo delle materie prime, con il conseguente ulteriore impoverimento dei poveri ;
- il notevole progresso tecnologico che pregiudica l'opportunità di lavoro di molti ;
- la divergenza tra paesi ricchi e poveri che provoca l'emigrazione di mano d'opera, in condizioni precarie.

 

 


ZAIRE - CONGO

(Fr.Ngaba Rombaut)

Il relatore riferisce sulla situazione prima e dopo la guerra, cioè di prima della guerra e del cambio di potere.
La Chiesa parteggiava talvolta con Mobutu, altre volte era contro, specialmente nella persona del Card. Malula. Nel '90 venne introdotto il Pluripartitismo ;
nell'ottobre del '96 scoppiò la guerra. Kabila, attualmente al potere, genera insicurezza. Ci sono ancora tensioni e uccisioni.
Quale il nostro impegno come IMC? Si è cercato di fare qualcosa in difesa della gente. Il mese di dicembre del '94 segnò l'inizio della Commissione GP. In essa si lavora molto con i laici, specialmente a livello di missione, sia per la formazione che per la denuncia di ingiustizie. Si fa analisi sociale, e si denunciano gli abusi sia nella scuola, come negli ospedali.
La Chiesa ufficiale ha fatto poco per la gente nel campo di GP. Mobuto sapeva che poteva corrompere un Vescovo :se offriva doni, lui taceva. I migliori agenti di GP sono i laici formati dai missionari.
Durante l'emergenza alcuni laici difendevano la Missione, altri la saccheggiavano.

 

TANZANIA

(P.Leo Bagenda e Sr. Maria Trinidad Duque)

La situazione è molto povera e la società è corrotta. In campo educativo, le scuole sono prive di mezzi e male organizzate. I più ricchi mandano i figli all'estero. I migliori insegnanti vanno nelle scuole private. C'è la vendita di esami.
Nella sanità lo Stato è quasi assente. Solo i dispensari privati offrono un grande servizio.
I salari sono molto bassi, quindi la gente tende al doppio lavoro. C'è una grande disoccupazione.
Nelle nostre missioni i salari sono più alti di quelli dello Stato.
Sono i Missionari che stimolano il movimento GP; i Vescovi non fanno nulla, anche se nel TANZANIAN EPISCOPAL CONFERENCE esiste un Ufficio GP.
C'è un'organizzazione chiamata: Christian Professionals of Tanzania che s'interessa di vari problemi: AIDS, svalutazione, situazione dello Zanzibar, Agricoltura, corruzione della Polizia, Islam, acqua, disoccupazione ecc.
Nei nostri due Istituti non esiste Commissione di GP.


GUINEA-BISSAU

(Sr.Adriana Medina)

E' uno dei paesi più poveri del mondo.
* Situazione politica: dopo le elezione del '94 è iniziato un processo di democratizzazione, ma si sente malessere.
* Situazione economica: la gente é poverissima. I salari vengono pagati con 5-6 mesi di ritardo. Si notano prostituzione e delinquenza.
* Situazione sanitaria. La media della vita è 47 anni. La mortalità infantile raggiunge il 143 per mille. La Chiesa favorisce lo studio della medicina tradizionale.
* L'educazione è molto povera. Solo i ricchi possono permettersi la scuola privata. Solo il 10% sa il Portoghese. L'analfabetismo è del 69%.
* La Chiesa ha una sola diocesi e rappresenta il 7% della popolazione (inclusi i Protestanti). La Chiesa si impegna:
- a formare agenti di trasformazione,
- ad alfabetizzare adulti,
- ad una maggiore giustizia con i nostri lavoratori,
- a denunciare le ingiustizie e a difendere la vita.
- a leggere la situazione,
- a sensibilizzare e aiutare le donne, perché salvino i gemelli, che altrimenti verrebbero uccisi, perché tradizionalmente creduti portatori di spiriti cattivi.


LIBERIA

(Sr.Adriana Medina)

La Liberia è estremamente povera. Sta uscendo da una guerra civile di 7 anni che l'ha stremata. Il rimpatrio dei rifugiati è estremamente difficile a causa dei villaggi e delle case distrutte e dell'altissima disoccupazione. Charles Taylor governa, ma non fa nulla per l'economia.
C'è pace, ma permangono varie tensioni, insicurezza e banditismo.
La Chiesa sta cercando nuove vie di evangelizzazione. I membri della commissione GP della Chiesa Cattolica sono molto attenti alla situazione e alla denuncia della violazione dei Diritti Umani.
Recentemente Radio Veritas (Cattolica) ha accusato il Governo di aver ucciso un leader dell'opposizione, per questo il Governo ha minacciato di chiudere la Radio.

Le MC sono state presenti in Buchanan quasi tutto il tempo della guerra. Lì servono molti malati e hanno anche riaperto una scuola con 400 bambini. La Comunità di Tappita, rifugiata in Costa D'Avorio, sta rientrando in Liberia.
Si cerca di ricostruire moralmente e fisicamente la vita della gente distrutta dal trauma della guerra. Si promuove la vita, l'onestà, la rettitudine, la giustizia, il perdono e la riconciliazione.

 

SUD AFRICA

(P.Carlos Matias Domingos)

Il paese si sviluppò per opera dei Boeri, che si estesero dal Capo nel 1500. L'economia è molto avanzata e si basa su oro, diamanti, titanio ecc. I problemi cominciarono verso il 1900. Secondo i Boeri, ci sono 3 nemici: i Neri, i Comunisti e i Cattolici.
Il motivo è il fatto che la Chiesa Cattolica ha mai accettato l'apartheid e ha lavorato per l'educazione dei poveri e dei neri.

Nel 1913 nacquero l'ANC e il Partito Nazionalista. Ai neri vennero tolte le terre migliori e sistemati in "locations" e in 7 "homelands".
Dopo il '90 l'apartheid è a livello economico. C'è una classe media. I 2/3 della popolazione ha l'acqua potabile in casa. La sanità è buona. Le strade sono migliori che in Italia.

Circa la Giustizia, c'è rispetto per tutti, ma la criminalità è aumentata notevolmente. Solo l'1% paga i servizi. 4-5 milioni di stranieri sono entrati nel Paese..
Quale impegno abbiamo noi IMC nel settore GP? Viviamo in mezzo ai neri. Nelle homelands portiamo riconciliazione, accoglienza, aiuti.

 

 


DUE DOMANDE

 

1 Qual è l'aspetto principale della Chiesa in Africa?

R. E' voce profetica, però molto sporadica e superficiale.
Si constata una crescita graduale e costante della fede nelle comunità.

2 Come si caratterizza la società africana?

R. Educazione molto scarsa
Salute precaria
Corruzione
Tribalismo
Politica non democratica
Nepotismo
Svantaggio davanti al Neo-Liberalismo
Povertà dovuta al colonialismo e Passività
Mancanza di preparazione dei leaders.

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La opción por una pastoral con los afrodescendientes es un camino tan antiguo como son las resistencias de grupos de hombres y mujeres que desde la trata de los esclavos vieron con ojos de inconformidad la discriminación histórica, el mal trato, el abandono y el olvido de los hijos y las hijas de africanos arrancados de sus raíces y esclavizados en distintas partes del mundo. Para eso contamos con el testimonio de personas como San Pedro Claver- un misionero y sacerdote jesuita conocido por su entrega para aliviar el sufrimiento de los esclavos del puerto negrero de Cartagena de indias convirtiéndose en una de las figuras santorales más apasionantes y arriesgadas del siglo XVII. De la misma forma, surgieron líderes de los pueblos como Benkos Biojo, un africano esclavizado en Colombia que para la dignidad de su gente logró fugar de sus esclavizadores.
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