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| CONFERENZA REGIONALE DEL CONGO-ISIRO |
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| Scritto da Direzione Generale | |
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Prot. n. 332/00
Il Consiglio Generale dell’Istituto Missioni Consolata ha esaminato gli Atti della V Conferenza Regionale della Regione Congo, celebratasi a Isiro dal 1 al 5 maggio 2000. Il Superiore Generale, nella sessione di consiliare del 23 giugno, avuto il parere favorevole del Consiglio, li approva a norma delle Costituzioni, con le seguenti annotazioni e indicazioni:
1. La citazione biblica “Consolate, consolate il mio popolo” esprime l’anima e la chiave di lettura della Conferenza e degli Atti. In una situazione di grande precarietà e di isolamento, la presenza e la dedizione dei confratelli sono un segno di vera consolazione. Con zelo i Missionari lavorano per poter rispondere alle necessità più urgenti. Il loro impegno è a tutto campo: evangelizzazione, crescita delle comunità cristiane, attenzione ai pigmei, promozione umana con particolare attenzione alla salute e alla educazione.
2. I molteplici progetti che nascono dallo zelo e dal desiderio di rispondere alle necessità della gente non devono però compromettere la consistenza e la stabilità delle nostre comunità, come pure la continuità delle iniziative già avviate. Le malattie, la difficoltà negli spostamenti e le giuste vacanze, congiuntamente alla necessità di garantire ad ogni missionario la possibilità di rinnovamento, esigono comunità più consistenti. Deve rimanere ferma la meta indicata dal Capitolo: ogni comunità sia formata possibilmente da tre missionari.
3. Il X Capitolo Generale (XCG) sottolinea, tra gli ambiti del nostro ad gentes, i servizi qualificati alle Chiese locali. Specifica poi i settori nei quali ci dobbiamo impegnare: l’animazione missionaria e vocazionale, la formazione di leaders nelle giovani Chiese (sacerdoti, catechisti, laici). Il Vescovo di Wamba ci invita a farci promotori e primi responsabili di un Santuario mariano IMC con annesso un centro di spiritualità. Come Missionari della Consolata potremmo collaborare con la Diocesi per la realizzazione di tale progetto, ma l’opera deve rimanere a carico della Chiesa locale. Riteniamo infatti che tale impegno non rientri tra gli ambiti specifici del nostro carisma missionario. Inoltre, come Missionari, più che cercare la stabilità aumentando le opere IMC, dobbiamo sforzarci di vivere lo spirito e la pratica dell’itineranza.
4. Per motivi di sicurezza, nel gennaio del ’99, si dovette lasciare la missione di Doruma, assunta dai Missionari della Consolata quasi trent’anni fa. La Conferenza si è espressa per un rientro a Doruma, poiché la situazione attuale sembra permetterlo. Tale decisione ha creato molteplici perplessità nella Direzione Generale. Il Consiglio Generale chiede a quello Regionale e ai confratelli della Regione di:
- Ritornare a studiare tale tema, soffermandosi sulle questioni ancora aperte e dando la dovuta attenzione a tutte le implicazioni che il nostro ritorno a Doruma potrebbe avere.
- Includere questo discernimento nel contesto dello studio della strutturazione globale della Regione, in cui vengano tenuti presenti: l’attuale anomala situazione della presenza IMC in Congo, divisa in due circoscrizioni; l’esiguità numerica della nostra presenza nella Provincia Orientale del Congo e il bisogno di rafforzare numericamente le comunità attuali secondo gli orientamenti del XCG; l’attuale emergenza politica; i mezzi che facilitino la necessaria cura del personale IMC.
- Concordare con la Direzione Generale i tempi e i modi di tale discernimento.
Nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte da una situazione di occupazione straniera in territori ormai abbandonati dall’amministrazione statale, i Missionari della Regione Congo credono nel loro servizio, vogliono trasmettere vangelo, speranza e consolazione a un popolo con il quale hanno condiviso e, ancor oggi, sopportano tante sofferenze e la stessa precarietà. Tutta la nostra famiglia missionaria li sostiene e li accompagna con la preghiera e la solidarietà.
Roma, 23 giugno 2000
P. Piero Trabucco, Superiore Generale
P. Darci Vilarinho, Segretario Generale
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